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venerdì 13 marzo 2015

Le tasse? Le paghiamo col baratto amministrativo!!!

Mentre gli amministratori sangiorgesi, maggioranza ed opposizione, si dilettano nel proprio sport preferito, ovvero la pubblicazione sulla stampa locale di spot elettorali fini a se stessi, con lo specifico scopo di provare a raccattare qualche voto in più alle prossime comunali, gli attivisti del MeetUp Amici di Beppe Grillo di San Giorgio studiano il panorama legislativo nazionale per individuare quali sono le modalità offerte dalla legge per venire incontro ai bisogni delle classi sociali più disagiate.

Purtroppo, finora, nonostante abbiamo fatto proposte di buon senso e soprattutto A COSTO ZERO per le casse comunali [l’utilizzo dei Voucher INPS a favore di disoccupati, inoccupati e appartenenti a classi disagiate per qualunque tipologia di attività occasionale di tipo accessorio a favore dell'ente pubblico; l’accesso ai fondi per l’edilizia scolastica derivanti dall’8 x 1000; l’adesione all’iniziativa biennale #diamociunamano predisposta dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali per il coinvolgimento attivo dei beneficiari di misure di sostegno al reddito in attività di volontariato di utilità sociale in favore della propria comunità di appartenenza; la partecipazione alla procedura di cessione a titolo gratuito di apparecchiature informatiche da parte dell’Agenzia delle Entrate; l’introduzione, quale titolo di precedenza ai fini della nomina a incarichi relativi alla formazione dei seggi per le prossime Elezioni Regionali e per tutte le elezioni a seguire della valutazione dello stato di disoccupato/inoccupato, o comunque appartenente a fasce sociali deboli], il Comune ha fatto orecchie da mercante.

Tuttavia, noi non ci arrendiamo!

Oggi abbiamo inviato al protocollo elettronico del Comune un’istanza al Sindaco, al Vice Sindaco, all’Assessore alle Politiche Sociali, al Presidente del Consiglio Comunale e ai Consiglieri di minoranza affinché venga considerata la possibilità di istituire un regolamento che introduca la possibilità del “BARATTO AMMINISTRATIVO” e che definisca i suoi criteri, secondo quanto stabilito dall'art. 24 della Legge n° 164 del 2014.

Praticamente il BARATTO AMMINISTRATIVO consiste nella possibilità, data ai Comuni dall’art. 24 del Decreto Sblocca Italia, di barattare i debiti col Fisco mettendosi a disposizione del proprio comune di appartenenza ed effettuando lavori socialmente utili. In altre parole, le tasse dovute sarebbero trasformate in ore da dedicare alle attività in favore della comunità [il sistema di calcolo del valore economico delle ore di lavoro svolte potrà essere attuato in funzione del tipo di incarico e del costo orario del dipendente pubblico impegnato nella medesima mansione.].

Uno dei primi Comuni a fare questa proposta attraverso un ordine del Giorno in Consiglio Comunale, è stato Vasto, in provincia di Chieti, dove i consiglieri di minoranza (nessuno del M5S!) hanno chiesto al Sindaco di dare una mano ai cittadini meno abbienti offrendo loro queste forma di sgravio fiscale in cambio della pulizia e della vigilanza dei parchi, dell'assistenza alle scolaresche e dello spalamento della neve. 

E’ evidente che, anche nel caso di questa istanza, come nel caso delle precedenti, ci troviamo di fronte ad una proposta di buon senso che non solo trasforma in utili per la comunità e per il paese la manodopera dei cittadini che non avrebbero altro modo di pagare le tasse se non quello di mettersi a disposizione con il loro lavoro ma che ha anche importanti risvolti psicologici per coloro che si trovano in difficoltà economiche.

