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lunedì 25 febbraio 2013

Video dell'incontro "Cosa significa "Ricerca Idrocarburi" Progetto Case Capozzi"


on line il video relativo all'incontro di formazione/informazione relativo al progetto di esplorazioni petrolifere "Case Capozzi" che coinvolge numerosi paesi del Sannio, compreso San Giorgio del Sannio. Questo incontro si è tenuto Sabato, 16 febbraio 2013 alle ore 17.30, presso l'Auditorium Comunale "Cilindro Nero" di San Giorgio del Sannio
Organizzato Dal Movimento Cinque Stelle Sannio e MeetUp amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio, ha ospitato come relatori, Domenico Cicchella, docente di Geochimica dell'Università degli Studi del Sannio e Sabatino Ciarcia, Geologo free-lance, Dottore di Ricerca in Geologia del Sedimentario ed Assegnista di Ricerca in Geologia Stratigrafica e Sedimentologica, presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II".








martedì 5 febbraio 2013

Parte il NO TRIVELLAZIONI TOUR Sannio/Irpinia



9 e 10 febbraio. Un fine settimana ricco di appuntamenti informativi tra Sannio e Irpinia per informare riguardo ai rischi della ricerca del petrolio. Il Movimento 5 Stelle propone energie diffuse, autoprodotte e rinnovabili. NO al petrolio.

Primo appuntamento il 9 febbraio presso la Sala Consiliare di San Marco dei Cavoti alle ore 10.00

mercoledì 30 gennaio 2013

Dopo la risposta negativa sugli scrutatori da parte della maggioranza, rileviamo l'inefficienza ed inefficacia della minoranza: a che serve un'interrogazione sul flop della differenziata? Il problema non si risolve con le parole ma coi fatti!

A San Giorgio del Sannio la differenziata è un vero flop!
Secondo i dati presenti sul sito dell’ Osservatorio Regionale sui Rifiuti, il Comune di San Giorgio ha registrato per l’anno 2012 una percentuale di raccolta differenziata pari al 51,54%, inferiore del 4,02 % rispetto al 2011, e del 13,46% rispetto all’obiettivo stabilito per legge del 65% entro il 31/12/2012. 

Considerando che la percentuale di differenziata del 2010 è stata pari al 51,30% e che la produzione di rifiuti indifferenziati si è attestata, nell’arco di 2 anni, su cifre più o meno pari alla metà del totale dei rifiuti prodotti, il dato che è emerge è estremamente chiaro:i sangiorgesi producono troppi rifiuti indifferenziati!

Ora, premesso che, stando all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale, il mancato raggiungimento dell’obiettivo del 65% di R. D. sarà oggetto di un’interrogazione della minoranza consiliare e premesso che, con buona probabilità, visti i precedenti, si accenderà la solita bagarre tipica di una politica litigiosa che vede di fronte opposte fazioni incapaci di dare vita ad un progetto comune di crescita e sviluppo della nostra cittadina in chiave sostenibile, trasparente e partecipata, vogliamo dire la nostra, come sempre sinora abbiamo fatto, senza esprimere giudizi retorici e pleonastici ma guardando solo al futuro della nostra comunità.

Secondo noi, i risultati nella raccolta differenziata non si ottengono solo a colpi di ordinanze e di spot propagandistici sui rifiuti tessili e sui pannolini lavabili!

I risultati non si ottengono attraverso la diffusione di dati edulcorati e di proclami sul sito web istituzionale, prontamente da noi segnalati e in poche ore sostituiti dagli addetti web del Comune!

I risultati si ottengono, invece, attraverso percorsi virtuosi di riduzione e recupero dei rifiuti e di diffusione di buone pratiche in materia di sostenibilità ambientale di cui l’Amministrazione Comunale in primis si fa promotrice e in cui i cittadini sono protagonisti, e facendo crescere sempre più la consapevolezza della comunità rispetto alla ormai improcrastinabile necessità di cambiare stili di vita se vogliamo conservare ai nostri figli un mondo quanto meno decente in cui vivere.
E’ quello che accade da anni ormai nei Comuni Virtuosi, a Colorno (PR) (il cui progetto Comune Leggero è stato da noi proposto, mesi fa e senza risposta, al Sindaco e all’assessore all’ambiente), a Capannori (LU), dove dal 2006 ad oggi si è passati dal 30% all’80% di differenziata, a Camigliano (CE), il cui sindaco Vincenzo Cenname è stato nostro ospite a San Giorgio proprio per raccontarci come un Sindaco e un Comune possono diventare virtuosi, ed in tantissimi altri comuni in tutta Italia.
E’ quello che abbiamo proposto senza ottenere risposta ed è quello che torniamo oggi a riproporre, vista situazione attuale sicuramente non piacevole.
Oggi, infatti, ci troviamo nella condizione che il Comune di San Giorgio è inadempiente rispetto all’obiettivo del 65% entro il 31/12/2012 e che, secondo la normativa vigente, è prevista la diffida da parte del Prefetto a mettersi in regola entro sei mesi pena il commissariamento. A ciò dobbiamo aggiungere la super multa di 280 milioni di euro che l’Unione Europea potrebbe comminare all’Italia nelle prossime settimane a causa della disastrosa situazione dei rifiuti in Campania e nel Lazio e del mancato raggiungimento degli obiettivi previsti per legge in troppi Comuni italiani, multa cui il Ministro Clini sembrerebbe voler rispondere, attraverso un decreto legge, con severe sanzioni a carico degli amministratori locali.
Siamo consapevoli delle possibili difficoltà per i cittadini ad abituarsi a nuovi stili di vita e per il Comune a sperimentare nuovi percorsi amministrativi ispirati alla sostenibilità, alla trasparenza, alla partecipazione, ma i risultati ottenuti in tal senso in Italia e nel mondo ci fanno ben sperare anche per la nostra piccola realtà sangiorgese.
Al nostro Sindaco e ai nostri amministratori, maggioranza ed opposizione, pertanto, rivolgiamo ancora una volta, con le parole di George Bernard Shaw, un invito: “Se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela ciascuno. Ma se tu hai un'idea, ed io ho un'idea, e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee."
Prepariamoci sin d’ora, dunque, prima che arrivino un potenziale commissariamento, le multe e la stangata della nuova tassa sui rifiuti, la TARES, a progetti di riduzione dei rifiuti alla fonte, di riutilizzo di prodotti e materiali affinché si abbia meno bisogno di acquistarne di nuovi, di riciclo attraverso una raccolta differenziata estremamente selettiva e puntuale, di recupero, attraverso la valorizzazione del rifiuto come materia prima seconda, 
così come abbiamo più volte suggerito e proposto.
Faremo sicuramente un favore al nostro portafoglio, alle casse comunali, alla nostra terra e al nostro futuro! 


