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venerdì 7 ottobre 2016

Un'interrogazione tutta da ridere (parte seconda)

Qualche giorno fa abbiamo espresso, sia attraverso i social sia attraverso la stampa, la nostra opinione sulla interrogazione presentata dalla consigliera del M5S al Comune di San Giorgio riguardo alla potabilità dell'acqua e ai controlli sulla potabilità stessa.
Ebbene, mentre pare che siano insormontabili le difficoltà di comunicazione dell'opposizione pentastellata con Alto Calore Servizi, noi continuiamo proficuamente i nostri carteggi con i laboratori che si occupano della vigilanza sulle acque potabili.
Su segnalazione di alcuni cittadini,infatti, avevamo richiesto un intervento relativo al fatto che per tutta la notte del 31 ottobre e la giornata del 1 settembre scorso, dopo la sospensione idrica a causa della rottura della condotta adduttrice per una frana nel Comune di Cassano Irpino, in alcune zone di San Giorgio l'acqua del rubinetto era opaca e quasi lattiginosa ed in alcuni casi di colore marroncino.
Ebbene oggi abbiamo ricevuto due comunicazioni a firma del Direttore Tecnico dell'Alto Calore Geom. Spiniello con le quali ci si comunica il risultato delle analisi del 2 settembre scorso, nella
norma per i valori dei parametri di routine chimici e microbiologici (batteri coliformi a 37° ed Escherichia Coli) nonché dei risultati dei prelievi effettuati in Via Pontariello, zona particolarmente interessata al fenomeno dell'opacità.
Per questo ultimo caso in data 8 settembre si registravano ancora episodi di torbidità che, dopo ripetuti scarichi, rientravano nella normalità come da analisi effettuate il 12 settembre.
In calce alle note si rassicuravano gli
utenti del servizio sulla frequenza dei controlli e sul fatto che, in caso di non conformità, sarebbero stati immediatamente avvertiti il Comune, l'ASL e l'Ambito Territoriale Ottimale.
Queste sono per noi attivisti del Meetup Amici di Beppe Grillo ulteriori importanti conferme del fatto che non è necessario né essere consiglieri comunali né agire sotto l'egida di un simbolo per avere le opportune risposte: basta semplicemente conoscere l'argomento di cui si sta parlando e fare le domande giuste agli interlocutori giusti.
A buon intenditor poche parole.

lunedì 3 ottobre 2016

ANCORA UN'INTERROGAZIONE TUTTA DA RIDERE!!! IL M5S DI SAN GIORGIO DEL SANNIO HA TOPPATO ANCORA!!!

In riferimento all'articolo pubblicato da alcuni giornali [ad es qui] e relativo all'interrogazione presentata dalla consigliera di Minoranza del M5S al Comune di San Giorgio del Sannio riguardo alla potabilità dell'acqua,
ci sia consentito replicare in qualità di cittadini attivi da anni attenti alla questione e per questo in costante contatto con il laboratorio analisi di Alto Calore Servizi.

Partiamo dalle questioni tecniche, ovvero chi effettua i controlli sulla potabilità: premesso che se l'acqua non fosse potabile non potrebbe essere affatto distribuita [Carta dei Servizi Alto Calore cap2.8], non è difficile scoprire chi effettua i controlli, anche senza interrogare il Sindaco, basta leggere il D. Lgs. 02-02-2001 n. 31 “Attuazione della direttiva 98/83/CE relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano”.
La legge vigente, infatti, oltre a stabilire i valori di parametro per le diverse sostanze che possono essere solubili in acqua, definisce anche dove devono essere effettuati i controlli e da chi.

