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mercoledì 13 settembre 2017

Buon anno scolastico! Ma le scuole sono sicure?

Gli alunni delle scuole sangiorgesi hanno bisogno di scuole sicure e non della solita e ormai vetusta lavata di faccia di inizio anno!!!

GENTILI SINDACO E CONSIGLIERE DELEGATO ALLA SCUOLA, A CHE PUNTO SIAMO CON I LAVORI DI ADEGUAMENTO SISMICO DELLE SCUOLE???
PARE PROPRIO CHE SIAMO IN
ALTO MARE!!!
Pertanto, dopo la figuraccia dell'anno scorso [abbiamo controllato i documenti e sulla sicurezza è tutto a posto, e invece non c'era il certificato antisismici], quest'anno si è adottata la linea del silenzio...

MA NON PARLARNE NON RISOLVE IL PROBLEMA, ANZI AUMENTA LA SFIDUCIA NEI VOSTRI CONFRONTI!!!

Il Consigliere delegato alla Scuola De Ieso pensa solo alle operazioni di facciata e tace sulla sicurezza delle scuole sangiorgesi!!!

CON L'ARRIVO DI SETTEMBRE ARRIVA IL SOLITO "PANNICELLO CALDO" PER LE SCUOLE SANGIORGESI: FAREMO PROGETTI SULL'EDUCAZIONE AMBIENTALE!!!

PECCATO PERO' CHE CI SI DIMENTICA DELLA SICUREZZA SCOLASTICA BEN LUNGI DALL'ESSERE RAGGIUNTA!!!
IL CONSIGLIERE DELEGATO DE IESO NAVIGA A VISTA, SENZA UN'ADEGUATA PROGRAMMAZIONE E COSì I SUOI COLLEGHI AMMINISTRATORI !!!
LIMITARSI A QUESTE OPERAZIONI DI FACCIATA E' SEGNO DI INCAPACITA' E SIGNIFICA PRENDERE IN GIRO LA GENTE!!!

