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martedì 24 gennaio 2017

Il sindaco risponde sulla stampa alle nostre sollecitazioni sulla questione disabilità

Ringraziamo il Sindaco per la citazione nell'incipit della sua nota stampa relativa alla questione giostre inclusive e per i chiarimenti a riguardo.

Comprendiamo e siamo certi, in quanto madri e padri di famiglia prima che cittadini, la difficoltà di chi amministra con poche risorse nell'affrontare “le esigenze reali dei cittadini” perché i primi a doverle affrontare quotidianamente siamo proprio noi; per questo motivo abbiamo voluto, sin dall'insediamento della nuova giunta, affrontare argomenti relativi al welfare a 360°, inteso come azioni politiche ed amministrative dirette a migliorare le condizioni di vita dei cittadini. 

Proprio nel nostro primo incontro col neo Sindaco, a giugno, abbiamo riproposto il delicato problema della lotta al gioco d'azzardo patologico che tanto danno fa a numerose famiglie sangiorgesi sia in termini economici che di stabilità psicologica individuale e familiare; abbiamo sollecitato la formulazione di un PATTO DI COLLABORAZIONE TRA CITTADINI ED AMMINISTRAZIONE PER LA CURA, LA GESTIONE CONDIVISA E LA RIGENERAZIONE DEI BENI COMUNI che, oltre a definire obiettivi, tempi e modalità di azione, prevedesse una serie di agevolazioni per i cittadini (esenzione in materia di imposte, tasse e diritti; accesso agli spazi comunali; dispositivi di protezione individuale e beni strumentali; affiancamento nella progettazione; formazione; risorse finanziarie a titolo di rimborso spese di costi sostenuti; forme di riconoscimento e agevolazioni amministrative); abbiamo riproposto per l'ennesima volta l’introduzione, quale titolo di precedenza ai fini della nomina a incarichi relativi alla formazione dei seggi per tutti i tipi di Elezioni, della valutazione dello stato di disoccupato/inoccupato, o comunque appartenente a fasce sociali deboli" .

E ultima, in ordine di tempo ma non certo di importanza, l'analisi delle barriere architettoniche presenti sul territorio con la relativa redazione del PEBA, Piano per l'Eliminazione delle Barriere Architettoniche, nonché l'istituzione della figura del GARANTE DEI DIRITTI DEI DISABILI, con l'incarico, onorario e assolutamente gratuito, di difensore civico a tutela dei diritti delle persone con disabilità nonché di mediatore istituzionale tra i disabili e l'Amministrazione. 

Il nostro atteggiamento è sempre stato di assoluta propositività e ha radici in un percorso pluriennale di monitoraggio e sprone delle amministrazioni che si sono succedute.

Pertanto, il nostro auspicio,è quello di verificare quanto prima insieme al Sindaco e all'assessore alle politiche sociali quali siano gli spazi amministrativi per l'accoglimento delle nostre proposte, visto che come il Sindaco stesso scrive “… la nostra cittadina ha bisogno di proposte per crescere e noi come Amministrazione abbiamo il dovere di rispondere … “ .

martedì 3 febbraio 2015

Il MeetUp propone azioni semplici e concrete per il contrasto alla diffusione del gioco d'azzardo patologico

Secondo questa ricerca, il Sannio è al 36° posto in Italia per numero di sale giochi presenti sul territorio, con 88 attività censite ed autorizzate tra capoluogo e provincia ed un aumento del 2,3% rispetto agli anni precedenti. 
San Giorgio del Sannio è terza nella speciale classifica relativa al numero di esercizi dove è possibile tentare la fortuna presenti sul territorio con 4 attività e precede Telese e Montesarchio che ne contano rispettivamente 5 e 6. Inoltre, in almeno al metà dei Comuni della provincia di Benevento si conta almeno una sala scommesse o un punto gioco.
Ma il dato più allarmante non è tanto il numero delle sale per il gioco d’azzardo legale bensì la somma spesa per il gioco d’azzardo legale dai cittadini sanniti, in media poco più di 1.100 euro all’anno, somma che, considerato il reddito annuale dei cittadini sanniti, che, secondo gli studi della fondazione Rodolfo De Benedetti, a giugno era di circa 12.000 euro all’anno, mette il Sannio in una zona d’allarme.
Praticamente ogni cittadini sannita in un anno si gioca uno stipendio circa in scommesse!!!
E questo, si badi, è il dato relativo solo ed esclusivamente alle scommesse e non alle slot machine, la cui incidenza economica sulle famiglie è molto difficile da calcolare, anche se i dati di cui sopra ci fanno pensare a somme ben più alte, considerata la quasi onnipresenza delle slot in ogni tipologia di esercizio commerciale.