martedì 29 gennaio 2013

Il sindaco boccia la nostra proposta di introdurre come titolo di precedenza per nomina degli scrutatori lo stato di disoccupato/inoccupato, o comunque appartenente a fasce sociali deboli.






Oggi 29 gennaio, ci è pervenuta la risposta del Sindaco di San Giorgio riguardo alla nostra richiesta (del 17 gennaio 2013 nr. prot. 1077) di introdurre quale titolo di precedenza ai fini della nomina degli scrutatori per le prossime Elezioni Politiche, la valutazione dello stato di disoccupato/inoccupato, o comunque appartenente a fasce sociali deboli.
Il Sindaco, nella sua nota, ci fa notare che la nostra proposta pone due ordini di problemi: 
1) la eventuale lesione di diritti nei confronti di che è iscritto all’albo degli scrutatori, i quali, al momento dell’istanza, non erano a conoscenza di dover possedere particolari requisiti se non quelli previsti dalla legge; 
2) l’impossibilità di poter ricavare dalle circa 1000 domande esistenti la platea che coloro che possiedono tali requisiti non essendo essi un dato obbligatorio da fornire all’atto della presentazione di inserimento all’Albo. 
A tale riguardo, ci permettiamo di far notare al Sindaco che la nostra richiesta non ha nulla di lesivo nei confronti dei diritti di alcuno. A dire il vero, anzi, ci meraviglia che tale valutazione negativa venga da un illustre esponente del PD sannita, proprio di quel PD che, a livello nazionale e locale, non ha mai fatto mancare il suo appoggio ai cassintegrati, ai senza lavoro e alle fasce deboli della popolazione e che in tutta Italia si sta facendo anch’esso promotore di questa proposta.
In realtà, l’adozione dello stato di appartenente a una fascia debole della popolazione non è una nostra invenzione o fantasia bensì un criterio che, in questa fase economica così difficile per tanti nostri connazionali, è stato proposto ed adottato da diverse forze politiche del panorama nazionale e un po’ dappertutto in Italia. E’ un criterio ispirato dal buon senso e da sentimenti di vicinanza sociale, volto a dare la possibilità di guadagnare qualche euro in più a chi si trova in situazioni di particolare disagio economico.
Così hanno fatto ad esempio i Sindaci di Mondovì (CN), Roncade (TV), Policoro (MT), Budrio (BO), Chivasso (TO) e di tanti altri comuni in tutta Italia, dove è stata adottata una procedura semplicissima: la Commissione Elettorale ha deliberato l’adozione del titolo di precedenza; poi, partendo dall’albo degli scrutatori già esistente, è stato chiesto, attraverso un manifesto pubblico, un comunicato stampa e la pubblicazione sul sito istituzionale del Comune, a tutti gli appartenenti all’albo che si trovassero in una condizione lavorativa e/o economica disagiata, di recarsi al Comune e confermare il proprio status attraverso la presentazione di un certificato di disoccupazione e/o una lettera di licenziamento e/o un certificato ISEE; all’interno di questo gruppo di appartenenti all’albo degli scrutatori, riconosciuti come facenti parte di asce deboli della popolazione, è stato effettuato il sorteggio.
I problemi che il Sindaco cita come ostacolo all’applicazione del criterio da noi proposto, ci sembrano, francamente, delle forzature. Perciò, considerato anche il fatto che numerosi sono i casi in cui tale criterio ha trovato applicazione e che non è stato fatto cenno ad una eventuale mancanza dei tempi tecnici per l’attuazione della procedura, non possiamo fare altro che considerare verosimile la non volontà dell’Amministrazione Comunale di San Giorgio di essere vicina a quella parte di cittadinanza che si trova in condizioni economiche e/o lavorative particolarmente disagiate.
Ci auguriamo, nel frattempo, che il Sindaco chiarisca in maniera dettagliata e credibile a noi e alla cittadinanza se è così oppure no. In caso contrario, la cittadinanza sangiorgese non potrà fare a meno di prenderne atto.

sabato 22 dicembre 2012

METTICI LA FIRMA! Anche a San Giorgio delSannio la raccolta firme per la presentazione delle liste del M5S


I cittadini sangiorgesi che volessero sottoscrivere le liste del MoVimento 5 Stelle per la Camera e per il Senato, possono recarsi presso l'Ufficio Elettorale del Comune di San Giorgio del Sannio dalle ore 8,30 alle ore 12,00 il Lunedì,Martedì e Giovedì e dalle ore 13,45 alle ore 15,15 il Martedì e Giovedì. 
Per poter convalidare la propria firma, ricordiamo a tutti i cittadini che è necessario essere residenti a San Giorgio, portare con sé un documento di identità in corso di validità e non aver firmato per altre liste. 