Apprendiamo dalla stampa che il consigliere delegato alla Scuola Nicola De Ieso sta definendo insieme con il presidente regionale di Legambiente “percorsi progettuali che possano coinvolgere gli studenti dell’Istituto Comprensivo Rita Levi Montalcini” a partire dal prossimo appuntamento internazionale di Puliamo il Mondo che si terrà a San Giorgio a metà settembre.
Ottima cosa sicuramente, ma a due settimane dall’inizio dell’anno scolastico ci saremmo aspettati ben altre parole e ben altri progetti per la nostra scuola!
Accogliamo con favore, sia chiaro, le iniziative legate all’ambiente quando sono associate ad un programma annuale, se non pluriennale, di sensibilizzazione ambientale e di tutela del territorio, ma, contemporaneamente ci chiediamo: perché non iniziare l’anno con iniziative legate alla sicurezza sismica, a scuola e nella nostra cittadina in genere?
Certo, non ne dubitiamo, è sicuramente un nobile intento quello di rendere partecipi gli studenti nella tutela del territorio ma è altrettanto sacrosanto il loro diritto a avere ambienti scolastici che non gli cadano sulla testa in caso di sisma!
Sappiamo tutti, infatti, e se c’è qualcuno che non lo sa lo ribadiamo adesso, che, a dispetto del messaggio rassicurante dello scorso anno da parte del consigliere De Ieso,“abbiamo preso visione presso gli uffici tecnici dei documenti che attestano il rispetto di tutte le norme di sicurezza”, anche quest’anno mancano i certificati di agibilità sismica per cui anche quest’anno, le nostre scuole sono sì agibili ma sismicamente vulnerabili.
L’unica differenza è che quest’anno, nello scorso giugno per la precisione, è stata indetta la gara d’appalto per l'affidamento della progettazione definitiva, della progettazione esecutiva dell’operazione e della redazione della relazione geologica e indagini geologiche dell’ “Efficientamento energetico e adeguamento sismico della Scuola dell’Infanzia Istituto Comprensivo Statale Rita Levi Montalcini” e che, nello scorso luglio, è stata nominata la commissione giudicatrice per la valutazione delle offerte dal punto di vista tecnico ed economico.
Ma i lavori sono ben lungi da iniziare e, comunque, quando inizieranno sarà solo per la Scuola dell’Infanzia mentre le altre scuole chissà quanto dovranno aspettare.
In questa situazione di vulnerabilità, dunque, sarebbe stato un segnale importante riprendere il percorso di collaborazione tra l’Istituto Levi Montalcini e il Comune , con il patrocinio dell’Università del Sannio e dell’Ordine dei geologi, per approfondire ancora il tema del rischio sismico .
O davvero l’Amministrazione e il delegato alla scuola pensano che con i tre o quattro incontri svolti, per lo più tecnici e scarsamente interattivi, per cui poco appetibili per i ragazzi, il tema della sicurezza in caso di sisma o di calamità naturale sia stato trattato esaustivamente?
Sarebbe bastato duplicare il cosiddetto METODO GIAPPONE [http://www.youkosoitalia.net/…/armi-giapponesi-contro-i-te…/], così tanto imitato in America, in Canada e nei paesi scandinavi, e che i cittadini attivi avevano proposto nei diversi incontri avuti con i responsabili dell’UTC, con il Sindaco e nei numerosi scambi di pec già nel 2016, ma tant’è.
Così come sarebbe bastato mantenere le promesse fatte, per iscritto peraltro e con tanto di numero di protocollo, riguardo alla formazione di un gruppo di Protezione Civile Comunale e alla realizzazione e posizionamento della cartellonistica informativa relativa ai punti di raccolta della popolazione.
Probabilmente, però, oggi tira molto di più farsi vedere con la pettorina gialla a pulire un’aiuola insieme ai bambini con guanti e palette piuttosto che fornire alle scuole i kit per la sopravvivenza post sisma e fare una pianificazione dettagliata delle evacuazioni!
Una specie di specchietto per le allodole, insomma, anzi forse anche qualcosa di più, visto che il delegato alla scuola, che è anche delegato all’agricoltura nonché Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione di Coldiretti e Segretario regionale dell’Associazione di Coldiretti Campania Terranostra, sembrerebbe mostrare tutta questa attenzione all’ambiente anche per tenere distante dalla vita politico – amministrativa del paese la questione del glifosato nella nuova villa comunale (se ne parlerà forse in altri luoghi?) nonché la mancata presa di posizione del Comune sulla questione del fipronil nelle uova ancora oggi vendute nei supermercati.
Comunque, mancano ancora due settimane all’inizio dell’anno scolastico: aspettiamo il messaggio inaugurale del consigliere Dei Ieso, magari stavolta riuscirà a stupirci.

giovedì 10 novembre 2016

Presentate le OSSERVAZIONI per l'aggiornamento del Piano Anticorruzione e Trasparenza Comunale e chiesta la REVOCA DELLA DELEGA ALLA SCUOLA al Consigliere De Ieso

Ieri mattina abbiamo inviato tramite pec le OSSERVAZIONI predisposte dagli attivisti del Meetup Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio per l'aggiornamento del Piano Anticorruzione e Trasparenza Comunale.

Tali osservazioni vertono sugli affidamenti diretti al di sotto dei 40,000 euro, tema recentemente oggetto di approfondimenti da parte degli attivisti in riferimento all'affidamento temporaneo del servizio mensa alla ditta precedentemente affidataria, nelle more dell'aggiudicazione della nuova gara.
Insieme ad attivisti e concittadini esperti in materia legale e di appalti, abbiamo verificato, infatti, che, come si legge nella Determina nr. 993 del 27 settembre 2016, l'affidamento temporaneo alla cooperativa che aveva erogato il servizio negli anni scorsi non è un proroga bensì un affidamento al disotto dei 40,000 euro ex novo, ai sensi dell'articolo 37, comma 1, del d. lgs 50/2016, ovvero il NUOVO CODICE DEGLI APPALTI.
In virtù di ciò, avrebbe dovuto rispettare dei precisi obblighi normativi che di fatto non sono stati rispettati.
Il primo e più importante è quello dell' “adeguata motivazione”, che nella precedente normativa relativa agli appalti non esisteva.

