domenica 15 gennaio 2012

Ecco il testo della Proposta di Legge "Parlamento Pulito"


QUI il testo del DISEGNO DI LEGGE di iniziativa popolare relativo alla "Riforma della legge elettorale della Camera e del Senato riguardante i criteri di candidabilità ed eleggibilità, i casi di revoca e decadenza del mandato e le modalità di espressione della preferenza da parte degli elettori"






venerdì 13 gennaio 2012

La politica italiana, nazionale e locale, è sempre la solita solfa...siamo alla debacle della democrazia rappresentativa!

La giornata politica di ieri ha consegnato alla storia del nostro Paese due eventi: il no del Parlamento all’arresto di Cosentino e il responso negativo della Consulta sul referendum relativo all’abrogazione del cosiddetto Porcellum.
Subito questi eventi sono diventati i protagonisti assoluti dei telegiornali, dei talk show di approfondimento politico, delle pagine della carta stampata e dei portali d’informazione.
Sugli schermi e nei titoloni a tutta pagina le parole di chi festeggiava da un lato e di chi, sorpreso e indignato, gridava al regime.

A guardare queste facce e a sentire queste parole, ci chiediamo:
ma davvero c’è ancora qualcuno che credeva che davvero Cosentino sarebbe stato arrestato?
Davvero c’è ancora qualcuno che crede che i nostri politici, quelli che dovrebbero rappresentarci, votino in parlamento con onestà intellettuale e non seguendo e perseguendo il proprio personale interesse?

Davvero c’è ancora qualcuno che non aveva già capito che il referendum sarebbe stato abrogato, avendolo già definito anticostituzionale, in pubbliche interviste e sulla stampa, illustri costituzionalisti e teorici della politica, primo fra tutti Giovanni Sartori?
Il referendum abrogativo, e questo la sanno praticamente tutti, può soltanto cancellare una legge e non può sostituire la legge abrogata con una precedente!
E poi, questo non ce lo dimentichiamo, i partiti che hanno proposto il referendum sono gli stessi che non hanno fatto
niente, quando erano al governo, per realizzare una riforma elettorale vera e concreta!

Dunque, dove sta la notizia? La politica italiana va così da troppo tempo ormai ed ogni giorno di più mostra le falle, ormai irreparabili, della democrazia rappresentativa!!!
Dove sta la sorpresa e l’indignazione? La sorpresa, secondo noi, è solo per chi ancora non si rende conto che di essere quotidianamente preso in giro!!!

Oggi è il momento di reagire, altrimenti continueremo a vivere nel paese del Marchese del Grillo, dove il maggiorente turno si affaccia alla finestra ed alla gente radunata di sotto proclama: “Mi dispiace, io sono io e voi non siete un c….”!!!

E’ il momento di reagire a livello nazionale ricordando a tutti che una proposta per una nuova legge elettorale “costituzionalissima” esiste già, è sostenuta dal MoVimento 5 Stelle e dalle firme di 350.000 cittadini e si basa su alcuni punti cardine fondamentali:
·         NO AI PARLAMENTARI CONDANNATI
·         NESSUN CITTADINO ITALIANO PUO’ ESSERE ELETTO PER PIU’ DI 2 LEGISLATURE 
·         I CANDIDATI DEVONO ESSERE VOTATI DAI CITTADINI COL SISTEMA DELLA PREFERENZA DIRETTA
Purtroppo, però, questa proposta giace presso il Senato della Repubblica in chissà quale cassetto da almeno 4 anni.
Ora come ora, quindi, è necessario spingere e insistere affinché il Premier Monti si renda disponibile ad ascoltare la voce di coloro che la sostengono.

Ma è il momento di reagire anche a livello locale, visto che dalle nostre parte di amministratori che prendono in giro il popolo ce ne sono in abbondanza!
Prendiamo ad esempio San Giorgio del Sannio, negli ultimi giorni dello scorso anno, abbiamo letto sulla stampa cartacea locale numerosi articoli in cui l’Amministrazione Comunale faceva roboanti proclami su tutte le iniziative che l’amministrazione stessa s’impegnava a portare avanti già a partire dall’inizio del 2012: si parlava di iniziative per la filiera corta agroalimentare, di lavori nel centro storico per garantire la sicurezza dei cittadini sulle strade, di welfare e politiche sociali portate avanti anche in tempo di crisi, del Giro d’Italia che porterà San Giorgio tra le grande località nazionali, e perché no internazionali, del ciclismo…