Ma ora torniamo a San Giorgio del Sannio, Comune con 4 sale o punti gioco e slot machines disseminate in numerosissimi esercizi commerciali in tutto il paese.

Il 4 settembre 2013 abbiamo inviato tramite PEC al Comune di San Giorgio del Sannio una istanza volta a richiedere azioni relative all'abuso dei giochi con vincite in denaro e una connessa proposta di adesione al Manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo.

Qualche tempo dopo, il Sindaco ed il Presidente del Consiglio Comunale ci hanno inviato una nota in cui ci viene comunicato che l'argomento sarà discusso in un apposito Consiglio Comunale convocato al fine di stilare un documento e predisporre un'azione di contrasto al fenomeno nonché di chiedere una legge regionale e statale per ridurne e contenerne l'offerta e l'accesso, in uno con un'azione di prevenzione dai rischi del gioco d'azzardo.

Era il 4 settembre 2013 e ad oggi è trascorso più di un anno e mezzo.

Nel frattempo, però, sono state fatte molte cose: nel territorio del Medio Calore sannita due Comuni, San Martino Sannita e San Nazzaro, anch’essi sollecitati dagli attivisti del Meetup Amici di Beppe Grillo di San Giorgio, hanno dato la possibilità agli attivisti di illustrare all’interno del Consiglio Comunale la proposta di adesione al Manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo e l’hanno votata all’unanimità, accettando anche di raccogliere presso i propri uffici le firme per una legge iniziativa popolare a tutela della salute degli individui tramite il riordino delle norme vigenti in materia di giochi con vincite in denaro e giochi d’azzardo.
Successivamente nel maggio 2014 tale legge è stata assegnata alle Commissioni riunite Finanze e Affari Sociali della Camera ed è attualmente in fase di prima lettura.
Inoltre, è stata presentata anche dal M5S una la proposta di legge sulla prevenzione e la cura del gioco d'azzardo patologico che ad oggi è ancora ferma in Commissione Affari Sociali in virtù di uno stratagemma tecnico, dal momento che il Sottosegretario del MEF con delega ai giochi Baretta (PD) ha preso tempo fino a Marzo 2015 nella Delega Fiscale in cui dare le disposizioni per la prevenzione, la cura e la riabilitazione del Gioco d’Azzardo Patologico, come se la delega fiscale potesse emanare disposizioni di cura.
Stando così le cose, i portavoce M5S in Commissione presentato l’intera proposta come emendamento alla Legge di Stabilità: sarebbe bastato votarlo e le proposte per aiutare il milione di cittadini malati di “azzardopatia” e le loro famiglie sarebbe stata legge. Il PD, invece, ha, votato contro, a dimostrazione che gli interessi legati alle lobby del gioco d’azzardo per questa maggioranza sono più importanti di quelli dei cittadini.
Ricordiamo, a questo proposito, che scade proprio oggi il termine per la sanatoria di 7.000 CTD (centri trasmissioni dati) e 1.500 Totem non autorizzati e che, come nei precedenti Governi (Prodi, Berlusconi, ad es.), si autorizzano nuovi luoghi dove giocare che aumenteranno, di conseguenza, l’”azzardopatia”.
In tutto questo percorso volto a fare qualcosa di concreto contro il gioco d’azzardo e le patologie ad esso legate e che ha visto direttamente coinvolti, UNICI nel Sannio, i Comuni di San Martino Sannita e San Nazzaro, il Comune di San Giorgio, non ha mantenuto i buoni propositi fatti nella nota di un anno e mezzo fa e nulla ha fatto come Ente locale per provare ad arginare il problema della diffusione del gioco d’azzardo sul territorio, nemmeno ora che il doppio ruolo di Sindaco e Presidente della Provincia, mette Claudio Ricci in una posizione privilegiata per la discussione sul tema e per la proposta di soluzioni adeguate.

