domenica 8 maggio 2016

Abbiamo chiesto non solo la revoca della lista ma anche l'ESPULSIONE DI FRANCESCA MAIO E DI TUTTI I CANDIDATI!!!

Abbiamo chiesto non solo la revoca della lista ma anche l'ESPULSIONE DI TUTTI I MEMBRI DELLA LISTA E DELLA CANDIDATA SINDACO FRANCESCA MAIO, in quanto anche nel modulo da loro sottoscritto è evidenziata la residenza come prerequisito essenziale da loro non posseduto. 

NON SI PUO' DICHIARARE DI RISIEDERE IN UN COMUNE DIVERSO DA QUELLO DI RESIDENZA SE IL PREREQUISITO PER LA CANDIDATURA STESSA E' LA RESIDENZA NEL COMUNE IN CUI CI SI CANDIDA!!!

Qualcuno parla di deroghe e autorizzazioni... 
Nel blog, non si fa cenno alcuno a deroghe possibili e a casi in cui sarebbero ammissibili tali regole.
L'art. 7 del Non Statuto, che pure qualcuno ha voluto chiamare in causa, secondo il quale: "Le regole relative al procedimento di candidatura e designazione a consultazioni elettorali nazionali o locali potranno essere meglio determinate in funzione della tipologia di consultazione ed in ragione dell’esperienza che verrà maturata nel tempo" non può in alcun modo autorizzare le deroghe, dal momento che la tipologia di consultazione e l'esperienza maturata nel tempo rimandano al Blog www.beppegrillo.it/listeciviche dove sono registrate tutte le procedure ad oggi valide per le candidature.
TRA QUESTE PROCEDURE NON E' CITATA ALCUNA DEROGA AL REQUISITO DELLA RESIDENZA.

LE REGOLE SONO FATTE PER ESSERE RISPETTATE E QUESTE REGOLE, IN PARTICOLARE, NON LASCIANO SPAZIO AD INTERPRETAZIONI

giovedì 5 maggio 2016

ABBIAMO RICHIESTO LA REVOCA DEL SIMBOLO ALLA LISTA CERTIFICATA CHE FA CAPO A FRANCESCA MAIO

Dopo giorni di silenzio e di riflessione sul da farsi abbiamo RICHIESTO LA REVOCA DEL SIMBOLO ALLA LISTA CERTIFICATA CHE FA CAPO A FRANCESCA MAIO.


Sul sito http://www.beppegrillo.it/movimento, alla sezione CREA LA TUA LISTA, nella pagina in cui sono evidenziate le procedure per creare una lista, si legge, dopo una bella scritta “ATTENZIONE” in maiuscolo ed in rosso: per ottenere la certificazione si deve essere residenti nel comune in cui ci si candida .
Ebbene, pare che questa regola, prerequisito essenziale per candidarsi innanzitutto e per ottenere anche la certificazione, a San Giorgio non sia valida.


La lista certificata dal Movimento 5 Stelle, che ha Francesca Maio come candidato Sindaco, presenta, infatti, 2 candidati consiglieri che non risiedono a San Giorgio del Sannio bensì in comuni limitrofi dal 2012 e dal 2007 ed un candidato che addirittura non ha MAI avuto la residenza a San Giorgio, come confermato dalla certificazione dell'Ufficio anagrafe del Comune di San Giorgio.

Pertanto, nel pieno rispetto delle regole e delle procedure, gli attivisti del Meetup Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio hanno ufficialmente richiesto allo staff, a Roberto Fico, Responsabile dei Meetup, e al Comitato dei Garanti, composto da Roberta Lombardi, Vito Crimi e Giancarlo Cancellieri, la revoca del simbolo alla suddetta lista per la subentrata mancanza dei requisiti per la candidatura e certificazione di 3 candidati.

















mercoledì 27 aprile 2016

Ma i lavori nell'area ex Poste sono finiti o no? E soprattutto chi li paga?

Siamo alle solite : pare proprio che il Comune di San Giorgio del Sannio voglia avere sempre ragione anche quando i fatti paiono dimostrare che abbia torto!

Ricordate la vicenda dei giardinetti dell'area ex Poste di Via De Gasperi e delle loro barriere architettoniche? La delibera 22 del 22 febbraio scorso affermava che “l'area ex Poste è stata già completata nei lavori, mancante solo degli arredi quali giostrine per bambini “; l'Arch. Fusco Responsabile UTC, invece, in due diverse note indirizzate agli attivisti del MeetUp Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio sostiene prima che “… i lavori di sistemazione dell'area ex poste sono in fase di ultimazione e che le opere segnalate nella nota medesima sono state regolarmente previste” poi che la sua risposta ...”non è in contrasto con la Delibera di Giunta Comunale del 22/02/2016 nr. 22 atteso che nel medesimo atto non vengono elencati dettagliatamente tutti i lavori a farsi“.

Ebbene cari concittadini, da queste asserzioni nasce spontanea una considerazione: se la procedura che porta all'emanazione di una delibera prevede che l'Ufficio tecnico dia il suo parere alla proposta di delibera e se sulla delibera definitiva c'è scritto che il parere dei Responsabili dei servizi interessati, e quindi anche dell'UTC, riguardo alla proposta era favorevole, è evidente che l'UTC abbia letto ed accettato quanto scritto in premessa dalla Giunta Comunale, ovvero che l'area ex Posta era completata nei lavori tranne che per gli arredi.