Siamo convinti che un’Amministrazione Comunale lungimirante ed attenta ai bisogni quotidiani dei cittadini non possa non cogliere la bontà di questa proposta (come anche quella delle precedenti, del resto!) ed accoglierla favorevolmente, indipendentemente dal fatto che a farla non siano stati né assessori né consiglieri ma solamente i soliti “grillini” sangiorgesi!




venerdì 13 febbraio 2015

I Comuni e le scuole del territorio aderiscano al bando per la cessione a titolo gratuito di attrezzature informatiche da parte dell'Agenzia delle Entrate!

Non c’è più alcun dubbio che la scuola debba avvicinarsi al mondo del computer sin dalle elementari. I bambini, ormai, vivono in un ambiente informatizzato e certamente vivranno in un modo sempre più ampiamente tecnologico e la scuola non può ignorare questa realtà. 
Spesso, però, i fondi per l’acquisto degli strumenti informatici sono pochi e addirittura le scuole sono sempre più frequentemente vittime di furti di apparecchiature informatiche.

Come fare, allora, per provare ad ovviare a queste difficoltà senza ledere il diritto degli studenti all’apprendimento dell’informatica e senza ulteriori spese per le scuole?
Basta aguzzare l’ingegno e guardarsi bene intorno, dal momento che numerosi Enti cedono a titolo gratuito alle scuole che ne facciano richiesta i computer che non usano più.

E’ il caso dell’Agenzia delle Entrate, la quale cederà nel corso dell’anno 2015 apparecchiature informatiche di diverse tipologie (PC, PC portatili, Server), non più utilizzabili per le attività dell’Agenzia stessa ma ancora idonee per altri Enti. 
In virtù di ciò, l’Agenzia effettuerà la cessione di computer e periferiche a titolo gratuito agli enti (istituti scolastici statali e paritari, pubbliche amministrazioni, enti e organismi no profit anche privati) che ne faranno richiesta attivando la specifica procedura entro e non oltre le ore 12.00 del 27 febbraio 2015 (tutta la documentazione è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate www.agenziaentrate.gov.it/ alla sezione Amministrazione trasparente/Bandi di gara e contratti/Procedure telematiche)

Gli attivisti del MeetUp Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio, da sempre attenti alle iniziative a favore della comunità sangiorgese, in particolare della fasce sociali meno abbienti, dei bambini e della scuola (ricordiamo ad es. la recente richiesta di accesso ai fondi per l’edilizia scolastica derivanti dall’8 x 1000, inoltrata per ben 3 volte al Comune e alla quale non è stata data risposta)hanno, pertanto, inviato al Sindaco e all’Assessore alla Pubblica Istruzione di San Giorgio del Sannio un’ISTANZA al fine di segnalare con sollecitudine tale iniziativa ai dirigenti scolastici del territorio, affinché le scuole possano cogliere quest’opportunità offerta dall’Agenzia delle Entrate inviando entro e non oltre il termine stabilito per le ore 12 del 27 febbraio 2015 la necessaria domanda. 
La stessa istanza è stata inviata ai Sindaci di Benevento, San Martino Sannita e San Nazzaro e sono stati presi i primi contatti con alcuni dirigenti scolastici dell’area del Medio Calore.

Gli attivisti, mamme e padri di famiglia, genitori e nonni di ragazzi in età scolare, auspicano che il Sindaco di San Giorgio e gli altri sindaci e dirigenti scolastici contattati diano priorità a questa iniziativa che, senza alcun esborso economico né per l’ente locale né per le scuole, può senza dubbio essere un valido aiuto alle scuole per migliorare la propria offerta formativa.



giovedì 25 settembre 2014

I VOUCHER INPS come sostegno alle categorie sociali più deboli


Combattere la crisi è un’impresa non facile!
Oggi, le difficoltà economiche sono aumentate in modo esponenziale ed hanno travolto intere famiglie, persone spesso senza lavoro, senza reddito e con spese da affrontare per l’educazione ed il mantenimento dei propri congiunti.
Nel contempo, anche i Comuni sono oggetto di pesanti tagli ai trasferimenti e sono poche le risorse da destinare alle fasce sociali meno abbienti.
Esiste, tuttavia, uno strumento estremamente semplice e duttile in grado di dare piccole risposte ai problemi di chi, nel quotidiano, si trova in difficoltà economica.

