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venerdì 1 febbraio 2013
San Giorgio del Sannio Consiglio Comunale 31 01 2013
venerdì 24 agosto 2012
Rosanna Carpentieri non collabora più con noi
A partire dallo scorso lunedì 20 agosto il Forum Civico Cittadini in MoVimento-MeetUp Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio, non si avvale più della partecipazione della sig.ra Rosanna Carpentieri.
La Sig.ra Carpentieri, infatti, ha fatto pubblicamente sulle pagine di Facebook prima e sulla stampa locale poi, affermazioni false e tendenzione volte solo edesclusivamente ad offendere e diffamare i singoli attivisti, il gruppo Sannio a 5 Stelle e il MeetUp di San Giorgio, nonchè il M5S in generale.
Tali affermazioni, che trascendono i limiti della decenza e di ogni più elementare norma di convivenza civile, non sono state cancellate (anzi sono state archiviate) affinchè tutti possano leggere che non si tratta di commenti ipercritici, come le sig.ra Carpentieri sostiene, bensì solo ed esclusivamente di affermazioni false e pesanti offese personali.
La Sig.ra Carpentieri, infatti, ha fatto pubblicamente sulle pagine di Facebook prima e sulla stampa locale poi, affermazioni false e tendenzione volte solo edesclusivamente ad offendere e diffamare i singoli attivisti, il gruppo Sannio a 5 Stelle e il MeetUp di San Giorgio, nonchè il M5S in generale.
Tali affermazioni, che trascendono i limiti della decenza e di ogni più elementare norma di convivenza civile, non sono state cancellate (anzi sono state archiviate) affinchè tutti possano leggere che non si tratta di commenti ipercritici, come le sig.ra Carpentieri sostiene, bensì solo ed esclusivamente di affermazioni false e pesanti offese personali.
martedì 3 luglio 2012
Ripiantiamo i fiori a San Giorgio del Sannio!
Rosanna Carpentieri, attivista del MeetUp Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio e coordinatrice del Comitato Cittadini per la Trasparenza e la Democrazia, ha invitato tutti i sangiorgesi a contribuire alla rinascita in senso ambientale del nostro paese piantando un bulbo, una bustina di semi di fiori, una piantina.
“Ci state – ha scritto su Facebook e sul blog del Comitato – a fare un pò di giardinaggio d’assalto a San Giorgio del Sannio? Bisogna costituire una squadra armata di badile e fiori oppure alberi da frutto, per la fruizione di tutti. Cominciamo dall’aiuola allo svincolo autostradale? E’ in uno stato di degrado penoso, desolante, altro che ‘paese dei fiori e della cortesia’ il nostro!
La mia vista e il mio senso estetico non sopportano più tanto surreale degrado. E voi? Per questo attacco verde non occorre altro che scendere in strada e piantare un bulbo, una bustina di semi di fiori, una piantina in ogni piccola zolla di terra libera e pubblica che ci appartiene.
Se ci pensate, un cavolfiore può essere più potente di un pugno chiuso. Fragole e insalate possono diventare il simbolo di una lotta contro la finanza planetaria o l’incuria dell’amministrazione locale. Sottrarre all’incuria le aiuole e le aree degradate significa anche tempestare di fiori e primavera l’autunno socio-ambientale in cui è crollato il nostro paese negli ultimi decenni. Allora, cittadini…alla zappa !Non abbiamo forse bisogno di cose vere ?”.
“Ci state – ha scritto su Facebook e sul blog del Comitato – a fare un pò di giardinaggio d’assalto a San Giorgio del Sannio? Bisogna costituire una squadra armata di badile e fiori oppure alberi da frutto, per la fruizione di tutti. Cominciamo dall’aiuola allo svincolo autostradale? E’ in uno stato di degrado penoso, desolante, altro che ‘paese dei fiori e della cortesia’ il nostro!
La mia vista e il mio senso estetico non sopportano più tanto surreale degrado. E voi? Per questo attacco verde non occorre altro che scendere in strada e piantare un bulbo, una bustina di semi di fiori, una piantina in ogni piccola zolla di terra libera e pubblica che ci appartiene.
Se ci pensate, un cavolfiore può essere più potente di un pugno chiuso. Fragole e insalate possono diventare il simbolo di una lotta contro la finanza planetaria o l’incuria dell’amministrazione locale. Sottrarre all’incuria le aiuole e le aree degradate significa anche tempestare di fiori e primavera l’autunno socio-ambientale in cui è crollato il nostro paese negli ultimi decenni. Allora, cittadini…alla zappa !Non abbiamo forse bisogno di cose vere ?”.
