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mercoledì 21 maggio 2014

Di nuovo il Consiglio Comunale in orario antimeridiano: ma come possono partecipare i cittadini che lavorano???

Ieri, 20 maggio 2014, alle 9.30 si è tenuto il Consiglio Comunale.

Dopo una serie di convocazioni in orario pomeridiano, siamo tornati agli orari mattutini, improponibili per chi lavora!

Sarebbe auspicabile che il Presidente del Consiglio Comunale ed il Sindaco ripristinassero la buona abitudine, già portata avanti per molti mesi, di convocare il consiglio in orario pomeridiano al fine di favorire anche la partecipazione dei cittadini. 

Nel frattempo, se ci fossero cittadini disponibili a collaborare all'iniziativa delle videoriprese, possono scrivere al nostro indirizzo sangiorgiocinquestelle@gmail.com.

lunedì 3 dicembre 2012

Allarme sicurezza e Consiglio Comunale: la lontananza sai è come il vento...


Il 29 novembre scorso si è tenuto il Consiglio Comunale di San Giorgio del Sannio e, come accade già da un anno, eravamo presenti in sala con la telecamera a riprendere la seduta (le immagini sono disponibili sul canale YouTube sangiorgioa5stelle.
Ci ha fatto piacere registrare l’apprezzamento della maggioranza, ed in particolare del Sindaco Ricci, rispetto al nostro impegno per la trasparenza e per l’attenzione nei confronti di chi non può partecipare di persona alle sedute: il Sindaco ci ha ringraziato per il servizio che rendiamo alla cittadinanza, soprattutto considerato che, in tempi di spending review, i Comuni hanno sempre meno risorse da investire, e, molto simpaticamente, ha ipotizzato, in un divertente siparietto coi membri della maggioranza, una colletta all’interno della giunta per “ricompensare” il nostro operato. La battuta ha suscitato una certa ilarità ed ha contribuito sicuramente a stemperare un po’ le scintille che la discussione dei vari punti all’ordine del giorno stava determinando tra maggioranza ed opposizione. A questo proposito, comunque, ci corre l’obbligo di sottolineare che gli attivisti del MoVimento 5 Stelle agiscono sui territori dedicando il loro tempo libero, in maniera del tutto volontaria e gratuita, alla diffusione del concetto di cittadinanza attiva e partecipe della vita amministrativa del proprio comune.
Se proprio l’Amministrazione volesse fare un dono ai cittadini, basterebbe dotare la sala consiliare di un collegamento internet (e per farlo basterebbero poche centinaia di euro), consentendo a chi già riprende le sedute di poterle trasmettere in diretta su YouTube.

Battute a parte, comunque, il Consiglio Comunale ha offerto numerosi spunti di riflessione, di cui uno in particolare ci sembra importantissimo.
L’opposizione, seppur in maniera, secondo noi, scomposta e disorganica, ha invitato la maggioranza a dare vita a misure istituzionali più stringenti per la tutela della sicurezza dei cittadini e per il contrasto agli episodi di micro criminalità, consumo e spaccio di stupefacenti, furti e rapine, che negli ultimi tempi si stanno verificando a San Giorgio. Eppure il Sindaco, alla proposta dell’opposizione, come testimoniano le immagini, ha ritenuto di dover rispondere che “non siamo mica nel Casertano, a Casapesenna o a Casal di Principe”, e, anzi, ha rincarato la dose sostenendo a gran voce che chi parla di criminalità a San Giorgio offende l’immagine di paese vivibile che l’amministrazione sta contribuendo a costruire e che viene invidiata in tutto il Sannio.
Ci saremmo aspettati che l’opposizione in blocco fosse in grado replicare fermamente e con ragione di causa al primo Cittadino e invece no, alla domanda costante “quali sono gli organismi deputati alla sicurezza del territorio?” hanno saputo rispondere solo “la stazione dei Carabinieri”, aiutando, in buona sostanza il Sindaco a difendere la propria posizione,comunque sbagliata. Al signor Sindaco, allora, ci permettiamo di ricordare che, oltre all’art. 54 del Testo Unico degli enti locali (decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267), che disciplina i compiti del sindaco in materia di ordine e sicurezza pubblica e che prevede il potere del sindaco di adottare provvedimenti al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumità pubblica e la sicurezza urbana, anche il decreto legge 23 maggio 2008 n. 92, partendo dall’assunto che per incolumità pubblica si intende l'integrità fisica della popolazione e per sicurezza urbana un bene pubblico da tutelare attraverso attività poste a difesa del rispetto delle norme che regolano la vita civile, per migliorare le condizioni di vivibilità nei centri urbani, la convivenza civile e la coesione sociale, attribuisce al sindaco potere di intervento per prevenire e contrastare :