Si tratta dei VOUCHER LAVORO dell’INPS [introdotti dal Decreto legislativo n.276 del 2003 poi modificato dalla Legge di riforma del mercato del lavoro - 28 giugno 2012, n.92 ] attraverso i quali è possibile aiutare coloro che si trovano in condizioni di svantaggio socio-economico, offrendo loro non una prestazione assistenzialistica fine a sé stessa, bensì un’occasione di inserimento/re-inserimento lavorativo rispettosa della dignità e delle potenzialità della persona. 
 
 
I VOUCHER INPS possono essere utilizzati dai committenti pubblici [ovvero tutte le amministrazioni dello Stato] per qualunque tipologia di attività occasionale di tipo accessorio a favore dell'ente pubblico, nei limiti previsti dalle disposizioni di spesa relative al personale nonché dai vincoli stabiliti, eventualmente, dal patto di stabilità interno.
Nello specifico, i Comuni, che, prima delle modifiche al D. L 276 del 2003, potevano utilizzarli solo per lavori occasionali inerenti a manifestazioni sportive, culturali, fieristiche o caritatevoli e a lavori di emergenza o di solidarietà, dopo le modifiche apportate al Decreto dalla Legge Fornero del 2012, possono utilizzare questi voucher anche per prestazioni occasionali nell’ambito del giardinaggio, della pulizia e manutenzione degli edifici pubblici, di strade e parchi, nel settore dell’ordine pubblico durante le iniziative e le manifestazioni culturali, sociali, sportive, nel settore dei lavori di emergenza o solidarietà sociale, nonché per tutte le attività di supporto elementare agli uffici comunali.

Il Comune di San Giorgio del Sannio necessita, senza dubbio alcuno, di un ampio supporto agli operatori attualmente in servizio nei settori che abbiamo appena citato, vista la situazione pressoché disastrosa del Parco Urbano e delle aiuole del Viale Spinelli, la carenza di manutenzione e sorveglianza nelle scuole, l’assenza di un servizio d’ordine comunale per tutti gli eventi che vengono organizzati e quant’altro.

Inoltre, immediati e numerosi sarebbero il vantaggi sia per il Comune che per il lavoratore dal momento che, anziché procedere a complicate e dispendiose procedure di appalto, il Comune può agire in proprio utilizzando direttamente lavoratori per i lavori occasionali disoccupati, inoccupati, pensionati, cassaintegrati, immigrati, ovvero tutti quei lavoratori disponibili a svolgere qualche ora di lavoro piuttosto che niente. Inoltre, pur senza stipulare alcun tipo di contratto, il Comune beneficia di prestazioni nella completa legalità, con copertura assicurativa INAIL per eventuali incidenti sul lavoro e senza rischiare vertenze sulla natura della prestazione, che è e rimane occasionale. Infine, per i lavoratori occasionali il compenso è esente da ogni imposizione fiscale ed è cumulabile con i trattamenti pensionistici e compatibile con i versamenti volontari, è garantita la copertura previdenziale presso l'INPS e quella assicurativa presso l'INAIL, non viene meno lo stato di disoccupazione o inoccupazione e l’anzianità di iscrizione all’ufficio circoscrizionale per l’impiego rimane inalterata.
E ancora, il finanziamento per l’attivazione di questo strumento può facilmente provenire da economie derivanti dallo stralcio dei lavori occasionali dagli appalti più grossi o con l’impiego dei fondi di pronto intervento o anche con fondi destinati al finanziamento di spesa sociale.

