mercoledì 23 maggio 2018

Continua la misteriosa saga del primo sindaco grillino del Sannio!

Approfittando del fatto che tutto il M5S è impegnato col contratto di governo e che lo staff si sta occupando del Comuni che andranno ad elezioni a breve, infatti, a San Giorgio del Sannio la consigliera pentastellata ed il suo entourage continuano a fare finta che sia tutto normale!
Nemmeno il teatrale e triste epilogo dell’avventura a 5 stelle del consigliere Sguera a Benevento ha spostato i nostrani statisti!
Nessun testo alternativo automatico disponibile.Ad oggi, infatti, nessuno ha il coraggio di dire che quello che accade a San Giorgio e dintorni, azione politica inesistente, risultati sul territorio pari a zero, comunicazione e trasparenza zero, gente che esce, gente che entra, attivisti contenti e cittadini inviperiti, è tutto fuori dalle logiche del Movimento!
E la dimostrazione sta da una parte nella malinconica nostalgia di Sguera per una sinistra che non può trovar posto in un movimento post ideologico, dall’altra dal fatto che il buon Sindaco di San Nazzaro va a incontrare i cittadini e a farsi fotografare sotto la bandiera penta stellata solo sul Viale Spinelli di San Giorgio.
Perché non è andato a spiegare il contratto di governo nella piazza o nel bar del suo Comune?
Cosa gli impedisce di essere attivista nel suo paese? 
Se uno è “grillino” lo è sempre e dovunque …
Ma qui va di moda il grillino da trasferta, con buona pace dei san nazzareni!!!

Sull'acqua non si scherza!!!

A San Giorgio del Sannio pare proprio che ad alcuni cittadini la primavera faccia brutti scherzi!
Eh sì, perché, non appena si affacciano i primi caldi, e si comincia a pensare alla prossima calda estate e ai possibili problemi di carenza idrica, c’è qualcuno che comincia a parlare di potabilità dell’acqua e di possibili contaminazioni!
Ma che burloni questi nostri concittadini!!!
A volte sembra proprio che, pur di far parlare di sé o di sparlare dell’Alto Calore, si arrivino a sostenere cose assurde e questo è quanto meno strano!
L'immagine può contenere: bevanda e spazio al chiusoSta di fatto che, per togliermi il dubbio, mi sono rivolta al Dipartimento Depurazione dell’Alto Calore ed ho ricevuto notizia del fatto che all’atto dei programmati prelievi di Controllo Interno effettuati in data 14 maggio 2018 l’acqua non presentava anomalie ed era perfettamente conforme ai parametri previsti dal Decr. Lgsl. 31/01 .
A questo proposito, è importante ricordare sia a chi diffonde notizie non vere sia chi vi presta attenzione che l'acqua distribuita da Alto Calore servizi è già certificata e monitorata come dichiarato da ACS nella Carta del Servizio idrico integrato [capitolo 2.8 Informazioni specifiche per l'utente] pubblicata sia sul sito istituzionale del Comune
sia sul sito di ACS 
Pertanto, prima di dare credito alle voci da bar, forse è il caso di rivolgersi o ad Alto Calore o, nei casi più particolari, all’ASL, e togliersi i dubbi.
Per quanto mi riguarda, ho comunque, chiesto anche l’aggiornamento dei dati sul sito dell’ente gestore che non sono aggiornati.

N. B. Tanto per essere chiari, la potabilità è caratteristica imprescindibile e obbligatoria per l'erogazione da parte della società di gestione del servizio idrico.
Il che significa che se l’acqua non fosse potabile per qualche motivo non potrebbe essere distribuita!
A questo riguardo, a legge vigente (Dl. n. 31 del 2001), oltre a stabilire i valori di parametro per le diverse sostanze che possono essere solubili in acqua, definisce anche dove devono essere effettuati i controlli e da chi.
Nessun testo alternativo automatico disponibile.Ad esempio, nei punti di prelievo delle acque superficiali e sotterranee o a livello degli impianti di adduzione, di accumulo e di potabilizzazione. Ovviamente anche la rete di distribuzione deve essere controllata e tutte queste verifiche sono di competenza dei gestori dei servizi idrici. I punti di prelievo dei controlli interni possono essere, inoltre, concordati con l’Azienda sanitaria locale. Quest’ultima ha il compito di eseguire quelle che sono note come “verifiche esterne”, ovvero l’Asl deve garantire la qualità dei corpi idrici per le acque superficiali destinate alla produzione di acqua potabile, oltre che i punti di distribuzione. In conclusione, l’acqua che giunge alle nostre case prima di arrivare al rubinetto viene adeguatamente controllata almeno da due enti: il gestore e l’Asl.
In base alle direttive vigenti e ai controlli eseguiti, quindi, si può legittimamente affermare che l’acqua potabile è ottimamente controllata e che un’acqua considerata “potabile” dall’Asl e dagli enti di gestione è idonea al consumo umano senza alcun pericolo per la salute dell’uomo e per l’ambiente.
Va, tuttavia, ricordato che gli enti di controllo effettuano le verifiche sulla rete di distribuzione sino al contatore delle abitazioni. La verifica del sistema idrico domestico (tubazioni, rubinetti ecc.) è di competenza del privato cittadino.
Chiaro no?