“ a) le situazioni urbane di degrado o di isolamento che favoriscono l'insorgere di fenomeni criminosi, quali lo spaccio di stupefacenti, lo sfruttamento della prostituzione, l'accattonaggio con impiego di minori e disabili e i fenomeni di violenza legati anche all'abuso di alcool;

b) le situazioni in cui si verificano comportamenti quali il danneggiamento al patrimonio pubblico e privato o che ne impediscono la fruibilita' e determinano lo scadimento della qualita' urbana;
c) l'incuria, il degrado e l'occupazione abusiva di immobili tali da favorire le situazioni indicate ai punti a) e b)” etc…. 

Il risultato che ne deriva è che la proposta dell’opposizione è stata regolarmente bocciata, il Consiglio è finito a tarallucci e vino e ancora oggi siamo costretti a registrare a San Giorgio del Sannio una rapina a mano armata alle ore 9.30 del mattino, perpetrata da tre individui armati e mascherati, in pieno centro cittadino e per giunta a 50 m. dalla Stazione dei Carabinieri!

Il MoVimento 5 Stelle non ci sta a fare da spettatore inerte di fronte a questo scaricabarile istituzionale!
Il MoVimento 5 Stelle continuerà a fare da sentinella sui problemi del paese e sulle modalità si cui si affrontano e con cui si prova a risolverli.
Il Movimento 5 Stelle ancora una volta informerà il Prefetto sui fatti accaduti, peraltro già presenti sulla stampa, chiedendo attenzione al territorio e tutela per la sicurezza dei cittadini Sangiorgesi.

Loro non si arrenderanno, noi neppure!





venerdì 30 novembre 2012

Consiglio Comunale del 29/11/2012

Ieri 29 novembre 2012 alle ore 19:00 presso la Sala Consiliaresi è tenuto il Consiglio Comunale con il seguente
ORDINE DEL GIORNO

1) Estinzione anticipata mutui Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. Roma;

2) Assestamento generale del Bilancio esercizio 2012 Art. 175, comma 8 D. Lgs. 267/2000;

3) Interrogazioni. Interpellanze e mozioni.
L'ordine dei punti è stato invertito ad inizio seduta.






martedì 27 novembre 2012

Comunicato per la consegna della petizione



Dopo circa un mese di confronto aperto con i cittadini sangiorgesi e di raccolta delle firme, gli attivisti del MeetUp Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio hanno consegnato ieri, 26/11/2012, all’ufficio protocollo del Comune di San Giorgio del Sannio (nr. Prot. 18364), la Petizione popolare relativa ai Regolamenti attuativi degli Istituti di partecipazione.
Con questa petizione i cittadini hanno chiesto al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale di predisporre e sottoporre all’approvazione dell’assise, entro 60 gg, pena il ricorso al TAR, un progetto di delibera relativo ai Regolamenti degli Istituti di partecipazione popolare come previsto dal Titolo III art.37 e successivi dello Statuto Comunale.

Con questa petizione il MeetUp Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio si fa portavoce di una grande sfida di democrazia, la sfida dei cittadini che vogliono poter partecipare alle decisioni che riguardano la propria comunità e vogliono poterlo fare attraverso gli strumenti forniti loro dalla legge, senza dover più chiedere favori a destra e a manca per farsi ascoltare. 

Ormai, ed è un fatto, anche a San Giorgio è palpabile tra i cittadini la volontà di cambiamento e se ne sono accorti anche i nostri amministratori.
Basta vedere come maggioranza ed opposizione stiano provando a cavalcare l’onda delle cinque stelle per provare a conservare, attraverso modalità nuove e temi nuovi, il proprio consenso elettorale: da una parte c’è chi si fa paladino della trasparenza e delle videoriprese dei Consigli Comunali, cosa che, peraltro, da un anno gli attivisti del MoVimento 5 Stelle già fanno, e dall’altra chi diventa, probabilmente per paura di non raggiungere la quota di differenziata del 65% entro la fine dell’anno, difensore dell’ambiente e propone alle famiglie l’uso dei pannolini lavabili, cosa che, comunque, il Meetup Amici di Beppe Grillo, aveva già proposto al Comune più di 3 mesi fa.
A noi, intanto, non può far altro che piacere che le nostre idee, proposte e progetti vengano prese in considerazione e, magari, anche realizzate: questo testimonia de facto la loro bontà e ci stimola a proseguire su questa strada.