Ad esempio, nei punti di prelievo delle acque superficiali e sotterranee o a livello degli impianti di adduzione, di accumulo e di potabilizzazione. Ovviamente anche la rete di distribuzione deve essere controllata e tutte queste verifiche sono di competenza dei gestori dei servizi idrici. I punti di prelievo dei controlli interni possono essere, inoltre, concordati con l’Azienda sanitaria locale. Quest’ultima ha il compito di eseguire quelle che sono note come “verifiche esterne”, ovvero l’Asl deve garantire la qualità dei corpi idrici per le acque superficiali destinate alla produzione di acqua potabile, oltre che i punti di distribuzione. In conclusione, l’acqua che giunge alle nostre case prima di arrivare al rubinetto viene adeguatamente controllata almeno da due enti: il gestore e l’Asl.
E proprio con il Gestore, Alto Calore Servizi, i cittadini attivi del Meetup Amici di Beppe Grillo già dal 2013 hanno iniziato un carteggio relativo alla qualità dell'acqua, in concomitanza con la chiusura dei pozzi di Chiusa e S.Eustachio a Montoro e Solofra per la presenza di teracloroetilene, carteggio di cui è presente traccia sia nel sito istituzionale del Comune alla voce Informazioni ambientali sia nel nostro blog. [vedi nota n.13315 del 14 ottobre 2014 pubblicata qui]
Ci sia consentito, inoltre, evidenziare che, proprio grazie alle sollecitazioni costanti degli attivisti, la scheda di qualità dell'acqua relativa al Comune di San Giorgio del Sannio è stata aggiornata ai dati medi del 2015 mentre per gli altri Comuni si è fermi al 2013.

Ma veniamo ora alla questione della presunta intempestività del Comune nella comunicazione della non potabilità dell'acqua durante i lavori di ripristino di un guasto avvenuto nel mese scorso.
Che questa osservazione venga proprio dalla consigliera del M5S, francamente, ci fa sorridere visto che, durante la scorsa campagna elettorale, fu proprio una candidata della lista del M5S, responsabile di un laboratorio di analisi microbiologiche peraltro, a pubblicare un documento, con tanto di carta intestata del M5S, nel quale segnalava la presenza di batteri di provenienza fecale nell'acqua distribuita da Alto Calore e creava allarmi ingiustificati nella popolazione sulla base di analisi il cui risultato era, francamente, del tutto opinabile. [ne parliamo qui e qui]
Da quale pulpito viene la predica!

Alla consigliera, dunque, ci permettiamo di dare un consiglio: si interessi di più ai problemi reali della popolazione, che a San Giorgio non sono pochi, e , soprattutto, cambi spin doctor che è meglio.











giovedì 16 giugno 2016

L'ACQUA DI SAN GIORGIO E' PERFETTAMENTE POTABILE, MA PERCHE' IN CAMPAGNA ELETTORALE QUALCUNO HA DICHIARATO CHE NON LO ERA???

L'ACQUA DI SAN GIORGIO E' PERFETTAMENTE POTABILE, MA PERCHE' IN CAMPAGNA ELETTORALE QUALCUNO HA DICHIARATO CHE NON LO ERA???

A San Giorgio del Sannio la campagna elettorale si è da poco conclusa, una nuova amministrazione si è avvicendata alla precedente e, con il Consiglio Comunale di lunedì prossimo, inizia una nuova fase amministrativa per la nostra comunità, una fase nuova della quale il MeetUp amici di Beppe Grillo vuole essere ancora protagonista sia in chiave propositiva che di monitoraggio dell'attività di gestione della cosa pubblica.
E proprio nell'ambito del nostro fiato sul collo sulla vita politica e amministrativa del paese ci tocca evidenziare un episodio che è a dir poco preoccupante.