La firma non è una dichiarazione di voto, ma un atto democratico concreto per permettere ai cittadini votati alle Parlamentarie del Movimento 5 Stelle di partecipare alle elezioni.

martedì 11 dicembre 2012

L'attivismo a 5 stelle


Condividiamo e pubblichiamo un pensiero ed un invito dell'amico (candidato portavoce al Parlamento) Carlo Sibilia: "Molte persone mi chiedono come fare per organizzare un evento con il movimento 5 stelle, molte mi chiedono di essere richiamate perchè non hanno tempo per via della famiglia, lavoro, etc. La prima cosa da fare è PARTECIPARE, ritagliarsi un pò di tempo per venire alle riunioni, partecipare sul meetup o sul forum .... La città, il paese, non si cambiano da fermi...bisogna essere in MOVIMENTO. Calate i pregiudizi, mettetici qualcosa di vostro, portate le vostre IDEE. Una società cambia solo attraverso la partecipazione della gente. "... gli appuntamenti di San giorgio del Sannio sono: ogni qual volta si vuol fare qualche considerazione o riflessione o proposta basta intervenire sul blog http://sangiorgioacinquestelle.blogspot.it/ o sul meetup http://www.meetup.com/MeetUp-Amici-di-Beppe-Grillo-San-Giorgio-del-Sannio/ o sul profilo Facebook Amicidibeppegrillo Sangiorgiodelsannio oppure di persona il giovedì a San Giorgio del Sannio negli orari e nel luogo che verrà comunicato di volta in volta attraverso i canali di cui sopra

venerdì 7 dicembre 2012

Domenica 9 dicembre sul Viale Spinelli Gazebo informativo


Basta parlare: è tempo di agire, di partecipare alle decisioni, di rafforzare il concetto di democrazia, di rispondere all'indignazione con l'azione e non con le parole o l'astensionismo.
Su queste basi nasce il MoVimento 5 Stelle e su queste basi si sviluppa il MeetUp Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio, fondandosi sulla comune percezione che che i nostri politici ed amministratori siano troppo spesso incapaci di rispondere ai bisogni dei cittadini.

Domenica 9 dicembre, sul Viale Spinelli di San Giorgio del Sannio, gli attivisti del MeetUP Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio incontreranno i cittadini con un Gazebo informativo, illustreranno il Programma del MoVimento e presenteranno le iniziative in corso di svolgimento sul territorio.

Gli attivisti del MoVimento sono persone comuni, giovani e meno giovani, ma soprattutto persone oneste, stanche e indignate che, attraverso un'azione organizzata che parte dal basso, vogliono apportare un miglioramento e un rinnovamento morale con programmi operativi comuni. 
Svegliamoci: è l’ora che i cittadini ritornino ad avere un ruolo di primo piano nei luoghi dove si amministra la cosa pubblica !!!
Loro non si arrenderanno: noi neppure!

martedì 27 novembre 2012

Comunicato per la consegna della petizione



Dopo circa un mese di confronto aperto con i cittadini sangiorgesi e di raccolta delle firme, gli attivisti del MeetUp Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio hanno consegnato ieri, 26/11/2012, all’ufficio protocollo del Comune di San Giorgio del Sannio (nr. Prot. 18364), la Petizione popolare relativa ai Regolamenti attuativi degli Istituti di partecipazione.
Con questa petizione i cittadini hanno chiesto al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale di predisporre e sottoporre all’approvazione dell’assise, entro 60 gg, pena il ricorso al TAR, un progetto di delibera relativo ai Regolamenti degli Istituti di partecipazione popolare come previsto dal Titolo III art.37 e successivi dello Statuto Comunale.

Con questa petizione il MeetUp Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio si fa portavoce di una grande sfida di democrazia, la sfida dei cittadini che vogliono poter partecipare alle decisioni che riguardano la propria comunità e vogliono poterlo fare attraverso gli strumenti forniti loro dalla legge, senza dover più chiedere favori a destra e a manca per farsi ascoltare. 

Ormai, ed è un fatto, anche a San Giorgio è palpabile tra i cittadini la volontà di cambiamento e se ne sono accorti anche i nostri amministratori.
Basta vedere come maggioranza ed opposizione stiano provando a cavalcare l’onda delle cinque stelle per provare a conservare, attraverso modalità nuove e temi nuovi, il proprio consenso elettorale: da una parte c’è chi si fa paladino della trasparenza e delle videoriprese dei Consigli Comunali, cosa che, peraltro, da un anno gli attivisti del MoVimento 5 Stelle già fanno, e dall’altra chi diventa, probabilmente per paura di non raggiungere la quota di differenziata del 65% entro la fine dell’anno, difensore dell’ambiente e propone alle famiglie l’uso dei pannolini lavabili, cosa che, comunque, il Meetup Amici di Beppe Grillo, aveva già proposto al Comune più di 3 mesi fa.
A noi, intanto, non può far altro che piacere che le nostre idee, proposte e progetti vengano prese in considerazione e, magari, anche realizzate: questo testimonia de facto la loro bontà e ci stimola a proseguire su questa strada.