Loro non si arrenderanno, noi neppure!

sabato 17 novembre 2012

Il MeetUp Amici di Beppe Grillo San Giorgio del Sannio interviene sulla proposta di Nuova San Giorgio sulle riprese audio video dei Consigli Comunali


Nei giorni scorsi abbiamo letto sulla stampa locale una notizia che ci ha fatto riflettere: “i componenti del gruppo consiliare ‘Nuova San Giorgio” hanno chiesto l’introduzione delle riprese audio video del Consiglio Comunale”.
Fermo restando che la richiesta di modificare il Regolamento del Consiglio Comunale in chiave di trasparenza e partecipazione dei cittadini ci trova perfettamente d’accordo, ci permettiamo di fare alcune considerazioni.
La prima: DI FATTO le sedute consiliari (2 sulle 3 totali che si sono svolte quest'anno) sono state già riprese GRATUITAMENTE dagli attivisti del MoVimento 5 Stelle e sono on line sul canale YouTube "sangiorgioa5stelle", nel pieno rispetto della norma nazionale che prevede la possibilità di riprese fatte da terzi e la loro successiva diffusione in internet previa comunicazione agli interessati della presenza della telecamera.
E ancora, DI FATTO il M5S è l’unica forza politica sangiorgese che, pur non essendo presente nel consesso amministrativo, informa i cittadini sui propri diritti, scoperchia le pentole dei disservizi ed agisce GRATUITAMENTE per la popolazione fornendo loro opportunità GRATUITE per contribuire ad aumentare la partecipazione e la trasparenza (oltre alle video riprese dei consigli ricordiamo, tra le varie iniziative, la FREE WIFI ZONE realizzata sul Viale Spinelli in collaborazione con un commerciante e la raccolta di firme per l’istituzione dei regolamenti attuativi degli istituti di partecipazione popolare)
La seconda: i consiglieri Carpenella e Castaldo suggeriscono di modificare il Regolamento del Consiglio Comunale evidenziando che le sedute del Consiglio Comunale potranno essere registrate a cura della stessa amministrazione comunale o da parte di terzi, preventivamente autorizzati, restando in ogni caso di esclusiva proprietà del Comune, che è l'unico soggetto titolato alla loro pubblicazione tramite il sito istituzionale dell'ente. 
A tale proposito ci chiediamo: come si fa a dire di avere a cuore la partecipazione dei cittadini e la trasparenza degli atti pubblici se poi viene ipotizzato un esclusivo possesso delle immagini del Consiglio da parte del comune nonché un esclusivo utilizzo di esse da parte del Comune stesso attraverso il suo sito istituzionale?
Un regolamento in cui si ponesse come condizione l’esclusiva proprietà del Comune sulle immagini registrate, potrebbe addirittura essere in contrasto con le norme sulla pubblicità degli atti e delle sedute dei consigli comunali contenute nel testo unico della leggi sull'ordinamento degli enti locali (D.Lgs.n.267/2000) e con i pareri del Garante della Privacy 28 maggio - 3 giugno 2001 e nr 11 del 17 marzo 2002!!!
Altra cosa, secondo noi, sarebbe sicuramente stata proporre all’interno del redigendo nuovo regolamento un articolo del tipo:“Fatte salve le riprese e la diffusione delle sedute consiliari effettuate direttamente dal Comune, i soggetti terzi che intendano eseguire l’attività di videoripresa e diffusione delle sedute pubbliche del Consiglio Comunale dovranno presentare apposita istanza di autorizzazione diretta al Presidente del Consiglio, nella quale dovranno essere chiaramente evidenziati:modalità delle riprese; finalità perseguite; modalità di trasmissione (radiotelevisiva, web, diretta, differita)”, così come è stato fatto da numerosissimi Comuni in tutta Italia.
In questo caso sì che sarebbe stata salvaguardata la trasparenza reale e la partecipazione concreta dei cittadini!!!
La terza riflessione è questa: secondo noi non si può stare con due piedi in una scarpa; difendere la trasparenza e la partecipazione non è uno spot elettorale, non è uno specchietto per le allodole per ingannare gli ingenui ed acquisire e/o conservare consenso ma soprattutto non è dare un colpo al cerchio ed uno alla botte, in modo da non scontentare nessuno, né i cittadini né la maggioranza Comunale!!!

Il MeetUp Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio considera la partecipazione e la trasparenza non come due semplici parole strategiche per l’acquisizione del consenso bensì come stelle polari che devono ispirare il cambiamento vero e concreto della politica amministrativa a partire dai Comuni fino all’intera Nazione.
Pertanto, invitiamo gli amministratori sangiorgesi, maggioranza ed opposizione, a rileggere bene il significato di queste due parole sul dizionario, su un dizionario vero però, non quello scritto secondo le esigenze e la discrezionalità dell’assessore o del consigliere di turno.

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