A San Giorgio del Sannio pare proprio che ad alcuni cittadini la primavera faccia brutti scherzi!
Eh sì, perché, non appena si affacciano i primi caldi, e si comincia a pensare alla prossima calda estate e ai possibili problemi di carenza idrica, c’è qualcuno che comincia a parlare di potabilità dell’acqua e di possibili contaminazioni!
Ma che burloni questi nostri concittadini!!!
A volte sembra proprio che, pur di far parlare di sé o di sparlare dell’Alto Calore, si arrivino a sostenere cose assurde e questo è quanto meno strano!

A questo proposito, è importante ricordare sia a chi diffonde notizie non vere sia chi vi presta attenzione che l'acqua distribuita da Alto Calore servizi è già certificata e monitorata come dichiarato da ACS nella Carta del Servizio idrico integrato [capitolo 2.8 Informazioni specifiche per l'utente] pubblicata sia sul sito istituzionale del Comune
sia sul sito di ACS
Pertanto, prima di dare credito alle voci da bar, forse è il caso di rivolgersi o ad Alto Calore o, nei casi più particolari, all’ASL, e togliersi i dubbi.
Per quanto mi riguarda, ho comunque, chiesto anche l’aggiornamento dei dati sul sito dell’ente gestore che non sono aggiornati.
N. B. Tanto per essere chiari, la potabilità è caratteristica imprescindibile e obbligatoria per l'erogazione da parte della società di gestione del servizio idrico.
Il che significa che se l’acqua non fosse potabile per qualche motivo non potrebbe essere distribuita!
A questo riguardo, a legge vigente (Dl. n. 31 del 2001), oltre a stabilire i valori di parametro per le diverse sostanze che possono essere solubili in acqua, definisce anche dove devono essere effettuati i controlli e da chi.

In base alle direttive vigenti e ai controlli eseguiti, quindi, si può legittimamente affermare che l’acqua potabile è ottimamente controllata e che un’acqua considerata “potabile” dall’Asl e dagli enti di gestione è idonea al consumo umano senza alcun pericolo per la salute dell’uomo e per l’ambiente.
Va, tuttavia, ricordato che gli enti di controllo effettuano le verifiche sulla rete di distribuzione sino al contatore delle abitazioni. La verifica del sistema idrico domestico (tubazioni, rubinetti ecc.) è di competenza del privato cittadino.
Chiaro no?
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