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giovedì 2 aprile 2015

Trasparenza e Welfare, è necessario fare di più!!!


Qualche giorno fa, sulla stampa locale, è stata diffusa la notizia relativa al via libera da parte del Comune di San Giorgio al Piano Triennale sulla Trasparenza ed Integrità. 
Ebbene, premesso che la trasparenza è uno dei temi cardine del M5S, che il MeetUp di San Giorgio ha cominciato a monitorare i livelli di trasparenza del’Ente sin da 2012 quando il sito istituzionale dell’Ente rispettava solo 7 indicatori su 42 e che, grazie allo strumento dell’accesso civico, cui più volte nel corso degli anni gli attivisti hanno fatto ricorso per chiedere la pubblicazione dei numerosi dati non por presenti on line, sono stati fatti notevoli passi avanti nell’accessibilità ai contenuti relativi all’amministrazione della cosa pubblica, ci pare importante fare una dovuta precisazione: l’azione messa in campo dal Comune altro non è che un adempimento di legge e costituisce un aggiornamento per il prossimo triennio 2015/2017 del Piano Triennale sulla Trasparenza ed Integrità 2013/2015 approvato nel 2013 [delibera G. C. nr 66 del012/04/2013].

Il Comune, dunque, con questo aggiornamento ha adempiuto ad un suo dovere istituzionale, ma siamo sicuri che sia realmente e concretamente rispettato il diritto dei cittadini all’informazione globale sull’attività amministrativa nonché il diritto alla partecipazione e condivisione della gestione della cosa pubblica?

In questi stessi giorni gli attivisti hanno potuto appurare che non è del tutto così.
Facciamo riferimento nello specifico alle informazioni relative ai canoni di locazione o affitto nella sezione Beni Immobili e Gestione Patrimonio. Di questi dati avevamo richiesto la pubblicazione già nel 2013 e poi, recentemente, nel luglio 2014, abbiamo reiterato la richiesta di accesso contestualmente alla richiesta di un’analisi delle eventuali locazioni passive in corso al fine di utilizzare il provvedimento sugli “affitti d’oro, Legge 13 dicembre 2013, n. 137, ed ottenere un taglio radicale della spesa improduttiva.
Per il tramite della Prefettura, cui abbiamo chiesto un intervento per sollecitare le risposte del Comune, ci sono stati comunicati i dati relativi agli immobili locati ma a tutt’oggi tali dati non sono stati ancora pubblicati sul sito. 
Ci toccherà aspettare altri 6 mesi, tanti quanti ne abbiamo aspettati prima di avere una risposta, nonostante un’istanza di accesso civico per legge deve essere evasa entro 30 giorni?
Crediamo che questa sia una domanda più che legittima così come crediamo che un Comune realmente attento alla trasparenza, intesa come accessibilità totale alle informazioni, debba, dopo aver fornito ai cittadini le giuste indicazioni sulla propria azione amministrativa, favorire ed agevolare tutte le modalità di coinvolgimento e partecipazione della cittadinanza all’amministrazione della cosa pubblica.
Per questo motivo, ci spiace ancora una volta dover constatare che è stato necessario doverci rivolgere alla Prefettura per sollecitare a risposta alle nostre Istanze!

Di questa cosa abbiamo parlato ieri sera, in un’amichevole ed informale conversazione, con il vicesindaco Giancarlo Bruno, evidenziandogli l’importanza delle ultime istanze fatte sul tema del sostegno alle classi disagiate e più particolarmente colpite dalla crisi, come i disoccupati, cassintegrati ed inoccupati. 
In particolare ci siamo riferiti all’istanza relativa all’utilizzo dei Voucher INPS da affidare a personale versante in situazioni di disagio economico per qualunque tipologia di attività occasionale di tipo accessorio a favore dell'ente pubblico e a quella relativa al baratto amministrativo ovvero la trasformazione delle tasse comunali in ore di lavoro a favore del Comune da parte dei cittadini disoccupati o rientranti in categorie sociali disagiate. 