Per tutti questi motivi, ma anche perché attraverso lo strumento dei voucher si possono realizzare interventi di buon senso e, contemporaneamente, modificare l’approccio culturale al concetto di assistenza, considerandolo, finalmente, per il suo aspetto sociale e di responsabilizzazione, tanto per l’ente erogante quanto per i beneficiari, gli attivisti del MeetUp Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio hanno inviato al Sindaco, alla Giunta Comunale, ai Consiglieri di maggioranza e minoranza un’ istanza con la quale si richiede che vangano attivate tutte le procedure necessarie per concretizzare l’opportunità offerta dalla normativa vigente nazionale e regionale di intervenire a sostegno delle fasce deboli attraverso l’utilizzo dei VOUCHER LAVORATIVI INPS.
Contestualmente, l’istanza è stata inviata anche ai Comuni di San Martino Sannita, San Nazzaro e Calvi dove il MeetUp si è fatto già da tempo promotore di diverse iniziative.

lunedì 7 aprile 2014

Istanza per l’introduzione, quale titolo di precedenza ai fini della nomina a incarichi relativi alla formazione dei seggi per le prossime Elezioni Europee del 25 maggio 2014, della valutazione dello stato di disoccupato/inoccupato, o comunque appartenente a fasce sociali deboli

Già l’anno scorso, in concomitanza con le elezioni amministrative, gli attivisti del MeetUp Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio avevano inviato al Sindaco e ai membri della Commissione Elettorale una richiesta affinché venisse introdotta, quale titolo di precedenza ai fini della nomina a incarichi relativi alla formazione dei seggi elettorali, la valutazione dello stato di disoccupato/inoccupato, o comunque appartenente a fasce sociali deboli.

L’introduzione di questo criterio è del tutto legittima dal momento che, ai sensi dell'art. 6 della legge n. 95/1989, come sostituito dall'art. 9, comma 4, della legge n. 270/2005, ulteriormente modificato dalla legge n. 22/2006, la Commissione elettorale può adottare un criterio misto di merito e reddito, chiamando giovani studenti, disoccupati o persone con bassa pensione, e un elevato grado di scolarità oppure adottare un criterio più tecnico, bilanciando persone alla prima esperienza elettorale con altre che in passato hanno già svolto l'incarico.
Nonostante questo, il Sindaco ritenne pregiudizievole la proposta, comunicandoci che non era possibile accettarla perché avrebbe determinato una “lesione dei diritti nei confronti di chi è iscritto all’albo degli scrutatori”.
Una specie di discriminazione, insomma, un favoritismo nei confronti degli appartenenti alle classi più deboli a discapito degli altri.
A noi, francamente, questa risposta è parsa una grande forzatura, considerato anche il fatto che tale procedura è stata adottata in tantissimi comuni italiani come strumento di welfare semplice e a costo zero per venire incontro alle esigenze di tante famiglie che la crisi economica ed occupazionale ha così duramente colpito.
Ricordiamo ad esempio al nostro Sindaco che il criterio da noi proposto è stato adottato nei comuni di Torino, di Roncade (TV), Faenza (Ra), e nella vicina Castelluccio Inferiore , in provincia di Potenza e che le modalità sono semplicissime.
E’ stato emesso un pubblico avviso con il quale si invitano gli iscritti all'albo degli scrutatori a produrre autocertificazione relativa al proprio stato di disoccupazione e di reddito zero. 
In concomitanza, il Comune ha predisposto i controlli necessari sullo stato di disoccupazione incrociando i dati ricevuti con quelli del Centro per l'impiego, il tutto previo deposito del modello ISEE da parte degli interessati. 

Vista la semplicità della procedura e visto anche che la crisi economica non accenna a ridurre i propri nefasti effetti sulle famiglie, abbiamo ritenuto di riproporre al Sindaco Ricci l’adozione di questo criterio nella scelta degli scrutatori e di inviare l’Istanza anche ai Comuni di San Martino Sannita e San Nazzaro, con i quali si è creata una fattiva collaborazione in occasione dell’adesione al manifesto dei Sindaci contro il gioco d’azzardo (per la qual cosa San Giorgio ha ritenuto di rispondere in maniera molto evasiva e di non realizzare nulla a riguardo.