Nel ricordare ai nostri amministratori che il tempo della “necessaria” presenza sui giornali per acquistare consensi è ormai finito da ormai sei mesi e nel sottolineare che in questi sei mesi poco o nulla sembra essere stato fatto quanto meno per cominciare a rendere concrete le promesse fatte in campagna elettorale, prendiamo spunto dalla corsa in rosa che calcherà le strade del nostro paese, una volta dei fiori e della cortesia, per sottolineare come la vita amministrativa di San Giorgio è tutt’altro che “rosa e fiori”!!!

Da tempo ormai, ma questo nessuno sembra ricordarlo con facilità, San Giorgio del Sannio ed i suoi vecchi e nuovi amministratori, che con i vecchi sono in perfetta continuità politica ed amministrativa, sono sotto la lente d’ingrandimento per diverse presunte anomalie nella gestione della cosa pubblica, dal depuratore di Gianguarriello, per cui l’ex sindaco Nardone è indagato per disastro ambientale, per l’incendio del Capannone Barletta, le cui udienze sono ancora in corso, per l’amianto alle ex Poste su è stato aperto un fascicolo presso la Procura della Repubblica, per l’erigendo edificio in via Manzoni, su cui si stanno svolgendo indagini a cura del Corpo Forestale dello Stato.

Dunque, non è tutto oro quello che luccica!!!
E non basteranno certo i Babbi Natale in bicicletta a far diventare San Giorgio la capitale del Ciclismo italiano o i conti in ordine a trasformarla in un Comune Virtuoso, così come non è bastato il “Natale (presa) in Giro” ad aprire le porte di San Giorgio ai molto presunti flussi del turismo invernale!

Ora non è più il tempo delle deleghe in bianco: riprendiamoci lo spazio sociale e politico che nel tempo ci è stato gradualmente tolto!
Possiamo farlo grazie al continuo e costante confronto in rete, sul nostro blog http://versosangiorgioacinquestelle.blogspot.com/, attraverso il nostro profilo Facebook “Verso SanGiorgio ACinque Stelle”, attraverso la nostra email sangiorgiocinquestelle@gmail.com.
Abbiamo già raccolto numerose proposte operative, molte delle quali a costo zero e facilmente attuabili, che proveremo a realizzare. Solo così i cittadini si riapproprieranno di ciò che gli spetta, di ciò che vogliono, di ciò che è loro!

Nessun cittadino italiano può essere eletto in Parlamento per più di due legislatureNo ai 25 parlamentari condannati in Parlamento - Nessun cittadino italiano può candidarsi in Parlamento se condannato in via definitiva, o in primo e secondo grado in attesa di giudizio finale


domenica 8 gennaio 2012

Ancora riflessioni su Equitalia


Il Decreto Monti, che dovrebbe salvare l'Italia dalla rovina, ha previsto modifiche per Equitalia che sono assolutamente ridicole: l'interesse del 9%, che è un interesse pressocchè usuraio, passa ad una cifra variabile che non si capisce quant’è (dovrebbe essere pari al «rimborso dei costi fissi del bilancio Equitalia», ovvero?), la rateizzazione del debito si potrà prorogare fino a 72 mesi «ma so...lo in caso di peggioramento della situazione economica» cioè se la tua condizione economica di pensionato o impiegato statale o operaio rimane costante nel tempo la rateizzazione non si può fare, i pignoramenti continueranno, con la sola differenza che sarà il debitore a mettere in vendita la sua casa e non più Equitalia, e questo con grande soddisfazione dei tartassati che collaborreranno fattivamente con Equitalia alla propria stessa disfatta.E, infine, ciliegina sulla torta, per rendere operative questi ridicoli aggiornamenti, ci sarà tempo fino al 31 /12 /2013: ciò significa che tutto rimarrà uguale per altri due anni per la felicità di Equitalia e di Befera. E' ormai assolutamente improcrastinabile che i cittadini chiedano di CHIUDERE EQUITALIA e di RIFORMARE TOTALMENTE I CRITERI DELLA RISCOSSIONE TRIBUTI, per cui i sono assolutamente d'accordo con Federcontribuenti che ha organizzato una raccolta di firme on line e anche con banchetti nelle varie città d'Italia (http://www.firmiamo.it/liberati-da-equitalia--mettici-la-firma--) a sostegno della proposta di legge del Sen. Pedica (IdV) per lo scioglimento di Equitalia e la riforma del sistema della riscossione. Voi che ne pensate?