Al vice sindaco, nello specifico, abbiamo chiesto che l’Amministrazione prenda in considerazione l’eventualità di ampliare l’offerta dei servizi a sostegno delle classi economicamente disagiate a causa della mancanza e/o della perdita recente del lavoro, andando oltre il semplice e mero assistenzialismo e dando vita ad un welfare locale innovativo e generativo, che sia mezzo per ridare dignità ai lavoratori che hanno perso il lavoro e, contemporaneamente, creare un valore aggiunto per l’ente locale.
Le proposte fatte dagli attivisti vanno in questa direzione. Pertanto, ci auguriamo che, dopo la chiacchierata col vice sindaco, possa aprirsi un canale tematico di comunicazione con l’Amministrazione Comunale dedicato nello specifico alle iniziative di sostegno delle classi economicamente disagiate a causa della mancanza e/o della perdita recente del lavoro.




domenica 2 febbraio 2014

Abbiamo partecipato all'avviso pubblico emesso dal Comune per presentare osservazioni al Piano Anticorruzione

Il MeetUp Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio ha, come del resto il M5S a livello Nazionale, tra i suoi temi portanti la trasparenza e la partecipazione dei cittadini all’amministrazione della cosa pubblica.
In questa ottica, grazie ad una tenace opera di monitoraggio, gli attivisti sangiorgesi hanno ottenuto risultati molto interessanti, primo tra tutti quello di mettere sotto la lente della CIVIT, la Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l'Integrità delle amministrazioni pubbliche, l’attività dell’Amministrazione Comunale nonché il sito istituzionale del Comune e le tante irregolarità in esso rilevate.

Per noi del MoVimento 5 Stelle, infatti, la trasparenza è fondamentale precondizione affinché la politica torni ad essere la "più nobile delle arti dell'uomo", servizio alla cittadinanza, scevro da interessi personali. Tramite una REALE trasparenza i cittadini possono controllare l'operato dei propri eletti rappresentanti pro tempore, permettendo una riduzione delle zone d'ombra in cui s'annida e prospera la corruzione ed il clientelismo.

Certo, servirà anche una legge moderna anti-corruzione, legge che, a tutt’oggi, i partiti osteggiano; nel frattempo, come cittadini ed attivisti, abbiamo risposto all’avviso pubblicato il 16 gennaio scorso dal Comune al fine di presentare eventuali proposte e/o osservazioni di cui l’Amministrazione auspichiamo terrà conto in sede di approvazione del Piano Triennale Anticorruzione e proposto alcune sostanziali variazioni riguardo alla Gestione del Rischio Corruzione, alla Formazione Anticorruzione e ai Codici di Comportamento, che di seguito evidenziamo.

Rispetto alla Gestione del Rischio abbiamo ritenuto troppo generico l’approccio del Relatore del Piano rispetto all’individuazione e classificazione delle Attività nell’ambito delle quali è più elevato il rischio di corruzione e abbiamo suggerito un modello esemplificativo più dettagliato, schematizzato come segue [Struttura responsabile / Ambito del rischio - Rischi / Comportamenti illeciti] ad es: SETTORE URBANISTICA/ Edilizia Residenziale Convenzionata / assegnazione illegittima degli alloggi per mancato possesso dei requisiti oppure SERVIZIO CONTRATTI E GARE / Affidamenti diretti / Inserimento od omissione di dati che falsino l'effettiva situazione degli affidamenti dell'ente.

Per quanto riguarda la Formazione Anticorruzione del personale, poi, auspichiamo che vengano più compiutamente definite le modalità attraverso le quali debba venire realizzata tale formazione, ad es., come suggeriamo, attraverso l’organizzazione di corsi annuali a frequenza obbligatoria, di almeno 6 ore ciascuno in diritto amministrativo e diritto penale (con specifico riferimento ai reati contro la P.A.) presso un’università statale. Auspichiamo, inoltre, che tali corsi vengano organizzati in accordo con altri comuni al fine di rendere meno dispendiosa l’attività formativa.

Riguardo ai Codici di Comportamento, infine, abbiamo suggerito che venga pubblicato online sul sito istituzionale del Comune un modello standard per consentire ad ogni cittadino di segnalare eventuali violazioni del Codice di Comportamento da parte del personale.