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martedì 20 dicembre 2011
A San Giorgio del Sannio si applichi compiutamente lo Statuto comunale!
Rosanna Carpentieri, Coordinatrice del Comitato Cittadini per la Trasparenza e la Democrazia, aderente al forum civico Cittadini in MoVimento, con la formula della lettera aperta, si rivolge al sindaco di San Giorgio del Sannio Claudio, Ricci richiedendo un'applicazione compiuta dello Statuto comunale.
"La maggioranza dei cittadini sangiorgesi ignora che c’è una legge che prevede la partecipazione attiva delle associazioni e dei cittadini e, nel caso non venga applicata, un qualsiasi cittadino può far decadere il sindaco. In particolare l’art. 70 contempla che i cittadini possono pretendere che i sindaci decadono se non attuano l’art. 8 della legge 267/2000. Ora l’applicazione di questa legge, ignota a tutti, consentirebbe di poter partecipare attivamente alla vita del proprio Comune, a settori strategici della vita di una comunità come scelte energetiche, tarsu, ici, rifiuti, scelte e reati ambientali, cementificazioni, fuenti, speculazioni, settori dove il solito gruppetto di predatori affaristi si muove nell’ombra e in maniera sotterranea, e soprattutto evitare che decisioni importanti le prendano in pochi a discapito di molti soprattutto in settori cardine della vita di una comunità, come rifiuti, urbanistica, trasporti, servizi pubblici, consumo del territorio, occupazione.
L’oscuramento delle regole democratiche è il primo passo verso la criminalizzazione delle regole amministrative verso cui ha dimostrato di essere ostico, poi viene il resto. I soliti noti e i soliti ignoti che controllano tutto e tutti. Lei certamente conoscerà l’art. 8 succitato e, sulla partecipazione popolare, si dice che i Comuni valorizzano le libere forme associative e promuovono organismi di partecipazione popolare all’amministrazione locale.
I rapporti di tali forme associative sono disciplinati dallo statuto. Nel procedimento relativo all’adozione di atti che incidono su situazioni giuridiche soggettive devono essere previste forme di partecipazione degli interessati secondo le modalità stabilite dallo statuto, nell’osservanza dei principi stabiliti dalla legge 7 agosto 1990, n. 241. Nello statuto devono essere previste forme di consultazione della popolazione nonché procedure per l’ammissione di istanze, petizioni e proposte di cittadini singoli o associati, dirette a promuovere interventi per la migliore tutela di interessi collettivi e devono essere, altresì, determinate le garanzie per il loro tempestivo esame.Possono essere anche previsti referendum su richiesta di un adeguato numero di cittadini. Le consultazioni e i referendum di cui al presente articolo devono riguardare materie di esclusiva competenza locale e non possono avere luogo in coincidenza con operazioni elettorali provinciali, comunali e circoscr
izionali.Lo statuto, ispirandosi ai principi di cui alla legge 8 marzo 1994, n. 203, e al decreto legislativo 25 luglio 1999, n. 286, promuove forme di partecipazione alla vita pubblica locale dei cittadini dell’Unione Europea e degli stranieri regolarmente soggiornanti. Noi pensiamo che ora bisogna pretendere che i Comuni inseriscano nei regolamenti e negli statuti gli strumenti di attuazione dell’ art. 8:
- per promuovere le libere forme associative;
- per promuovere alla gestione del Comune la partecipazione diretta dei cittadini;
- prevedere le procedure per l’ammissione di proposte, petizioni e istanze da parte dei cittadini;
- consentire i controlli e l’accesso agli atti da parte dei cittadini (sull'amianto alle ex poste avete scelto la strada illegale della secretazione di documenti decisivi per la responsabilità dell'ente !;
- prevedere regole per referendum consultivi, deliberativi, abrogativi;
- prevedere i tempi per le petizioni e le istanze, con sanzioni in caso di inadempimento.
Relativamente alla applicazione di tale art. 8 non ci sembra che Lei è fra quei comuni dove questo articolo è applicato.
Lo statuto infatti di San Giorgio del Sannio contiene tra le forme di partecipazione popolare un riferimento all'istituto del difensore civico (di nomina non popolare, ma espressione della maggioranza consiliare in carica e come tale non garantistico e non super partes) e a quello del referendum consultivo.