L'articolo su Equitalia è online su "e-press"



L'articolo su Equitalia di Elvira Santaniello è stato pubblicato sul giornale online di libera informazione della'area flegrea e-press

giovedì 5 gennaio 2012

Quello che penso di Equitalia...

di Elvira Santaniello

Ho, volutamente, fatto passare qualche giorno dalle dichiarazioni di Grillo su Equitalia e dalle conseguenti repliche di politici e amministratori delegati...a mente fredda, mi sento di dire che il vero problema, secondo me, non è Grillo che chiede di comprendere le ragioni per le quali Equitalia è diventata un incubo per gli italiani bensì il fatto che la politica ancora una volta è tanto lontana dai cittadini da non capire come Equitalia non sia un mezzo contro l'evasione bensì solo un mezzo di tortura per i più deboli: una tortura per i poveri cristi, quei poveri cristi che non hanno pagato una bolletta o si sono scordati il bollo dell'auto o la TARSU...c’é chi lo ha scordato o magari volutamente e consciamente non lo ha pagato perché non arriva a fine mese, ma non sono certo questi poveri cristi gli evasori!

Chi evade questi “piccoli” balzelli sicuramente li paga tutti, perché sono ben altre ed alte cifre quelle che gli interessa non pagare!!!

La politica e i politici, che per loro natura dovrebbero essere quelli che sono demandati a rappresentare le esigenze e le necessità della gente, non possono non capire che il vero problema non è Grillo bensì il meccanismo vessatorio messo in piedi da Equitalia, meccanismo che, basato sulle lungaggini amministrative, che fanno lievitare gli interessi, sui tassi di interesse ai limiti dell’usura e sull’eccessivo utilizzo della metodologia del pignoramento anche a fronti di debiti di piccola entità, determina situazioni che hanno dell’incredibile.
Un caso emblematico, ad esempio, è quello di una malato di Alzheimer cui Equitalia, per un debito di soli 63 euro, ha avviato una procedura di esecuzione immobiliare atta ad ipotecare la sua abitazione. L’intera vicenda, che ha fatto emergere profili di illegalità, ha indotto il pm genovese titolare del procedimento a chiedere il rinvio a giudizio per il direttore ligure di Equitalia, e dei funzionari della stessa società concessionaria del servizio di riscossione tributiIl caso risale al 2005 quando Equitalia era ancora Gestline e le accuse nei confronti degli interessati sono di abuso in atti d'ufficio e falso.

Detto questo, considero assolutamente inopportune le affermazioni di politici quali Deborah Serracchiani, arrivata allo scranno europeo e ad un compenso annuale di circa mezzo milione di euro grazie soltanto a 3 minuti di gloria durante l’ultimo congresso del PD, la quale ha dichiarato, con la semplicità di cui ha fatto una bandiera, che “Grillo cavalca il malcontento”.
Ma il malcontento di cui parla Grillo non dovrebbe essere al centro dell’analisi, della comprensione e dei tentativi di soluzione da parte della politica, quindi anche da parte sua?
Se, dunque, Grillo cavalca il malcontento, la Serracchiani e gli altri, seppur pagati dai cittadini  e demandati a rappresentarli, che fanno?
Di questo malcontento così come di tante altre cose, se ne fottono altamente!

Detto questo, e reso pubblicamente noto che, secondo me, mai come questa volta le considerazioni di Grillo sono ben più che condivisibili, mi preme suggerire a tutti la lettura di una articolo inchiesta de “La Voce delle Voci” che potete leggere qui
E’ un articolo molto complesso per la sua ricchezza di nomi, situazioni ed intrecci di varia natura ma ci aiuterà a capire come l’universo Equitalia sia un dedalo di carriere, favori, clientele e voti in cui si sono fiondati politici ed avvocati i quali si stanno spartendo la torta ai danni di quei poveri malcapitati che, per non aver pagato una tassa qualsiasi, si trovano ipotecato il tetto che hanno sulla testa!!!

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