Durante l'appena conclusa campagna elettorale una candidata della lista certificata del M5S, responsabile e legale rappresentante di un laboratorio di analisi microbiologiche, ha diffuso una nota relativa alla carenza idrica e alla qualità dell'acqua a San Giorgio del Sannio. 
In tale nota, su carta intestata del Movimento 5 Stelle, oltre a numerose inesattezze già confutate in altra sede, si legge ”“Come mai nell'acqua del Comune, che i cittadini pagano profumatamente, è capitato di riscontrare la presenza di batteri di provenienza fecale come illustrato nella nota trasmessa al Comune del 13 aprile?”
Nello specifico si fa riferimento ad analisi compiute su un campione presentato da un privato cittadino e da lui raccolto nella sua abitazione, analisi che avrebbero evidenziato la presenza di Pseudomonas aeruginosa ed Escherichia coli, batteri molto pericolosi perché di provenienza fecale, la cui presenza nell'acqua ne sancisce la non potabilità.
Ciò detto, mi chiedo, e ci chiediamo: come mai durante la campagna elettorale, la candidata 5 stelle ha sentito forte l'esigenza di scagliarsi contro il Comune per una presunta contaminazione fecale dell'acqua mentre dal 5 giugno in poi tale argomento non è stato più affrontato, nemmeno di striscio?
Se la contaminazione fecale sancisce la non potabilità dell'acqua, perché l'azione iniziata in campagna elettorale non è continuata con forza e determinazione a tutela della salute pubblica potenzialmente minacciata da una evidenza del genere?
Perché la candidata 5 stelle non si è immediatamente rivolta ad Alto Calore Servizi, società di gestione del servizio idrico, perché venisse fatta un'azione di monitoraggio straordinario al fine di verificare quanto da lei ipotizzato?
Non c'è bisogno della zingara per indovinare che si è trattata di una pessima operazione di pubblicità elettorale, pessima non solo perché non ha portato a risultati positivi (la candidata non è stata eletta) ma perché ha strumentalizzato un potenziale pericolo per la cittadinanza a fini elettorali e, soprattutto, ha creato un allarme in numerosi cittadini preoccupati ancora oggi per la potabilità dell'acqua.
Sta di fatto che, come è mio e nostro costume, noi attivisti del Meetup amici di Beppe Grillo di San Giorgio, che ci occupiamo della qualità dell'acqua nel nostro Comune dal 2013, ci siamo rivolti direttamente ad Alto calore Servizi, e alla dott.ssa Muscetta nella specifico, con la quale è in corso da anni una fattiva e solerte collaborazione, per avere notizie precise riguardo eventuali contaminazioni dell'acqua del rubinetto.
Alto Calore Servizi ha inviato una nota a riguardo confermando che i controlli hanno rispettato le frequenza stabilite e gli esiti sono sempre stati conformi alla normativa vigente [D. LGSL. 31/01].
La società di gestione, inoltre, ha confermato che, ove fossero segnalate criticità sull'acqua distribuita, segnalazioni che in questo caso non ci sono state se non da parte nostra, tali segnalazioni sarebbero prese subito in carico al fine di rilevare eventuali problematiche sia sulla rete di distribuzione gestita da ACS sia sulla rete interna di stretta competenza dell'utente.
Che altro dire...Ci spiace dover sottolineare che avevamo ragione, ma noi questa cosa l'avevamo già evidenziata già a maggio scorso!
Oggi, siamo sinceramente preoccupati non più solo per la leggerezza e superficialità con cui è stato affrontato il tema della qualità dell'acqua in campagna elettorale ma per come potrà essere affrontato in prosieguo il tema dell'acqua.
Sappiamo, infatti, che in una riunione riservatissima, ma poi nemmeno tanto, tenutasi nella sede del Consorzio ASI in zona Ponte Valentino, tra gli eletti sanniti e irpini alla presenza del portavoce Carlo Sibilia, si è deciso di puntare proprio sull'acqua come tema forte dei nuovi consigliere in vista della gara europea per la gestione del servizio idrico.

Con l'acqua non si scherza e noi continueremo la nostra operazione fiato sul collo su tutti coloro che lo affronteranno, maggioranza e opposizione, non facendo mancare mai il nostro apporto di monitoraggio ma anche di proposta, a tutela e dalla parte dei cittadini.

N. B. TALE DEPRECABILE EPISODIO E' L'ULTIMO IN ORDINE DI TEMPO CHE E' STATO SEGNALATO ALLO STAFF, ALLA COMMISSIONE DEI GARANTI,AL RESPONSABILE DEI MEETUP E ALLA DEPUTAZIONE CAMPANA, RIBADENDO LA RICHIESTA DI REVOCA DEL SIMBOLO DEL M5S E L'ESPULSIONE DELLA CONSIGLIERA ELETTA PRESSO IL COMUNE DI SAN GIORGIO DEL SANNIO E DI TUTTI I CANDIDATI DELLA LISTA CERTIFICATA

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