In conclusione, abbiamo affrontato il “dolente” tema della trasparenza, sul quale l’amministrazione di San Giorgio del Sannio è stata già più e più volte richiamata dalla CIVIT e a tale proposito abbiamo auspicato che venga realizzato un PIENO adeguamento del Piano Triennale per la Trasparenza del Comune di San Giorgio a quanto stabilito nel DECRETO LEGISLATIVO 14 marzo 2013, n. 33 relativamente agli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione delle informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni.
A questo riguardo, abbiamo invitato l’Amministrazione ad adeguare fortemente il sito web istituzionale dell’ente attraverso la pubblicazione di tutti gli atti amministrativi, ivi compreso determine ed atti interni, attraverso l’indicizzazione degli atti, con riferimento quanto meno all’oggetto degli stessi, attraverso la realizzazione di un motore di ricerca idoneo a rendere facilmente reperibili i suddetti atti, attraverso l’archiviazione degli atti sul sito per almeno 3 anni, attraverso l’istituzione di un servizio di registrazione video delle adunanze di tutti gli organi collegiali del comune ( quindi non solo i consigli comunali ma anche le commissioni) cosi da consentirne la visualizzazione in streaming dal sito anche in differita.

Ora, però, ci sia consentita un’ultima considerazione: gli obblighi di trasparenza imposti dalla nuova normativa sono fondamentali per la costruzione di una pubblica amministrazione le cui porte siano veramente aperte verso i cittadini, che ne potranno così controllare l'operato sotto tutti gli aspetti procedurali e organizzativi.
Tuttavia, il controllo dei cittadini è limitato quando è proprio la Pubblica Amministrazione a non rispettare la legge e a continuare a tacere di fronte alle richieste dei cittadini!
E pare sia proprio questo il caso del Comune di San Giorgio del Sannio che, ad es., sia sui dati ambientali relativi all’abbattimento delle Ex Poste contenenti amianto sia sul Piano di Emergenza Comunale da ben oltre un mese, termine previsto dalla legge per la pubblicazione sul sito istituzionale dell’Ente dei dati richiesti, non ha ancora pubblicato nulla se non scarni estratti che non rimandano ad alcun atto istituzionale.

Ci chiediamo, allora, a cosa serve un Piano Anticorruzione se manca il requisito base identificato dalla legge per combattere la corruzione, ovvero la trasparenza?
Ai cittadini l’ardua sentenza!




















sabato 16 novembre 2013

Ancora una volta la CIVIT ci dà ragione!!!

Per "RIEDUCARE" i sangiorgesi, cosa che ci suggeriva ieri un concittadino e che noi riteniamo IMPROCRASTINABILE E URGENTISSIMA, è necessario renderli cittadini informati, cittadini edotti su quanto accade nel nostro paesello: finora, infatti, il Comune ha sempre cercato di rinviare la pubblicazione dei dati che riguardano l'amministrazione e la gestione economica di San Giorgio nonostante le nostre richieste....ad es. per quanto riguarda le informazioni ambientali relative all'area ex Poste di Via De Gasperi, dove c'era amianto e dove il Comune ha in programma di fare dei giardinetti... ora però, l'OPERAZIONE FIATO SUL COLLO continua a dare i suoi frutti: la CIVIT, Commissione indipendente per la Valutazione e la Trasparenza della P.A. , nell'esercizio del proprio potere di controllo, ha richiesto in maniera ufficiale e con una nota scritta al Comune di San Giorgio di CONFORMARSI ALLE DISPOSIZIONI DELL' ART. 5 DEL DECRETO LEGISLATIVO 33/2013 SULL'ACCESSO CIVICO, il che significa pubblicare sul sito i dati ambientali, analisi ARPAC E ASL, dati sulla bonifica effettuata e quant'altro, a tutela della salute pubblica e al diritto alla trasparenza dei cittadini. ATTENDIAMO CON ANSIA LA PUBBLICAZIONE!!!!

lunedì 7 ottobre 2013

Il Comune fa solo propaganda: le segnalazioni e le istanze al Ministero della P. A., alla Prefettura, alla CIVIT, fatte a partire dall'agosto 2012 sono la prova di una vittoria tutta nostra!!!


L’operazione “Fiato sul collo”, che sin dall’esordio è stata portata avanti dal MeetUp Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio, in particolare per quanto riguarda la trasparenza amministrativa e la tutela del territorio, ha prodotto un grande ed importantissimo risultato: l’inserimento di San Giorgio del Sannio tra i pochi Comuni Italiani che rispettano i parametri della Bussola della Trasparenza riguardo ai siti istituzionali.