In relazione a quest'ultimo non ci risulta che l'Ente abbia ancora adottato apposito Regolamento di attuazione e tuttavia esso appare completamente snaturato nella sua finalità dal momento che, come si legge dal successivo art.44 dello statuto, si escludono dalla potestà referendaria materie come Piano Regolatore generale e strumenti urbanistici attuativi, lo statuto comunale e regolamento del consiglio comunale, le espropriazioni per pubblica utilità e tutti quegli oggetti su cui siano già state assunte DELIBERE con conseguenti impegni finanziari .
Riservandoci un'analisi compiuta dello statuto comunale ( la legge 267 del 2000 stabilisce che il Comune deve dotarsi di regolamenti attuativi degli organismi di partecipazione e se un Comune oggi, nel 2010, dopo 20 anni, non ha ancora il regolamento attuativo dei referendum, è inadempiente tout court davanti alla legge e il cittadino può denunciare gli amministratori alla magistratura !) e del drastico ridimensionamento con esso perpetrato dei diritti di partecipazione voluti dal legislatore, non possiamo non sorridere con amaro sarcasmo al pleonastico e risibile fumo negli occhi gettato dall'attuale statuto nel momento in cui sancisce che il Comune intende assicurare la partecipazione di tutti i cittadini, come singoli o in forma associata, alla "organizzazione sportiva" (sic!) del proprio territorio, ed i diritti di partecipazione attiva attraverso "mostre, convegni, rassegne....e pubbliche informazioni".
Pertanto la diffidiamo a prendere atto della sua inadempienza e a rendere quanto prima conforme al dettato della legge e lo statuto con relativi regolamenti attuativi e la libera esplicazione della democrazia dal basso nel nostro paese. Auspichiamo anche che ci faccia pervenire immediatamente la sua posizione a riguardo per consentirci, così, di analizzare la situazione a livello locale onde poter procedere alla mappatura della situazione della democrazia incompiuta anche a livello nazionale".
lunedì 10 ottobre 2011
La nostra conferenza stampa dello scorso 6 ottobre
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| da Il Sannio Quotidiano di sabato 08/10/2011 |
Gazzetta di Benevento
BCR Magazine
Il Quaderno
L'Informatore Sannita
B Magazine
venerdì 7 ottobre 2011
Cittadini in Movimento- verso San Giorgio a 5 Stelle annuncia l'operazione "FIATO SUL COLLO" e Roberto Fico dichiara: "Sindaco, stiamo arrivando!!!"
Dopo una breve introduzione di Francesca Maio, una delle ideatrici del gruppo e membro dei Grilli Sanniti, Roberto Fico, già candidato Sindaco di Napoli nel 2011 per il Movimento 5 stelle, ha focalizzato il suo intervento sull’importanza di fare rete per mettere in comune quel senso di ingiustizia che è fortemente percepito dalla gente ma al quale i partiti tradizionalmente intesi non riescono, e probabilmente non possono, dare risposta. In questa ottica di allontanamento dai partiti istituzionali, quindi, l’obiettivo non è più vincere le elezioni ma cambiare il Paese, a partire ognuno dalle proprie realtà locali.
A questo concetto del cambiamento che deve nascere dall’impegno di ogni cittadino, poi, si è agganciata Rosanna Carpentieri, responsabile del Comitato Cittadini Sangiorgesi per la trasparenza e la democrazia, anche lei fondatrice del gruppo, sottolineando come i sangiorgesi sembrano caratterizzarsi per la loro omertà e per la loro paura di partecipare a manifestazioni rivolte alla cittadinanza, soprattutto quando si tratta di incontri in cui si discute di cattiva amministrazione della cosa pubblica. E’ proprio su questo, allora, che si deve intervenire, facendo informazione sulle tante anomalie che caratterizzano l’amministrazione del nostro paese, attraverso, ad esempio, punti informativi e banchetti itineranti nelle varie zone, e cercando di aumentare il livello di partecipazione della cittadinanza alle decisioni che riguardano a 360° il nostro Comune, ad esempio attraverso la trasmissione in streaming video dei Consigli Comunali sul sito web del Comune, proposta già fatta nel 2009 ma alla quale l’Amministrazione ha ritenuto a tutt’oggi di non dare risposta.
