domenica 18 novembre 2012
sabato 17 novembre 2012
Il MeetUp Amici di Beppe Grillo San Giorgio del Sannio interviene sulla proposta di Nuova San Giorgio sulle riprese audio video dei Consigli Comunali
Nei giorni scorsi abbiamo letto sulla stampa locale una
notizia che ci ha fatto riflettere: “i
componenti del gruppo consiliare ‘Nuova San Giorgio” hanno chiesto
l’introduzione delle riprese audio video del Consiglio Comunale”.
Fermo restando che la richiesta di modificare il
Regolamento del Consiglio Comunale in chiave di trasparenza e partecipazione
dei cittadini ci trova perfettamente d’accordo, ci permettiamo di fare alcune considerazioni.
La prima: DI FATTO le sedute consiliari (2 sulle 3 totali
che si sono svolte quest'anno) sono state già riprese GRATUITAMENTE dagli
attivisti del MoVimento 5 Stelle e sono on line sul canale YouTube "sangiorgioa5stelle",
nel pieno rispetto della norma nazionale che prevede la possibilità di riprese
fatte da terzi e la loro successiva diffusione in internet previa comunicazione
agli interessati della presenza della telecamera.
E ancora, DI FATTO il M5S è l’unica forza politica
sangiorgese che, pur non essendo presente nel consesso amministrativo, informa
i cittadini sui propri diritti, scoperchia le pentole dei disservizi ed agisce
GRATUITAMENTE per la popolazione fornendo loro opportunità GRATUITE per
contribuire ad aumentare la partecipazione e la trasparenza (oltre alle video
riprese dei consigli ricordiamo, tra le varie iniziative, la FREE WIFI ZONE
realizzata sul Viale Spinelli in collaborazione con un commerciante e la
raccolta di firme per l’istituzione dei regolamenti attuativi degli istituti di
partecipazione popolare)
La seconda: i consiglieri Carpenella e Castaldo
suggeriscono di modificare il Regolamento del Consiglio Comunale evidenziando
che le sedute del Consiglio Comunale
potranno essere registrate a cura della stessa amministrazione comunale o da
parte di terzi, preventivamente autorizzati, restando in ogni caso di
esclusiva proprietà del Comune, che è l'unico soggetto titolato alla loro
pubblicazione tramite il sito istituzionale dell'ente.
A tale proposito ci chiediamo: come si fa a dire di avere
a cuore la partecipazione dei cittadini e la trasparenza degli atti pubblici se
poi viene ipotizzato un esclusivo possesso delle immagini del Consiglio da
parte del comune nonché un esclusivo utilizzo di esse da parte del Comune
stesso attraverso il suo sito istituzionale?
Un regolamento in cui si ponesse come condizione
l’esclusiva proprietà del Comune sulle immagini registrate, potrebbe addirittura
essere in contrasto con le norme sulla pubblicità degli atti e delle sedute dei
consigli comunali contenute nel testo unico della leggi sull'ordinamento degli
enti locali (D.Lgs.n.267/2000) e con i pareri del Garante della Privacy 28
maggio - 3 giugno 2001 e nr 11 del 17 marzo 2002!!!
Altra cosa, secondo noi, sarebbe sicuramente stata
proporre all’interno del redigendo nuovo regolamento un articolo del tipo:“Fatte salve le riprese e la diffusione delle
sedute consiliari effettuate direttamente dal Comune, i soggetti terzi che
intendano eseguire l’attività di videoripresa e diffusione delle sedute
pubbliche del Consiglio Comunale dovranno presentare apposita istanza di autorizzazione
diretta al Presidente del Consiglio, nella quale dovranno essere chiaramente
evidenziati:modalità delle riprese; finalità perseguite; modalità di
trasmissione (radiotelevisiva, web, diretta, differita)”, così come è stato
fatto da numerosissimi Comuni in tutta Italia.
In questo caso sì che sarebbe stata salvaguardata la
trasparenza reale e la partecipazione concreta dei cittadini!!!
La terza riflessione è questa: secondo noi non si può
stare con due piedi in una scarpa; difendere la trasparenza e la partecipazione
non è uno spot elettorale, non è uno specchietto per le allodole per ingannare
gli ingenui ed acquisire e/o conservare consenso ma soprattutto non è dare un
colpo al cerchio ed uno alla botte, in modo da non scontentare nessuno, né i cittadini
né la maggioranza Comunale!!!
Il MeetUp Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio
considera la partecipazione e la trasparenza non come due semplici parole
strategiche per l’acquisizione del consenso bensì come stelle polari che devono
ispirare il cambiamento vero e concreto della politica amministrativa a partire
dai Comuni fino all’intera Nazione.
Pertanto, invitiamo gli amministratori sangiorgesi,
maggioranza ed opposizione, a rileggere bene il significato di queste due
parole sul dizionario, su un dizionario vero però, non quello scritto secondo
le esigenze e la discrezionalità dell’assessore o del consigliere di turno.
giovedì 15 novembre 2012
...un mini spot...