Loro non si arrenderanno, noi neppure!

martedì 20 novembre 2012

Contraddizioni sangiorgesi

Oggi 20 novembre 2012, in occasione della giornata universale dei diritti dell'infanzia, istituita dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite con l’intento di promuovere la comprensione reciproca tra i bambini e di favorire attività per il benessere dei bambini di tutto il mondo, il Sindaco Claudio Ricci, a nome dell’Amministrazione e dell’intera comunità, conferirà la cittadinanza onoraria di San Giorgio del Sannio a 5 dei 35 minori stranieri residenti.

Tre di questi sono rumeni. 

Intanto ragazze rumene con bambini piccoli in braccio stanno sotto la pioggia a chiedere la carità e nessuno dice o fa niente...la gente passa indifferente...i vigili non se ne prendano carico, anzi interpellati, rispondono che non possono fare nulla...e intanto i bambini rumeni vengono strumentalizzati dalla nostra amministrazione per fare passerella e consolidare il proprio consenso...che pena...

sabato 17 novembre 2012

Il MeetUp Amici di Beppe Grillo San Giorgio del Sannio interviene sulla proposta di Nuova San Giorgio sulle riprese audio video dei Consigli Comunali


Nei giorni scorsi abbiamo letto sulla stampa locale una notizia che ci ha fatto riflettere: “i componenti del gruppo consiliare ‘Nuova San Giorgio” hanno chiesto l’introduzione delle riprese audio video del Consiglio Comunale”.
Fermo restando che la richiesta di modificare il Regolamento del Consiglio Comunale in chiave di trasparenza e partecipazione dei cittadini ci trova perfettamente d’accordo, ci permettiamo di fare alcune considerazioni.
La prima: DI FATTO le sedute consiliari (2 sulle 3 totali che si sono svolte quest'anno) sono state già riprese GRATUITAMENTE dagli attivisti del MoVimento 5 Stelle e sono on line sul canale YouTube "sangiorgioa5stelle", nel pieno rispetto della norma nazionale che prevede la possibilità di riprese fatte da terzi e la loro successiva diffusione in internet previa comunicazione agli interessati della presenza della telecamera.
E ancora, DI FATTO il M5S è l’unica forza politica sangiorgese che, pur non essendo presente nel consesso amministrativo, informa i cittadini sui propri diritti, scoperchia le pentole dei disservizi ed agisce GRATUITAMENTE per la popolazione fornendo loro opportunità GRATUITE per contribuire ad aumentare la partecipazione e la trasparenza (oltre alle video riprese dei consigli ricordiamo, tra le varie iniziative, la FREE WIFI ZONE realizzata sul Viale Spinelli in collaborazione con un commerciante e la raccolta di firme per l’istituzione dei regolamenti attuativi degli istituti di partecipazione popolare)
La seconda: i consiglieri Carpenella e Castaldo suggeriscono di modificare il Regolamento del Consiglio Comunale evidenziando che le sedute del Consiglio Comunale potranno essere registrate a cura della stessa amministrazione comunale o da parte di terzi, preventivamente autorizzati, restando in ogni caso di esclusiva proprietà del Comune, che è l'unico soggetto titolato alla loro pubblicazione tramite il sito istituzionale dell'ente. 
A tale proposito ci chiediamo: come si fa a dire di avere a cuore la partecipazione dei cittadini e la trasparenza degli atti pubblici se poi viene ipotizzato un esclusivo possesso delle immagini del Consiglio da parte del comune nonché un esclusivo utilizzo di esse da parte del Comune stesso attraverso il suo sito istituzionale?
Un regolamento in cui si ponesse come condizione l’esclusiva proprietà del Comune sulle immagini registrate, potrebbe addirittura essere in contrasto con le norme sulla pubblicità degli atti e delle sedute dei consigli comunali contenute nel testo unico della leggi sull'ordinamento degli enti locali (D.Lgs.n.267/2000) e con i pareri del Garante della Privacy 28 maggio - 3 giugno 2001 e nr 11 del 17 marzo 2002!!!
Altra cosa, secondo noi, sarebbe sicuramente stata proporre all’interno del redigendo nuovo regolamento un articolo del tipo:“Fatte salve le riprese e la diffusione delle sedute consiliari effettuate direttamente dal Comune, i soggetti terzi che intendano eseguire l’attività di videoripresa e diffusione delle sedute pubbliche del Consiglio Comunale dovranno presentare apposita istanza di autorizzazione diretta al Presidente del Consiglio, nella quale dovranno essere chiaramente evidenziati:modalità delle riprese; finalità perseguite; modalità di trasmissione (radiotelevisiva, web, diretta, differita)”, così come è stato fatto da numerosissimi Comuni in tutta Italia.
In questo caso sì che sarebbe stata salvaguardata la trasparenza reale e la partecipazione concreta dei cittadini!!!
La terza riflessione è questa: secondo noi non si può stare con due piedi in una scarpa; difendere la trasparenza e la partecipazione non è uno spot elettorale, non è uno specchietto per le allodole per ingannare gli ingenui ed acquisire e/o conservare consenso ma soprattutto non è dare un colpo al cerchio ed uno alla botte, in modo da non scontentare nessuno, né i cittadini né la maggioranza Comunale!!!