Ma, cosa vuol dire adeguata motivazione? Come si motiva adeguatamente un affidamento diretto? 

Secondo le LINEE GUIDA ANAC PER L'ATTUAZIONE DEL NUOVO CODICE DEGLI APPALTI la motivazione adeguata non può prescindere da una valutazione comparativa con due o più operatori economici, anzi, nel caso di affidamento all’operatore economico uscente l'ANAC esprime un parere ancora più vincolante, affermando che è richiesto un onere motivazionale più stringente, dal momento che la scelta dell'operatore economico uscente deve essere motivata non solo dal grado di soddisfazione maturato dal precedente rapporto ma anche dalla competitività del prezzo offerto rispetto alla media dei prezzi praticati nel settore di mercato di riferimento. 
Questa motivazione, ovvero questo confronto concorrenziale tra preventivi, nel caso dell'affidamento temporaneo del servizio mensa scolastica non è avvenuto, dal momento che è stato direttamente affidato il servizio alla vecchia ditta, in maniera del tutto discrezionale.
Per evitare di incorrere in ulteriori errori del genere, che possono determinare anche conseguenze giudiziarie per i comuni che li commettono, abbiamo ritenuto sin dal momento dell'affidamento temporaneo, oltre un mese fa, di esprimere le nostre considerazioni sull'argomento alla Segretaria Comunale e al Sindaco ed oggi di presentare le nostre osservazioni affinché vengano inserite nel Piano Anticorruzione.

Nello specifico abbiamo chiesto che si preveda per gli affidamenti diretti sotto soglia una specifica indicazione ad introdurre, come criterio tendenziale, modalità di aggiudicazione che prevedano la consultazione di più operatori economici, secondo uno schema che prevede di invitare un numero di operatori da zero a sei, in base al valore dell’affidamento.

A corollario di queste osservazioni, ci sia consentito esprimere delle considerazioni su quanto dichiarato ieri dal Consigliere delegato alla Scuola, De Ieso, sul suo profilo Facebook, a margine della disgustosa vicenda della refezione scolastica a Benevento.

De Ieso ha manifestato tutto il suo orgoglio per la scelta da parte del Comune di San Giorgio di adottare un capitolato innovativo e orientato al Km 0. Tuttavia, alle domande di una cittadina che gli chiedeva se si potesse essere orgogliosi di un servizio che non è ancora partito e chissà quando partirà (ce lo ha confermato la Segretaria Comunale) e se fosse normale che l'affidamento temporaneo non rispettava il nuovo codice degli appalti, ha risposto piccato, e testualmente, “La Segretaria Comunale ha verificato il rispetto delle norme vigenti. Siamo sereni ed orgogliosi del lavoro fatto, Se ritiene che la legge sia stata violata, vada a denunciarci alla Procura della Repubblica”.

Ebbene, al delegato alla Scuola, rispondiamo che è stato già predisposto un dossier sulle anomalie dell'affidamento temporaneo nonché sui notevoli ritardi nella pubblicazione degli esiti della prima seduta pubblica relativa alla gara del nuovo appalto, dossier che ci riserviamo di presentare agli organi giudiziari.
Pertanto, se il consigliere De Ieso è sereno oggi così come lo era quando ha dichiarato di aver preso visione di tutta la documentazione relativa alla sicurezza delle scuole e che tutte le norme erano rispettate ma non si è accorto, purtroppo, che il Comune era da 13 anni inadempiente rispetto alle verifiche sismiche, obbligatorie dal 2003, forse è il caso che cominci a preoccuparsi!!!