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domenica 4 novembre 2012
Gazebo raccolta firme per una VERA DEMOCRAZIA POPOLARE!!!
Gli attivisti del MeetUp Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio ringraziano tutti i sangiorgesi che oggi, anche col vento e con la pioggia sono venuti al firmare la petizione per i regolamenti attuativi degli istituti di democraziapopolare...abbiamo verificato sul campo che c'è una buona parte di cittadini che vuole partecipare attivamente alla vita politico amministrativa della nostra San Giorgio e questa è la cosa più importante!!! la raccolta firme continua anche per tutta la settimana, per cui chiunque voglia ancora firmare può contattare Elvira Santaniello su Facebook in bacheca o con un messaggio oppure Francesca Maio o Amicidibeppegrillo Sangiorgiodelsannio o scrivere nel gruppo Sannio a Cinque stelle. Potrete lasciare un messaggio anche sul MeetUp oppure scrivere a sangiorgiocinquestelle@gmail.com.
A beneficio di coloro che sono scettici rispetto alla nostra petizione popolare, giova ricordare che il Decreto Legislativo nr. 267/2000 OBBLIGA gli enti locali ad emanare i regolamenti attuativi degli istituti di partecipazione popolare.
Ne consegue che, se la cittadinanza presenta istanza al Comune per l'emanazione di tali regolamenti, il Comune è OBBLIGATO a provvedere alla loro redazione.
Ove mai entro 60 giorni il Comune non provvedesse ad avviare il procedimento amministrativo necessario, i proponenti la petizione si impegnano a rivolgersi al TAR per ottenere il rispetto della partecipazione popolare.
Ci sono casi emblematici a riguardo, in particolare a Taranto, dove il TAR ha nominato un commissario ad acta per l'emanazione dei regolamenti, e in Emilia Romagna dove i cittadini di un comune si sono rivolti al difensore civico regionale, il quale ha minacciato il Sindaco di commissariare il Comune se non si fosse provveduto al più resto all'emanazione dei regolamenti.
Ricordiamo, inoltre che a Napoli il giorno 29 marzo 2012, a seguito della presentazione di una Istanza Pubblica sottoscritta da più di 500 elettori napoletani, il Consiglio Comunale di Napoli ha deliberato, a maggioranza, l'introduzione nello Statuto comunale dei Referendum Abrogativi e la loro relativa regolamentazione. E che, nei giorni scorsi, anche a Caserta, gli attivisti di Caserta 5 Stelle hanno incontrato il sindaco Pio Del Gaudio per la consegna della petizione sui regolamenti attuativi.
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sabato 3 novembre 2012
Firma anche tu per una VERA DEMOCRAZIA POPOLARE
San Giorgio del Sannio è uno dei Comuni d’Italia, numerosi a dire il vero, che COLPEVOLMENTE disattendono l’obbligo, previsto dagli articoli 7 e 8 del D.L.vo 18.08.2000 n. 267, di redigere i Regolamenti di attuazione degli Istituti di Partecipazione Popolare (Istanze, Petizioni e Proposte) e degli Istituti Referendari (Consultivi - Abrogativi - Propositivi).
In pratica, il Comune di San Giorgio del Sannio, pur avendo previsto nel suo Statuto la possibilità per i cittadini di partecipare alla vita politico amministrativa del paese attraverso gli strumenti di cui sopra, non ha redatto i Regolamenti Attuativi, per cui questi strumenti rimangono INUTILIZZABILI per la popolazione: è come se i cittadini avessero tutti un’arma di difesa ma inservibile, una pistola scarica, una spada senza lama,
una fionda senza pietra…
Che ce ne facciamo, dunque, di uno strumento a nostra tutela se non possiamo utilizzarlo?
Fortunatamente, la soluzione c’è ed è semplicissima: attraverso la presentazione di una Istanza Pubblica sottoscritta dai cittadini/elettori di ogni Comune è possibile vincolare l’Ente Locale all'emanazione di tali Regolamenti attuativi!
Infatti, trascorsi 60 giorni dalla presentazione dell'Istanza, se le amministrazioni, non intraprendono il procedimento amministrativo necessario affinché il Consiglio Comunale deliberi la redazione di tali Regolamenti, i cittadini proponenti possono indire ricorso al Tar Regionale e il TAR può addirittura nominare un commissario "Ad Acta" che si occupi dell’emanazione di tali Regolamenti.
Domenica 4 novembre dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, il MeetUp Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio sarà presente sul Viale Spinelli all’altezza del Parco Urbano per raccogliere firme a sostegno di questa Istanza Pubblica da presentare al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale e per informare i cittadini su quali sono gli strumenti offerti dalla legge al cittadino per diventare protagonista della vita politico - amministrativa del proprio Comune.
Ricordiamoci sempre che non sono i cittadini a dover servire i politici o le leggi bensì l’esatto contrario: la democrazia è il governo del popolo, dal popolo, per il popolo (Abramo Lincoln).
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