Il Sindaco forse grillino di Sannazzaro e suoi concittadini scontenti

Non è passata nemmeno una giornata da quando ho postato le mie perplessità relative alle continue e costanti frequentazioni pentastellate del Sindaco di San Nazzaro, che qualcuno già si è preoccupato di farci sapere qual è lo stato d’animo dei cittadini sannazzareni.
In un volantino che pare sia stato affisso sui muri del paese, infatti, sono stati evidenziati alcuni dubbi dei cittadini relativi all’indennità del Sindaco, che si dice aumentata, alle opere pubbliche, che si dicono ferme da 15 anni, alle scuole e al circolo cittadino, che si dicono allo sfascio, e, soprattutto, alla delega a parlare all’assemblea di Alto Calore Servizi concessa alla consigliera pentastellata sangiorgese sminuendo di fatto il ruolo del Comune di San Nazzaro.
E’ chiaro ed evidente che questo manifesto rende ancora più urgente la necessità di chiarire la posizione del Sindaco ibrido nonché della consigliera di San Giorgio, la quale, in maniera innegabile ha la responsabilità, di aver creato le condizioni per il verificarsi di questi accadimenti e di non aver per prima sgombrato il campo dai dubbi e perplessità relative a questa situazione.
Quello che è certo, ad oggi, è che la mossa della delega è stata un’arma a doppio taglio perché da una parte ha scontentato i cittadini sannazzareni che, a ragione, ritengono di non essere stati rappresentati nell’Assemblea dei soci di ACS dall’altra ha determinato un sentimento di avversione nei confronti del M5S, resosi colpevole del depotenziamento istituzionale del Comune di San Nazzaro all’interno dell’Assemblea.
Ma non sarebbe stato più semplice, se davvero il buon Giantommaso è stato folgorato dai valori del Movimento, andare in assemblea e farsi interprete di persona dell’ invito pentastellato al Consiglio d’Amministrazione di Alto Calore di dimettersi???
Qual’era la necessità impellente di questa delega se non quella di dare una mano alla consigliera nel dimostrare che fa qualcosa per il territorio?
“Vaje p’ aiuto e truove scarrupo”, vai per aiutare e fai danno, dice il vecchio adagio, pensarci prima no???

L'ennesima gaffe della consigliera pentastellata: quando l'analisi grammaticale e l'analisi logica sono un optional!!!

Siamo alle solite: la consigliera pentastellata, nella foga di mostrare al mondo che lei esiste, si è vista costretta a farsi vedere in giro e per questo ha organizzato in fretta e furia un paio di gazebo sul Viale.
Peccato, però, che, un po’ per impazienza, un po’ per autoreferenzialità, si sia “dimenticata” di pubblicizzarli adeguatamente sui social o sulla stampa e di condividerne i temi con la cittadinanza, in totale spregio dei principi di trasparenza e partecipazione.
Infatti, solo a gazebo smontato i sangiorgesi hanno potuto sapere che si parlava di Alto Calore e degli aumenti TARI e hanno potuto vedere sulle solite foto le solite facce delle solite 6 persone che collaborano con la consigliera.
Un successone insomma!
Per il prossimo si dovrà pensare ad un sistema di transenne per organizzare il flusso della folla!
Una novità, però, c’è stata, la presenza del sindaco di San Nazzaro, il buon Giantommaso, grillino dentro ma non fuori, rispetto al quale nessuno ad oggi ha chiarito la posizione: è o non è il primo sindaco pentastellato del Sannio, come ha scritto la stampa???
Qualcuno, prima o poi, si prendererà la responsabilità di rispondere?
Nell’attesa, mi permetto di fare un’osservazione: visto che il Sindaco di San Nazzaro ormai passa più tempo con la consigliera pentastellata & C. quand’è che lavora? Quand’è che sta con la sua comunità? Saranno contenti i suoi concittadini?
Beh, forse gli converrebbe tener presente il vecchio adagio che recita: “chi va con lo zoppo impara a zoppicare” . Visti i risultati ottenuti dalla consigliera pentastellata (non a caso soprannominata #maiotuttafuffa) in questi due anni, non vorrei mai che la frequentazione con la nostra “statista” gli portasse gli stessi frutti!!!