Questo risultato è stato, nei giorni scorsi, oggetto sulla stampa locale di entusiastiche dichiarazioni del Sindaco, il quale, in particolare, ha evidenziato che il rispetto di 65 indicatori su 65 sarebbe “la risposta migliore a quanti muovono critiche insensate al lavoro dell’Amministrazione, che è totalmente aperto ai cittadini”.

Ebbene, riteniamo queste dichiarazioni assolutamente propagandistiche nonché testimonianza di come a San Giorgio gli amministratori vivano in una eterna campagna elettorale e nella paura di perdere consensi!
La realtà dei fatti, invece, documentata da istanze e segnalazioni non solo al
Comune ma anche, e soprattutto, alla Prefettura, all’Ispettorato del Ministero della Pubblica Amministrazione e alla Civit, la Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l'Integrità delle amministrazioni pubbliche, dice tutt’altro: l’unico a poter rivendicare l’ottenimento di tali risultati è il MeetUp Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio, che ha iniziato la sua battaglia di trasparenza nell’agosto 2012 quando gli indicatori rispettati erano soltanto 7 su 42 e da allora, ha incalzato incessantemente il Comune sul necessario rispetto della normativa vigente in tema di trasparenza amministrativa.

E’ una vittoria del MeetUp locale, ad esempio, la pubblicazione dei dati ambientali relativi all’area ex Poste di Via Manzoni, fino ad oggi assenti e reperibili solo presso l’UTC del Comune: è grazie agli attivisti sangiorgesi che i cittadini oggi possono avere notizie ambientali serie e non solo l’altitudine e le nozioni scolastiche sul clima!!!

Quello che il Sindaco Ricci definisce un risultato che riempie di orgoglio e che premia l’operato di tutti, dalla Giunta ad ogni singolo dipendente degli uffici comunali, è, invece, secondo noi attivisti, solo ed esclusivamente RISPETTO DELLA LEGGE E DELLO STATO, ovvero quello che ogni Amministratore deve fare quotidianamente per tutti i giorni del proprio mandato!

Cogliamo l’occasione per ricordare al Sindaco e agli Amministratori tutti che , comunque, le faccine verdi della Bussola della Trasparenza che segnalano l’esistenza delle aree informative previste dalla legge, in diversi casi rimandano a pagine vuote, senza contenuti, e che il termine massimo per l’inserimento di tali contenuti è di 180 giorni dall’entrata in vigore dal D. L. 33/2013, ovvero il 20 ottobre prossimo: solo allora, una volta inseriti i contenuti, si potrà dire che il Sito istituzionale del Comune di San Giorgio è realmente trasparente: ad oggi quello che viene dichiarato sull’argomento è tutta propaganda!

Loro non si arrenderanno, noi neppure!

domenica 6 ottobre 2013

Pubblicata una sintesi dei dati ambientali relativi all'area ex Poste di Via Manzoni

Oggi sul sito web istituzionale del Comune di San Giorgio del Sannio è stata pubblicata FINALMENTE, dopo una fitta corrispondenza con la Segretaria Comunale, nel suo duplice ruolo di Responsabile della trasparenza e Titolare del Potere Sostitutivo, una sintesi dei dati relativi all'abbattimento delle ex Poste di Via Manzoni e dello smaltimento di amianto in quell'edificio contenuto. Ora i tecnici che abbiamo interpellato studieranno questi dati ma è un fatto che alla richiesta di accesso civico dei cittadini ha fatto seguito la pubblicazione dei dati. Questa è una vittoria del MeetUp locale! E' grazie agli attivisti sangiorgesi che i cittadini oggi possono avere notizie ambientali serie e non solo l’altitudine e le nozioni scolastiche sul clima!!! E, nonostante il Sindaco di San Giorgio continui a fare esclusivamente propaganda sulla stampa, la realtà dei fatti è che l’unico a poter rivendicare l’ottenimento di tali risultati è il MeetUp Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio, che ha iniziato la sua battaglia di trasparenza nell’agosto 2012 quando gli indicatori rispettati erano soltanto 7 su 42 e da allora, ha incalzato incessantemente il Comune sul necessario rispetto della normativa vigente in tema di trasparenza amministrativa.


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