Ove mai anche quest’anno la nostra proposta venisse rifiutata, prenderemo ancora una volta atto della non volontà dell’Amministrazione Comunale di San Giorgio di essere vicina a quella parte di cittadinanza che si trova in condizioni economiche e/o lavorative particolarmente disagiate e della reiterata lontananza dell’amministrazione dalle reali necessità della popolazione e, soprattutto, ne prenderà atto la comunità sangiorgese.

A un anno circa dalla scadenza del mandato, il Sindaco Ricci potrà ancora dire che San Giorgio è un Comune Virtuoso?
Noi siamo convinti che la strada è ancora molto lunga e che, comunque, per poterlo diventare l’imperativo è uno solo: TUTTI A CASA!!!

lunedì 10 febbraio 2014

Comincia a San Nazzaro la raccolta firme per la legge di Iniziativa Popolare contro il gioco d'azzardo. A breve anche a San Martino Sannita

Continua l’impegno del MeetUp Amici di Beppe Grillo sul fronte della sensibilizzazione dei cittadini riguardo ai danni  individuali e collettivi provocati dall’abuso di giochi con vincite in denaro.

Dopo aver ottenuto il sostegno unanime dei Comuni di San Nazzaro e San Martino Sannita, che hanno formalmente aderito al manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco d'azzardo, parte la raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare a “TUTELA DELLA SALUTE DEGLI INDIVIDUI TRAMITE IL RIORDINO DELLE NORME VIGENTI IN MATERIA DI  GIOCHI CON VINCITE IN DENARO-GIOCHI D’AZZARDO”, una legge in 21 articoli per riordinare in un codice unico le norme sul gioco d’azzardo necessarie per prevenire davvero le conseguenze nocive di questo gioco.

Firmare per questa legge di iniziativa popolare significa contribuire alla proposta di nuove norme volte a tutelare i soggetti vulnerabili, curare le persone malate e individuare fonti di finanziamento per la cura e la prevenzione del Gioco d’Azzardo Patologico (G.A.P); ridefinire le autorità competenti per le autorizzazioni del gioco d’azzardo, determinare le competenze dell’Osservatorio nazionale sulle dipendenze del G.A.P. e quelle dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli; prevedere misure di contrasto del riciclaggio dei proventi di attività illecite, del gioco illegale e delle infiltrazioni mafiose,  assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari e prevedere misure di contrasto all’evasione fiscale e tributaria;  riorganizzare la distribuzione dei giochi d’azzardo in sale appositamente dedicate e definire una moratoria  sull’introduzione di nuovi giochi con vincite in denaro; potenziare la disciplina sanzionatoria e abrogare le norme in contrasto con le presenti.

Il Meetup Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio è ben felice della collaborazione con le Amministrazioni di San Nazzaro e San Martino le quali hanno dimostrato l’importanza e la validità di un approccio alle iniziative non ideologico ma tematico da parte di esponenti di forze politiche profondamente diverse.

sabato 2 novembre 2013

Anche il Comune di San Nazzaro aderisce al Manifesto dei Sindaci contro il Gioco d'Azzardo

Il 31 ottobre scorso siamo intervenuti al Consiglio Comunale di San Nazzaro per illustrare il Manifesto dei Sindaci contro il gioco d'azzardo.

E' bello sentire la partecipazione dei Sindaci, soprattutto quelli giovani come il Sindaco di San Nazzaro che ha accolto la proposta con grande entusiasmo! 

Siamo al secondo comune del Medio Calore che aderisce al Manifesto dei Sindaci e tutto questo è stato fatto in poche settimane. 
A breve ci saranno delle iniziative di sensibilizzazione della popolazione e, nei comuni che hanno aderito, si inizierà la raccolta di firme per la presentazuione della Legge di Iniziativa Popolare.

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