Non è passata nemmeno una giornata da quando ho postato le mie perplessità relative alle continue e costanti frequentazioni pentastellate del Sindaco di San Nazzaro, che qualcuno già si è preoccupato di farci sapere qual è lo stato d’animo dei cittadini sannazzareni.

E’ chiaro ed evidente che questo manifesto rende ancora più urgente la necessità di chiarire la posizione del Sindaco ibrido nonché della consigliera di San Giorgio, la quale, in maniera innegabile ha la responsabilità, di aver creato le condizioni per il verificarsi di questi accadimenti e di non aver per prima sgombrato il campo dai dubbi e perplessità relative a questa situazione.
Quello che è certo, ad oggi, è che la mossa della delega è stata un’arma a doppio taglio perché da una parte ha scontentato i cittadini sannazzareni che, a ragione, ritengono di non essere stati rappresentati nell’Assemblea dei soci di ACS dall’altra ha determinato un sentimento di avversione nei confronti del M5S, resosi colpevole del depotenziamento istituzionale del Comune di San Nazzaro all’interno dell’Assemblea.
Ma non sarebbe stato più semplice, se davvero il buon Giantommaso è stato folgorato dai valori del Movimento, andare in assemblea e farsi interprete di persona dell’ invito pentastellato al Consiglio d’Amministrazione di Alto Calore di dimettersi???
Qual’era la necessità impellente di questa delega se non quella di dare una mano alla consigliera nel dimostrare che fa qualcosa per il territorio?
“Vaje p’ aiuto e truove scarrupo”, vai per aiutare e fai danno, dice il vecchio adagio, pensarci prima no???
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