Ha concluso l’incontro Elvira Santaniello, Responsabile di Rete Rose Rosse, anche lei fondatrice di Cittadini in MoVimento-verso San Giorgio a 5 Stelle, analizzando in maniera più dettagliata alcuni grandi anomalie della vita amministrativa di San Giorgio del Sannio: dal tristemente noto incendio del capannone Barletta, le cui vicissitudini giudiziarie non si sono ancora ahimè concluse, al depuratore di Gianguarriello, per la cattiva gestione del quale, peraltro, l’ex Sindaco Nardone è stato indagato per disastro ambientale, dal mostro di cemento dell’Immobiliare sannita, i cui lavori sono ripresi non si sa come mentre pare sia ancora vigente il fermo della magistratura, all’ex ufficio postale contenente amianto, ed ancora, come suggerito anche da alcuni cittadini presenti, lo spinoso problema della TARSU, che quest’anno è aumentata di molto ma i cui conteggi fatti dal Comune sembra contengano errori pari a diverse decine di migliaia di euro. Su queste tematiche, ma anche su altre, che di volta in volta verranno individuate, anche su sollecitazione dei cittadini, Cittadini in Movimento-verso San Giorgio a 5 Stelle ha intrapreso e porterà avanti strenuamente una sorta di operazione “fiato sul collo” per monitorare e verificare l’opportunità e la legittimità delle azioni intraprese dal Comune. Non sono certo questi aspetti a rendere un comune virtuoso, ha concluso la Santaniello, ma di certo non contribuiscono a renderlo tale nemmeno alcune presunte “buone azioni” messe in campo dall’amministrazione come ad es. la richiesta in bilancio di un anticipo di cassa di SOLI 350.000 euro oppure i POCHI soldi spesi, solo 35.000 euro, per la Notte Bianca.
Noi di Cittadini in Movimento-verso San Giorgio a 5 Stelle, ci faremo carico anche di dare alcuni suggerimenti su cosa rende un comune virtuoso e lo faremo attraverso incontri pubblici, note sulla stampa, volantinaggi: da oggi, finalmente, anche a san Giorgio del Sannio, c’è qualcuno che VI FARA’ VEDERE LE STELLE!!!
e su Facebook con l’account
Verso SanGiorgio ACinque Stelle
Il nostro indirizzo email è sangiorgiocinquestelle@gmail.com
martedì 4 ottobre 2011
Conferenza Stampa di "Cittadini in Movimento-verso San Giorgio a '5 stelle"
“Cittadini in MoVimento – verso San Giorgio a 5 stelle” inizia ufficialmente il suo cammino socio-politico attraverso una conferenza stampa aperta alla cittadinanza. L'appuntamento è per giovedì 6 ottobre alle ore 11.00 presso il bar Coffee House in Viale Spinelli, 36 a San Giorgio del Sannio (Benevento).
Interverranno Elvira Santaniello, responsabile di Rete Rose Rosse, Francesca Maio, membro dei Grilli Sanniti - Movimento a 5 stelle, e Rosanna Carpentieri, coordinatrice del Comitato sangiorgese cittadini per la trasparenza e la democrazia, fondatrici del gruppo nonchè ROBERTO FICO, già Candidato Sindaco di Napoli per il Movimento 5 Stelle e MARCO SAVARESE, già candidato consigliere comunale per Movimento 5 Stelle a Napoli.Tema principale di questo incontro sarà la presentazione del gruppo "Cittadini in MoVimento" e dei suoi obiettivi, primo fra tutti la partecipazione attiva dei cittadini per il miglioramento della gestione della cosa pubblica.
"I Comuni decidono della vita quotidiana di ognuno di noi, possono avvelenarci con l'amianto inidoneamente trattato e inidoneamente smaltito o potenziare la raccolta differenziata e ragionare in termini di sostenibilità ambientale, possono migliorare la vivibilità e sfruttare le energie alternative o continuare costruire case e palazzi contribuendo al consumo del territorio...
Senza la partecipazione attiva dei cittadini, le decisioni relative alla gestione del Comune dove viviamo passano sopra le nostre teste...se partecipiamo, invece, ci riprendiamo in mano la politica: dai Comuni a Cinque Stelle si può e si deve ripartire per fare politica!".![]() |
| da il Sannio Quotidiano di mercoledì 05/10/2011 |
Rassegna Stampa on line
giovedì 29 settembre 2011
Nasce a San Giorgio del Sannio "Cittadini in MoVimento - verso San Giorgio a 5 Stelle"
Nasce a San Giorgio del Sannio una realtà nuova di confronto, discussione ed azione politica. Una realtà nuova e non una nuova realtà perché non si tratta di una semplice aggregazione di persone che va ad aggiungersi ad altre associazioni e comitati presenti sul territorio ma si prefigge di essere una aggregazione NUOVA, con una visione ed un’azione politica NUOVA, con una modalità NUOVA di partecipare alla vita politica del nostro paese.