Il MeetUp Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio considera la partecipazione e la trasparenza non come due semplici parole strategiche per l’acquisizione del consenso bensì come stelle polari che devono ispirare il cambiamento vero e concreto della politica amministrativa a partire dai Comuni fino all’intera Nazione.
Pertanto, invitiamo gli amministratori sangiorgesi, maggioranza ed opposizione, a rileggere bene il significato di queste due parole sul dizionario, su un dizionario vero però, non quello scritto secondo le esigenze e la discrezionalità dell’assessore o del consigliere di turno.

domenica 4 novembre 2012

Gazebo raccolta firme per una VERA DEMOCRAZIA POPOLARE!!!

Gli attivisti del MeetUp Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio ringraziano tutti i sangiorgesi che oggi, anche col vento e con la pioggia sono venuti al firmare la petizione per i regolamenti attuativi degli istituti di democraziapopolare...abbiamo verificato sul campo che c'è una buona parte di cittadini che vuole partecipare attivamente alla vita politico amministrativa della nostra San Giorgio e questa è la cosa più importante!!! la raccolta firme continua anche per tutta la settimana, per cui chiunque voglia ancora firmare può contattare Elvira Santaniello su Facebook in bacheca o con un messaggio oppure Francesca Maio o Amicidibeppegrillo Sangiorgiodelsannio o scrivere nel gruppo Sannio a Cinque stelle. Potrete lasciare un messaggio anche sul MeetUp oppure scrivere a sangiorgiocinquestelle@gmail.com.







A beneficio di coloro che sono scettici rispetto alla nostra petizione popolare, giova ricordare che il Decreto Legislativo nr. 267/2000 OBBLIGA gli enti locali ad emanare i regolamenti attuativi degli istituti di partecipazione popolare.
Ne consegue che, se la cittadinanza presenta istanza al Comune per l'emanazione di tali regolamenti, il Comune è OBBLIGATO a provvedere alla loro redazione. 
Ove mai entro 60 giorni il Comune non provvedesse ad avviare il procedimento amministrativo necessario, i proponenti la petizione si impegnano a rivolgersi al TAR per ottenere il rispetto della partecipazione popolare.
Ci sono casi emblematici a riguardo, in particolare a Taranto, dove il TAR ha nominato un commissario ad acta per l'emanazione dei regolamenti, e in Emilia Romagna dove i cittadini di un comune si sono rivolti al difensore civico regionale, il quale ha minacciato il Sindaco di commissariare il Comune se non si fosse provveduto al più resto all'emanazione dei regolamenti.

Ricordiamo, inoltre che a Napoli il giorno 29 marzo 2012, a seguito della presentazione di una Istanza Pubblica sottoscritta da più di 500 elettori napoletani, il Consiglio Comunale di Napoli ha deliberato, a maggioranza, l'introduzione nello Statuto comunale dei Referendum Abrogativi e la loro relativa regolamentazione. E che, nei giorni scorsi, anche a Caserta, gli attivisti di Caserta 5 Stelle hanno incontrato il sindaco Pio Del Gaudio per la consegna della petizione sui regolamenti attuativi.






sabato 3 novembre 2012

Firma anche tu per una VERA DEMOCRAZIA POPOLARE



San Giorgio del Sannio è uno dei Comuni d’Italia, numerosi a dire il vero, che COLPEVOLMENTE disattendono l’obbligo, previsto dagli articoli 7 e 8 del D.L.vo 18.08.2000 n. 267, di redigere i Regolamenti di attuazione degli Istituti di Partecipazione Popolare (Istanze, Petizioni e Proposte) e degli Istituti Referendari (Consultivi - Abrogativi - Propositivi). 

In pratica, il Comune di San Giorgio del Sannio, pur avendo previsto nel suo Statuto la possibilità per i cittadini di partecipare alla vita politico amministrativa del paese attraverso gli strumenti di cui sopra, non ha redatto i Regolamenti Attuativi, per cui questi strumenti rimangono INUTILIZZABILI per la popolazione: è come se i cittadini avessero tutti un’arma di difesa ma inservibile, una pistola scarica, una spada senza lama, 
una fionda senza pietra…

Che ce ne facciamo, dunque, di uno strumento a nostra tutela se non possiamo utilizzarlo?
Fortunatamente, la soluzione c’è ed è semplicissima: attraverso la presentazione di una Istanza Pubblica sottoscritta dai cittadini/elettori di ogni Comune è possibile vincolare l’Ente Locale all'emanazione di tali Regolamenti attuativi!
Infatti, trascorsi 60 giorni dalla presentazione dell'Istanza, se le amministrazioni, non intraprendono il procedimento amministrativo necessario affinché il Consiglio Comunale deliberi la redazione di tali Regolamenti, i cittadini proponenti possono indire ricorso al Tar Regionale e il TAR può addirittura nominare un commissario "Ad Acta" che si occupi dell’emanazione di tali Regolamenti.


Domenica 4 novembre dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, il MeetUp Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio sarà presente sul Viale Spinelli all’altezza del Parco Urbano per raccogliere firme a sostegno di questa Istanza Pubblica da presentare al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale e per informare i cittadini su quali sono gli strumenti offerti dalla legge al cittadino per diventare protagonista della vita politico - amministrativa del proprio Comune.



Ricordiamoci sempre che non sono i cittadini a dover servire i politici o le leggi bensì l’esatto contrario: la democrazia è il governo del popolo, dal popolo, per il popolo (Abramo Lincoln).

mercoledì 24 ottobre 2012

Segnalazione di inadempienza del Comune di San Giorgio del Sannio relativamente all'adeguamento dei suoi due siti web alla normativa vigente in tema di trasparenza, partecipazione e accessibilità dei siti web delle Pubbliche amministrazioni.