Per questo motivo abbiamo inviato al Sindaco, all’Assessore alle Politiche sociali, ai Capigruppo, al Presidente del Consiglio Comunale, così come già fatto un anno e mezzo fa, una istanza al fine di di realizzare azioni concrete di contrasto al gioco d’azzardo, che, seppur legale, sta distruggendo le persone, le famiglie, le comunità.

Il gioco d’azzardo sottrae ore al lavoro, alla vita affettiva, al tempo libero, e produce sofferenza psicologica, di relazione, educativa, materiale, di aspettativa di futuro.

Altera i presupposti morali e sociali degli Italiani sostituendo con l’azzardo i valori fondati sul lavoro, sulla fatica e sui talenti.

Sono a rischio la serenità, i legami e la sicurezza di tante famiglie e delle nostre comunità.

Abbiamo, inoltre, proposto, in totale spirito collaborativo con l’Ente Locale, una serie di azioni immediate e concrete, già realizzate attraverso semplici delibere comunali in numerosi Comuni d’Italia: l’individuazione di un contributo per i locali che rinunciano alle slot machine, alle video lottery e apparecchiature assimilate come accaduto a Ospitaletto (BS); l’introduzione di limiti di orario per l’attività di sale gioco e scommesse, nonché per il funzionamento delle “macchinette" installate nei locali pubblici come stabilito dal Comune di Milano. dove le sale non potranno più restare aperte 24 ore su 24, ma solo dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 23, in modo tale da “ridurre la possibilità di accedervi, con particolare attenzione agli orari di uscita dalle scuole e al tempo libero delle fasce più fragili della cittadinanza, in primo luogo giovani e anziani”; la riduzione del 10 per cento della tassa sui rifiuti per gli esercizi commerciali, tabaccherie, bar, trattorie, paninoteche e ristoranti, che eliminano o cmq, non installano le “macchinette mangiasoldi” come deliberato a Sori (GE) e Cerignola (FG); l’approvazione di un «Protocollo d'intesa per la prevenzione ed il contrasto del gioco illegale, la sicurezza del gioco e la tutela delle fasce deboli» nel quale si formalizza l’impegno a creare un tavolo di lavoro con Asl, prefettura, scuole, associazioni di categoria e forze dell'ordine con l'obiettivo di prevenire il disagio sociale e le conseguenze della ludopatia con particolare attenzione alle fasce deboli, come deliberato dal Comune di Spinea (VE); il divieto di acquisire nuove licenze per video lottery così come stabilito nel Comune di Concorezzo (Monza Brianza).

Questi esempi, realizzati da Amministrazioni locali di vari partiti, sono la testimonianza concreta che gli Enti locali possono, nel loro piccolo, compiere azioni di buon senso a tutela della propria comunità ed, in particolare, delle fasce deboli, che, vittime dell’illusione della vincita facile, sono le più colpite dai fenomeni di ludopatia.
E’ questo che, da sempre, chiede il Meetup Amici di Beppe Grillo di San Giorgio, azioni di buon senso a favore della comunità, ma, mentre altre amministrazioni sono ben liete di accettare il nostro contributo e le nostre proposte, il Sindaco di San Giorgio mette nel dimenticatoio i suoi stessi buoni propositi.

Oggi i dati numerici sono talmente preoccupanti che il fenomeno del gioco d’azzardo nel Sannio e a San Giorgio non può più essere minimizzato.
Speriamo caldamente che l’Amministrazione Comunale voglia, in tempi brevi, farsi viva sull’argomento.






lunedì 10 febbraio 2014

Comincia a San Nazzaro la raccolta firme per la legge di Iniziativa Popolare contro il gioco d'azzardo. A breve anche a San Martino Sannita

Continua l’impegno del MeetUp Amici di Beppe Grillo sul fronte della sensibilizzazione dei cittadini riguardo ai danni  individuali e collettivi provocati dall’abuso di giochi con vincite in denaro.