Perché, dunque, continuare a sostenere il contrario?

Ai concittadini sangiorgesi è doveroso ricordare anche che,in virtù di un Avviso Pubblico, redatto dall'UTC sulla base della Delibera nr. 113 del 21 luglio 2015 e datato 22 luglio 2015, unico documento peraltro presente sul sito web del Comune a riguardo, una parte dell'area ex Poste ovvero una superficie massima di mq.20,00, è stata data in concessione e su detta area è stata installata una macchina distributrice di acqua purificata, i cui proventi saranno introitati dal concessionario.

In cambio il Comune ha tenuto nella propria piena e libera disponibilità il resto dell'area ex Poste finalizzata allarealizzazione di uno spazio di verde attrezzato,con l’istallazione di panchine e di giochi per bambini, cosa che è a carico totale del concessionario, compresa la manutenzione e le utenze.

In effetti, la casetta dell'acqua pubblica è stata installata ed è attualmente funzionante ed i giardinetti, stante la delibera, sono stati completati tranne che per le giostrine.

Ma chi doveva vigliare su tutto questo per impedire che non venissero realizzate barriere architettoniche?

Siamo forse di fronte a lavori non completati a regola d'arte per una probabile mancanza di controllo da parte di chi di dovere?

Infine, ci sia consentito anche chiedere, vista la consuetudine del Comune di non pubblicare sollecitamente sul sito dell'Ente la documentazione relativa ai bandi di gara et similia: chi si è aggiudicato la concessione? Qual è e dove è visionabile il progetto? Da chi sono stati effettuati i lavori? Chi era il direttore dei lavori? C'è stata la supervisione dell'UTC? Dove sono reperibili tutte le informazioni necessarie ai cittadini per esercitare il proprio potere di monitoraggio e controllo sancito dalla legge sulla trasparenza amministrativa?

E soprattutto, se nell'Avviso Pubblico di cui sopra è chiaramente scritto che il progetto prevede la realizzazione di uno spazio di verde attrezzato,con l’istallazione di panchine e di giochi per bambini, SENZA COSTI PER LA STAZIONE APPALTANTE , perché vengono stanziati 3000 euro per l'acquisto delle giostrine e perché ne viene affidata l'installazione all'UTC con personale e materiali a carico dell'Ente?

Nell'attesa di avere, speriamo nei tempi giusti, risposte esaustive da tutti gli attori coinvolti nella vicenda, abbiamo anche chiesto al prefetto di Benevento, dott. ssa Galeone, un incontro in cui presentare tutte le nostre perplessità sul rispetto del diritto dei cittadini all'informazione e sull'applicazione della legge sulla trasparenza amministrativa.


martedì 26 aprile 2016

Venerdì prossimo il Consiglio Comunale di San Martino Sannita discuterà la nostra proposta amministrativa sulla gestione pubblica dell'acqua

Venerdì prossimo 29 aprile 2016 alle ore 17.30 il Consiglio Comunale di San Martino Sannita da noi sollecitato discuterà della proposta amministrativa sulla gestione pubblica dell'acqua che il Meetup Amici di Beppe Grillo ha sottoposto all'attenzione dell'Amministrazione Comunale. 

Il Comune di San Giorgio del Sannio, invece, non si degna nemmeno di risponderci, anzi la Segretaria Comunale ci scrive che "...nel consiglio Comunale del 31/3/2016 è stato ampiamente dibattuto il tema del servizio idrico in tutti i suoi aspetti".

E che vuol dire?
CHE I CITTADINI NON SONO DEGNI NEMMENO DI UNA RISPOSTA?

QUESTA E' LA PARTECIPAZIONE DI CUI IL SINDACO VA FACENDO PROPAGANDA COME TEMA DI CAMPAGNA ELETTORALE PER LE PROSSIME ELEZIONI AMMINISTRATIVE?

Per quanto ci riguarda noi non siamo quelli del "signor-sì"o "signor-no"!
NOI VOGLIAMO SAPERE COME VIENE GESTITO IL NOSTRO COMUNE E VOGLIAMO PARTECIPARE A QUESTA GESTIONE, SOPRATTUTTO QUANDO SI TRATTA DEI NOSTRI SOLDI CHE VENGONO SPESI!
I CITTADINI HANNO DIRITTO ALLE RISPOSTE E IL COMUNE HA IL DOVERE DI RISPONDERE NEI TEMPI E NEI MODI STABILITI DALLA LEGGE.

Anche di questo parleremo nell'incontro che abbiamo chiesto al Prefetto di Benevento, dott.ssa Galeone e che speriamo si possa tenere il più presto possibile.

martedì 19 aprile 2016

Referendum sulle trivellazioni: risultati nel Comune di San Giorgio del Sannio




Questi i risultati ufficiali del Referendum sulle trivellazioni nel Comune di San Giorgio del Sannio.

GRAZIE ai 2469 cittadini consapevoli ed informati che hanno votato SI
GRAZIE anche 249 che hanno votato NO, ma, comunque,, hanno votato, ottemperando al loro dovere civico



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