Il Movimento Cinque Stelle ritiene che la trasparenza degli atti amministrativi e la partecipazione attiva dei cittadini alla gestione della cosa pubblica, siano i pilastri su cui si fonda il buon governo di una qualsiasi amministrazione pubblica. 
Pertanto, il MeetUp  Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio ha protocollato il 29 agosto 2012 presso il Comune la richiesta che venisse data immediata risposta alle istanze dei cittadini giacenti da mesi presso il Comune: oggi siamo felici di poter comunicare che abbiamo ricevuto, per conoscenza, una comunicazione da parte del Prefetto di Benevento, dr. Ennio Blasco, in cui, “considerata l’importanza della tutela dei cittadini”, vengono chieste al Sindaco di San Giorgio del Sannio spiegazioni rispetto a quanto da noi richiesto.
In quella stessa istanza proponevamo di attivare, a costo zero, semplici strumenti per facilitare la comunicazione coi cittadini quali un account Facebook, Twitter e YouTube.
La risposta del Comune, come sospettavamo, non è finora arrivata, nel frattempo, però, a proposito di comunicazione coi cittadini, è stato messo on line il nuovo sito del Comune (anche se il vecchio non è stato ancora abbandonato, con il risultato di avere on line due siti più o meno fotocopia l’uno dell’altro non foss’altro che per la diversità della veste grafica).
Siamo andati a verificare se questo nuovo sito, che chissà quanto è costato e costerà ai cittadini tra realizzazione, messa on line, gestione e aggiornamento, fosse in linea con i principi dell’ open government in termini di trasparenza, partecipazione e attendibilità e per farlo, abbiamo utilizzato uno strumento fornito ai cittadini italiani dal Ministero della Pubblica Amministrazione e Semplificazione chiamato Bussola della Trasparenza dei Siti Web.
Inserendo nell’apposita finestra del sito  l’indirizzo web di entrambi i siti del Comune di San Giorgio del Sannio emerge un dato che fa riflettere: il vecchio sito http://www.comune.sangiorgiodelsannio.bn.it/ soddisfa solo 3 indicatori su 42, il nuovo sito, http://beta.comune.sangiorgiodelsannio.bn.it/,  invece, soddisfa 7 indicatori su 42.
Alcuni di questi indicatori che non sono stati utilizzati sono il segno tangibile dell’inosservanza da parte di questa amministrazione comunale delle norme relative alla trasparenza e alla partecipazione dei cittadini e la cosa importante è che la loro assenza è evidenziata non da cittadini improvvisamente impazziti o da folli oppositori politici e nemmeno dai sostenitori di quella famosa antipolitica tanto in voga in questi tempi, bensì da un sistema di monitoraggio e valutazione del rispetto delle linee guida dell’open government nelle pubbliche amministrazioni, realizzato e messo on line proprio dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e Semplificazione.
E’ completamente assente, ad es., la pagina dell’URP, e non potrebbe essere altrimenti, dal momento che non ci risulta che al Comune di San Giorgio sia attivo un Ufficio di Relazioni con il Pubblico; sono completamente assenti link o pagine relative alla carta dei servizi erogati e alla qualità di questi servizi; sono completamente assenti i nominativi e i curricula dei dirigenti e dei titolari di posizioni organizzative, redatti in conformità al vigente modello europeo nonché i curricula e le retribuzioni di coloro che rivestono incarichi di indirizzo politico amministrativo nonché ancora le retribuzioni dei dirigenti, con specifica evidenza sulle componenti variabili della retribuzione e delle componenti legate alla valutazione di risultato; sono completamente assenti le pagine relative al Bilancio; è completamente assente una pagina relativa ai dati informativi sull’Organizzazione e i Procedimenti; è completamente assente la sezione relativa la conferimento di incarichi e consulenze; è completamente assente una pagina o un link relativo al “Programma Triennale per la Trasparenza”, come previsto dalla normativa di riferimento; etc.
Comprendiamo che il nuovo sito è ancora in versione beta, ovvero non è ancora nella sua forma definitiva, ciò non toglie, però, che in entrambi i siti del Comune di San Giorgio del Sannio le informazioni mancanti sono numerosissime e di grossa rilevanza ai fini della trasparenza e che gravi sono le responsabilità di un’amministrazione che mette on line un sito non rispettoso della noma vigente in tema di trasparenza nelle pubbliche amministrazioni
A tale proposito, ricordiamo al Comune e ai lettori che sono stabiliti per legge i dati minimi che devono essere presenti nei siti web delle Pubbliche Amministrazioni (art. 54 del Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 "Codice dell''Amministrazione digitale"), che la legge sancisce il diritto costituzionale per tutti i cittadini di accedere ai servizi e alle informazioni all’interno dei siti web delle Pubbliche Amministrazioni (Legge 9 gennaio 2004, n. 4,  “Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici”) e che la trasparenza è definita dalla normativa come  "accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all'utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell'attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità. Essa costituisce livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche ai sensi dell'art. 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione" (art. 11 del Decreto Legislativo 27 ottobre 2009, n. 150).