L'immagine può contenere: testoN. B. dopo le forti piogge dei giorni scorsi, la consigliera si è improvvisamente ricordata che le caditoie e i pozzetti fognari hanno bisogno di manutenzione … e perché non l’ha fatto nel periodo giusto, cioè ad ottobre scorso, quando le foglie e altro materiale di risulta li hanno probabilmente intasati causando poi i danni dei giorni scorsi? 
A questo proposito, mi sia concesso suggerirle, se proprio deve copiare, di copiare per bene gli stralci dalla Relazione al Piano di Gestione della Raccolta Rifiuti relative alla manutenzione delle caditoie pozzetti e quant’altro perché quanto postato su Facebook è scritto in maniera inaccettabile per un rappresentante delle istituzioni!!!
Almeno si studi la grammatica, altrimenti ci tocca dare ragione a chi ci definisce ignoranti!!!
E meno male che all’atto della certificazione della lista pentastellata da più parti venne evidenziato che quella lista era il meglio che si potesse avere nel territorio di San Giorgio!!!

Perdite idriche a San Giorgio del Sannio

Di Elvira Santaniello

Tra fine aprile e inizio maggio ho segnalato al Sindaco, all’Ufficio Tecnico Comunale e alla Polizia Locale una perdita d’acqua dal manto stradale in Viale Spinelli.

Ho ricevuto risposta dal Comandante della Polizia Locale, il quale mi ha scritto di aver contattato il responsabile territoriale di Alto Calore e di aver saputo che non è possibile fare interventi di manutenzione e pronto intervento essendo scaduto l’appalto della ditta demandata a questo compito.
Ho contattato Alto Calore ed ho saputo in via del tutto informale che la società di gestione del servizio idrico non avrebbe prorogato l’appalto alla ditta per il periodo intercorrente tra la fine del vecchio appalto e l’avviso di gara per il nuovo per cui, stante il fatto che la data di consegna delle buste è il 10 maggio e la loro apertura il 15 maggio, al netto di nessun eventuale ricorso, il ripristino del servizio di manutenzione non avrebbe potuto essere ripristinato prima di giugno.
Nel frattempo, dal Comune, che ho invitato in qualità di socio di Alto Calore Servizi e a tutela dei cittadini utenti ad imporsi per ottenere la presenza sul territorio da parte di una squadra di manutenzione proveniente dalla sede di Avellino, non ho avuto nessuna risposta.
La perdita, intanto, non si è fermata anzi se n’è aggiunta un’altra molto grossa in Via Gustavo Baldassare, perdita che presenta un flusso continuo e zampillante da due giorni.
E’ inaccettabile che gli utenti, che il servizio manutenzione lo pagano profumatamente in bolletta, debbano essere così fortemente danneggiati e non trovino ascolto da parte di chi, invece, gestore del servizio e Amministrazione dovrebbe da un lato erogare il servizio manutentivo e dall’altro tutelare i propri cittadini!
Pertanto,ho deciso di protocollare presso la Procura della Repubblica di Benevento un esposto denuncia affinché si indaghi sull’interruzione di pubblico servizio messa in atto da Alto Calore nei confronti di utenti che, comunque, continuano a pagare il servizio pur non potendone usufruire.
Nel contempo, chiedo aiuto alla stampa affinché questa notizia venga diffusa il più possibile e magari giunga a qualche funzionario “sensibile” di Alto Calore Servizi che possa adoperarsi in particolare per la riparazione della perdita in via Baldassarre dove si sta realizzando un enorme spreco di acqua.
Non potete venirci a chiedere di risparmiare la preziosa risorsa idrica ed essere complici del suo enorme spreco!!!”.
L'immagine può contenere: una o più persone
Dopo aver verificato di persona che la perdita in via Gustavo Baldassarre era stata riparata, ho ricevuto una comunicazione da parte del Sindaco relativa al fatto che la situazione perdite è in via di miglioramento perché, e cito, "è stata fatta la gara per la scelta della ditta abilitata ai lavori di manutenzione idrica".
Appena ho letto questa frase, in verità, ho pensato che qualcuno mi stava prendendo in giro, dal momento che la consegna delle domande di candidature per la gara relativa alla manutenzione reti si svolgerà il 10 maggio prossimo e l'apertura delle buste il 15 maggio!!!
Allora ho iniziato un giro di contatti con uffici, impiegati e funzionari di Alto Calore Servizi e mi è stato detto, anche stavolta in via del tutto informale, che in effetti una gara è stata fatta, una gara d'appalto sotto soglia (inferiore ai 40.000 euro), con il requisito dell'urgenza, per sopperire alle difficoltà emerse in questo periodo di transizione verso l'appalto definitivo.
La gara sotto soglia sembra sia successiva alle mie segnalazioni e al mio esposto.
Dunque mi chiedo, perché Alto Calore Servizi non ci ha pensato prima a prorogare il servizio per non rimanere senza servizio di manutenzione?
E' o non è un'inadempienza questa???
STA DI FATTO CHE SE NON FOSSE STATO PER LE MIE PROTESTE, MOLTO MA MOLTO VIBRANTI, PROBABILMENTE LA COSA NON SAREBBE IN VIA DI NORMALIZZAZIONE

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