Si chiama “Cittadini in MoVimento – verso San Giorgio a 5 stelle” e nasce da un’idea di Elvira Santaniello, Responsabile di Rete Rose Rosse, Francesca Maio, membro dei Grilli Sanniti – Movimento a 5 stelle, e Rosanna Carpentieri, coordinatrice del Comitato sangiorgese cittadini per la trasparenza e la democrazia.
Tre donne, tre persone impegnate in politica e nella società, con in comune una visione della politica tradizionalmente intesa, con i suoi partiti, i suoi leader e la sue strutture piramidali come una realtà ormai al tramonto.
Crediamo, invece, nel valore prorompente dei cittadini, nella improcrastinabile necessità di una politica includente e non escludente, crediamo nel valore pregnante delle persone che svolgono un incarico sociale senza secondi fini.
Secondo noi la politica è partecipazione ed in una realtà come quella di San Giorgio del Sannio e di tanti altri paesi, piccoli o grandi che siano in tutto il territorio circostante, la parola partecipazione è ancora un tabù.
Anche se nella scorsa campagna elettorale tutte le liste che si sono presentate ai cittadini hanno inserito nel loro programma parole come efficienza e trasparenza, cittadinanza attiva, Comune = casa di vetro, a tutt’oggi non troviamo da parte degli eletti, di maggioranza e di opposizione, applicazione reale di questi temi che pure erano stati inseriti ai primi posti del programma elettorale ed amministrativo.Ecco, quindi, che attraverso “Cittadini in MoVimento – verso San Giorgio a 5 stelle” vogliamo
presentare a tutta la cittadinanza una realtà diversa da quella che hanno vissuto per oltre 50 anni, una realtà che si ispira non ai modelli locali dominanti di segreterie politiche, di portaborse, di promesse, di leaderini locali che non avrebbero alcuna autorevolezza al di fuori delle loro sedi di partito bensì a pezzi di storia nuova e innovativa della politica: e pensiamo al Belgio che da sei mesi è senza governo eppure va avanti benissimo senza risentire nemmeno più di tanto gli effetti della crisi oppure all’Islanda in cui i cittadini hanno scritto la nuova costituzione.
“Cittadini in MoVimento – verso San Giorgio a 5 stelle” si propone come unico obiettivo non quello di arrivare a sedersi negli scranni del Consiglio Comunale e non alzarsi più bensì quello di fare in modo che i cittadini tornino ad occuparsi di politica locale e nazionale e facciano sentire la loro voce.
Solo così i cittadini, liberi, potranno decidere direttamente di tutto ciò che la vita quotidiana e la comunità senza più dover seguire pedissequamente i precetti della Casta.
Contestualmente all’annuncio della sua nascita, “Cittadini in MoVimento – verso San Giorgio a 5 stelle” ha iniziato il suo percorso volto attraverso una formale presa di posizione nei confronti del Comune, dell’ASL e dell’ARPAC per le gravi anomalie riscontrate nelle procedure di abbattimento, poi fortunatamente bloccate, dell’ex edificio postale di Via De Gasperi, tristemente noto in paese, e da anni ormai, per la presunta presenza di amianto.
Abbiamo richiesto urgente accesso agli atti relativi all’immobile e ai rilievi tecnico scientifici su di esso effettuati nel corso degli anni, alle pratiche relative all’apertura del cantiere per la demolizione dell’immobile stesso (con particolare riferimento alla mancanza dell’apposita cartellonistica identificativa obbligatoria per legge), alla sospensione dei lavori e alla mancata esposizione sul cantiere del provvedimento di polizia che ne ordinava la sospensione e a tutte le procedure dell’eventuale avvenuta bonifica e messa in sicurezza dell’area.
Abbiamo, infine, richiesto ed ottenuto in tempi brevissimi un incontro in Prefettura, incontro dal quale sono emersi particolari interessanti per una più precisa valutazione degli eventi e delle eventuali responsabilità nonché la necessità, espressa anche dal Vice Prefetto di una pronta informazione alla cittadinanza di tutto quanto è stato fatto dall’Ente Locale in tutela della salute pubblica.
Continueremo, ovviamente, a seguire l’evolversi degli eventi tenendo costantemente informata tutta la cittadinanza.
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| da Il Sannio Quotidiano si gioved'ì 29/09/2011 |
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