Il MeetUp  Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio, pertanto, ha ufficialmente chiesto, con istanza protocollata ieri 23/10/2012, al Comune di San Giorgio del Sannio che, in attesa che venga messa on line la versione definitiva del nuovo sito, che ci auguriamo sia finalmente completata in tutte le sue parti così come previsto dalla normativa vigente, venga aggiornata in tutte le sezioni mancanti la versione precedente del sito, al fine di raggiungere un livello di qualità, trasparenza  e attendibilità quanto meno sufficiente e rispettoso delle Linee Guida per i Siti Web della Pubblica Amministrazione.
Contestualmente, il MeetUp  Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio comunica di aver inviato opportuna segnalazione a riguardo sia all’Ispettorato per la funzione pubblica - Servizio per l'attività di vigilanza sulle pubbliche amministrazioni sia alla Commissione per la Valutazione, la Trasparenza e l’Integrità delle amministrazioni pubbliche.











giovedì 18 ottobre 2012

Il Comune di San Giorgio Del Sannio perde l'occasione di recuperare fondi sulla bolletta del gas...forse perché la proposta veniva dal MoVimento 5 Stelle?


In data 29/09/2012 il MeetUp Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio ha protocollato presso il Comune un’ istanza in cui richiedeva al Sindaco di attivare tutte le procedure necessarie al recupero, presso il concessionario della distribuzione del gas, dei fondi derivanti dall’applicazione dell’articolo 46 bis L. 222/07Praticamente, si tratta dell’opportunità offerta ai Comuni che ancora non hanno assegnato tramite gara le concessioni ai distributori del gas, di incrementare, da subito e fino alla conclusione delle gare d'ambito, il canone delle concessioni di distribuzione fino al 10% del vincolo sui ricavi di distribuzione e di utilizzare i soldi così raccolti “prioritariamente per l'attivazione di meccanismi di tutela relativi ai costi dei consumi di gas da parte delle fasce deboli di utenti”.

Per ottenere questi soldi, sarebbe bastata (entro il termine previsto del 15 ottobre) una delibera della Giunta Comunale in cui si richiedeva formalmente al concessionario di distribuzione del gas l’applicazione dell’aliquota del 10% del vincolo sui ricavi di distribuzione. 

Ad oggi, 18 ottobre, non ci è stata fatta alcuna comunicazione a riguardo e alle numerose sollecitazioni informali che abbiamo fatto non è stata data alcuna risposta.Anzi, un consigliere di minoranza da noi invitato a verificare quale fosse la posizione del Comune in merito, ha confermato la nostra ipotesi, già evidenziata in altre occasioni, che se le istanze e le proposte vengono da soggetti non graditi al Comune, queste non vengono proprio prese in considerazione.

Evidentemente, e lo diciamo a malincuore, o al Comune di San Giorgio del Sannio non interessa recuperare denaro da reinvestire per la propria comunità oppure interessa fare soltanto operazioni di facciata che devono promanare dalla maggioranza consiliare al fine di consolidare e/o aumentare il proprio consenso elettorale. 

Fortunatamente, però, non è sempre e dappertutto così: premesso che numerosissimi in tutta Italia ( e lo si può verificare semplicemente facendo una ricerca su Google) sono i Comuni che hanno emesso questa delibera, al comune di Novara ad es., grazie alla proposta di un consigliere di minoranza (non a caso del MoVimento 5 Stelle) approvata dalla Giunta, sono stati recuperati circa 100.000 euro che saranno utilizzati per precisi interventi a sostegno delle fasce più deboli della cittadinanza, finalizzati nello specifico al pagamento di parte della fornitura di gas metano. 

Fortunatamente ci sono realtà in tutta Italia dove si realizza una politica basata sull’etica, sulla trasparenza, sulla democrazia diretta, sulla partecipazione, sulla tutela dell’ambiente, sul Bene Comune….fortunatamente ci sono paesi e città dove i cittadini lavorano nel quotidiano perché queste parole non restino vuote ma siano punti fermi e concreti per il futuro…fortunatamente ci sono Comuni dove si lavora non per dare corpo ad interessi personali ma per il bene della comunità, realtà dove si mettono da parte le ideologie e si dà valore alle idee… 

A San Giorgio del Sannio i meccanismi della casta sono ben collaudati e funzionano da anni sempre allo stesso modo, ma numerosi, ormai, sono i ciottoli che sono stati gettati nell’ ingranaggio per bloccarlo: loro sicuramente non si arrenderanno, noi, cittadini liberi del MoVimento 5 Stelle di San Giorgio del Sannio neppure!

domenica 7 ottobre 2012

Il segreto sta nella partecipazione!

Sono stati numerosi gli attivisti e i semplici cittadini provenienti da varie zone del Sannio (Benevento, San Nicola Manfredi, Apice, Airola, San Marco dei Cavoti, Circello, Guardia Sanframondi, Rotondi) che hanno partecipato all'incontro con Vincenzo Cenname svoltosi ieri a San Giorgio del Sannio.

Il dibattito si è snodato su numerose tematiche, dalle spese ordinarie del Comune alla raccolta differenziata, ma l'argomento che più ha attirato l'attenzione dei presenti è stata la partecipazione de cittadini.








A breve il video della serata

venerdì 5 ottobre 2012

L'Associazione Comuni Virtuosi a San Giorgio del Sannio: sabato 6 ottobre incontro con Vincenzo Cenname, Sindaco di Camigliano


Lo Statuto dell’Associazione Comuni Virtuosi si apre con questa frase: “I Comuni che aderiscono all’Associazione ritengono che intervenire a difesa dell’ambiente e migliorare la qualità della vita, e tutelare  i Beni Comuni, intesi come beni naturali e relazionali indisponibili che  appartengono all’umanità, sia possibile e tale opportunità la vogliono vivere concretamente non più come uno slogan, consapevoli che la sfida di oggi è rappresentata dal passaggio dalla enunciazione di principi alla prassi quotidiana”.
Questo incipit ha in sé qualcosa di sensazionale, di fantastico, quasi di fantascientifico, soprattutto se, dopo averlo letto, il nostro pensiero va alla fallimentare gestione della cosa pubblica in numerosi dei Comuni sanniti, capoluogo compreso: la distanza tra quanto leggiamo e quello che accade nei nostri Comuni sanniti ci sembra quanto meno siderale!