Dopo aver ottenuto il sostegno unanime dei Comuni di San Nazzaro e San Martino Sannita, che hanno formalmente aderito al manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco d'azzardo, parte la raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare a “TUTELA DELLA SALUTE DEGLI INDIVIDUI TRAMITE IL RIORDINO DELLE NORME VIGENTI IN MATERIA DI  GIOCHI CON VINCITE IN DENARO-GIOCHI D’AZZARDO”, una legge in 21 articoli per riordinare in un codice unico le norme sul gioco d’azzardo necessarie per prevenire davvero le conseguenze nocive di questo gioco.

Firmare per questa legge di iniziativa popolare significa contribuire alla proposta di nuove norme volte a tutelare i soggetti vulnerabili, curare le persone malate e individuare fonti di finanziamento per la cura e la prevenzione del Gioco d’Azzardo Patologico (G.A.P); ridefinire le autorità competenti per le autorizzazioni del gioco d’azzardo, determinare le competenze dell’Osservatorio nazionale sulle dipendenze del G.A.P. e quelle dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli; prevedere misure di contrasto del riciclaggio dei proventi di attività illecite, del gioco illegale e delle infiltrazioni mafiose,  assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari e prevedere misure di contrasto all’evasione fiscale e tributaria;  riorganizzare la distribuzione dei giochi d’azzardo in sale appositamente dedicate e definire una moratoria  sull’introduzione di nuovi giochi con vincite in denaro; potenziare la disciplina sanzionatoria e abrogare le norme in contrasto con le presenti.

Il Meetup Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio è ben felice della collaborazione con le Amministrazioni di San Nazzaro e San Martino le quali hanno dimostrato l’importanza e la validità di un approccio alle iniziative non ideologico ma tematico da parte di esponenti di forze politiche profondamente diverse.

sabato 2 novembre 2013

Anche il Comune di San Nazzaro aderisce al Manifesto dei Sindaci contro il Gioco d'Azzardo

Il 31 ottobre scorso siamo intervenuti al Consiglio Comunale di San Nazzaro per illustrare il Manifesto dei Sindaci contro il gioco d'azzardo.

E' bello sentire la partecipazione dei Sindaci, soprattutto quelli giovani come il Sindaco di San Nazzaro che ha accolto la proposta con grande entusiasmo! 

Siamo al secondo comune del Medio Calore che aderisce al Manifesto dei Sindaci e tutto questo è stato fatto in poche settimane. 
A breve ci saranno delle iniziative di sensibilizzazione della popolazione e, nei comuni che hanno aderito, si inizierà la raccolta di firme per la presentazuione della Legge di Iniziativa Popolare.

martedì 22 ottobre 2013

Il Comune di San Martino Sannita approva la nostra proposta di adesione al Manifesto dei Sindaci per la legalità e contro il gioco d'azzardo

Il Comune di San Martino Sannita, in virtù dell'istanza fatta dal MeetUp Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio ha approvato all'unanimità la propria adesione al Manifesto dei Sindaci contro il gioco d'azzardo ed è il primo Comune del Sannio a prendere una posizione netta di contrasto all'abuso di giochi con vincita immediata di denaro. 
A breve anche altri Comuni del Medio Calore formuleranno ufficialmente la loro decisione e potranno partire le iniziative di sensibilizzazione programmate sul territorio per informare le comunità locali sui rischi del gioco d'azzardo e sui problemi di tipo sanitario ed economico ad esso collegati. 
In queste iniziative il MeetUp Sangiorgese ha richiesto ed ottenuto la collaborazione del Comitato promotore del Manifesto dei Sindaci, della Scuola delle Buone Pratiche-Amministratori Locali per la Sostenibilità, di Legautonomie Lombardia e Terre di Mezzo Eventi.

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