Eppure in Italia ci sono ben 60 Comuni Virtuosi che operano concretamente a difesa dell’ambiente, per migliorare la qualità della vita e tutelare  i Beni Comuni: i Comuni Virtuosi sono veri, reali, non sono fantascienza, non sono sulla Luna!!!
E questi Comuni Virtuosi sono amministrati da Sindaci veri, non da alieni, sindaci del tutto umani ma con un particolare che li differenzia dagli altri: i Sindaci Virtuosi hanno fatto scelte difficili, magari anche impopolari, ma che hanno determinato tanti e consistenti benefici per la propria comunità.
E il bello è che di questi Comuni ce ne sono ben 4 anche i Campania, quindi vicini, vicinissimi a noi!
Uno di questi è Camigliano (Ce) dove il Sindaco, Vincenzo Cenname sta facendo “cose da pazzi”: nonostante i tagli di circa 30mila euro, Cenname è riuscito a far rimanere inalterate le addizionali Irpef, Tosap e oneri concessori, e questo grazie alle maggiori entrate derivanti dagli impianti fotovoltaici installati sulle scuole e agli introiti della casa del'acqua; inoltre, le nuove tariffe Tarsu per il 2012 sono state ridotte del 6% rispetto all'anno 2011, con una riduzione media di 0,11 euro al metro quadro; e ancora ha realizzato il bike sharing in sinergia con i commercianti e a costo zero; ha coinvolto la cittadinanza nelle decisioni relative alla riqualificazione di un borgo del paese aprendo alle loro proposte le porte del Consiglio Comunale e proponendo anche l’esperimento del bilancio partecipato; ha portato la raccolta differenziata oltre il 70% ed ha introdotto un innovativo sistema di raccolta delle lattine che prevede una specie di bancomat che assegna sulla scheda di ogni cittadino 1 punto ogni 4 lattine consegnate ed assegna ad ogni punto un valore convenzionale di 10 centesimi come sconto presso gli esercizi commerciali del territorio che aderiscono all'iniziativa.
I Comuni Virtuosi , dunque, non sono sulla Luna ma più o meno a 90 km da San Giorgio del Sannio!!!

Per conoscere meglio e più da vicino le buone pratiche realizzate dai Comuni Virtuosi, incontreremo Vincenzo Cenname, Sindaco di Camigliano (Ce) e membro dell’Associazione Nazionale Comuni Virtuosi, SABATO 6OTTOBRE alle ore 18.00 presso l’AUDITORIUM COMUNALE “CILINDRO NERO” di San Giorgio del Sannio.

Siamo convinti che il virus delle buone pratiche in tema di ambiente, partecipazione, sostenibilità, stili di vita, ottimizzazione delle risorse economiche, debba diffondersi come e più dell’influenza asiatica!
Siamo convinti che questi incontri siano un importante momento di condivisione ma soprattutto di contaminazione e di crescita collettiva.
Vi aspettiamo…lasciatevi contagiare!!!!

lunedì 1 ottobre 2012

Piccola Festa della Partecipazione a Benevento



Domenica 30 settembre dalle 17:00 alle 23:00, si è tenuta  a Benevento  la “Piccola festa della Partecipazione” del gruppo sannita Sannio a 5 Stella.

Gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Benevento e provincia, sono stati in Piazza Federico Torre (sul Corso Garibaldi nei pressi della Chiesa di San Bartolomeo) per dialogare con i cittadini, sentire le loro opinioni, discutere dei problemi della nostra città e provare a proporre soluzioni.
E' stato proposto un Regolamento degli spazi comuni e una maggiore trasparenza da parte degli amministratori attraverso la ripresa dei consigli comunali in diretta streaming e la pubblicazione sul sito del comune di tutti gli atti pubblici. E' stato presentato un questionario dove verranno raccolte le idee dei cittadini.

Benevento, così come l’Italia intera, sta attraversando una profonda crisi, non solo economica e sociale ma anche politica. Molti cittadini si sentono smarriti, non si capisce più nulla. I partiti sembrano tutti uguali, l’unica cosa che cambia è il simbolo. L’aspetto che emerge e che è sempre più evidente è la distanza che si è creata tra cittadino e i politici. Non c’è dialogo. C’è una totale assenza di volontà, da parte dei soggetti politici, ad ascoltare ed accogliere le proposte della cittadinanza. I politici sono solo bravi a parlare ma spesso incapaci di dare risposte concrete.
Il Movimento 5 stelle ha fatto della partecipazione la sua bandiera. Una partecipazione dal basso, di tutti i cittadini disposti ad attivarsi e diventare attori di un cambiamento. Perché è il cittadino che ha l’onere di cambiare la propria città, la politica attuale non lo farà mai.
Quindi tutti insieme a Piazza Torre, lungo il Corso Garibaldi, per dialogare insieme e trovare soluzioni concrete.
Nel CENTRO delle nostra città, perché nel nostro programma il cittadino è al CENTRO!!!

QUI il video con le interviste di NTR24

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