Il nostro consiglio è quello di rimettere quanto meno la delega alla scuola, vista la sua manifesta inadeguatezza e superficialità nell'affrontare problematiche così importanti.
Se non volesse farlo di sua spontanea volontà, gli comunichiamo che provvederemo a richiederlo noi stessi al Sindaco.
San Giorgio non ha bisogno di amministratori sceriffo di salernitana memoria, bensì di amministratori che alle domande dei cittadini rispondono in maniera circostanziata e documentata.
Ci auguriamo che il prossimo consigliere delegato alla Scuola abbia queste caratteristiche ed inclinazioni.







martedì 8 novembre 2016

Il Vice Sindaco Giuseppe Ricci conferma iniziative informative pubbliche sul Piano Comunale di Protezione Civile


L'operazione FIATO SUL COLLO agli Amministratori Comunali è validissima e porta i suoi frutti!

Oggi abbiamo avuto la riprova che l'operazione FIATO SUL COLLO agli Amministratori Comunali è validissima e porta i suoi frutti!

Nell'ambito del nostro monitoraggio sui temi caldi della vita amministrativa sangiorgese, infatti, questa mattina ho avuto, come cittadina attiva del Meetup amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio, un incontro con la Segretaria Comunale, Dott. ssa Columbro e con i i Responsabili dell'Ufficio Tecnico Comunale, ing. Fusco e Arch. Fonzo. 
Si è trattato di un incontro del tutto tecnico che ha visto al centro dell'attenzione la documentazione completa sulla sicurezza scolastica in possesso del Comune.
A questa documentazione, relativa all'idoneità statica, alle verifiche antincendio, alle verifiche elettriche, delle caldaie e quant'altro, tuttavia, mancavano i certificati relativi alle verifiche sismiche, che risultano non essere state ancora effettuate.

Ebbene, ho verificato che, in virtù della DELIBERA NR 177 DEL 19/10/2016, è stata disposta la verifica dell'adeguatezza sismica di tutti gli edifici pubblici rilevanti ai fini del Piano di Protezione Civile sia di quelli che possono assumere rilevanza in relazione alle conseguenze di un eventuale collasso, scuole comprese ovviamente, come previsto dalla ormai nota Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri nr 3274/2003, verifica che è propedeutica all'ottenimento dei finanziamenti previsti dalla Delibera di Giunta Regionale nr 482 del 31/08/2016 per la mitigazione del rischio sismico degli edifici comunali.

Tale reperimento di risorse è importantissimo perché permetterà al Comune di San Giorgio di mettersi finalmente in regola con quanto disposto sin dal 2003 in tema di verifiche ed adeguamento sismico degli edifici pubblici, in particolare di quelli scolastici.
Rispetto a queste verifiche propedeutiche, ovviamente abbiamo manifestato il nostro intento di controllo e monitoraggio, chiedendo anche ai responsabili dell'UTC di informare la popolazione sugli esiti delle ispezioni tecniche.

Un continuo coinvolgimento della popolazione era stato richiesto anche in riferimento alla diffusione non solo sul sito Istituzionale dell'ente del Piano di Protezione Civile Comunale.
Ebbene abbiamo avuto conferma che ci saranno a breve incontri informativi con la cittadinanza, che sono state ordinate e saranno distribuite brochure illustrative del Piano di Protezione Civile ed in più saranno sistemate nei luoghi previsti paline e cartelli indicanti i luoghi di attesa e di ricovero in caso di calamità, così come avevamo a più riprese richiesto.

L'incontro si è concluso con un accenno all'intricata vicenda del bando di gara per l'affidamento del servizio mensa che, sembrerebbe, ma il condizionale è d'obbligo, in dirittura d'arrivo e all'istituzione della Commissione Mensa che anche la Segretaria, come già precedentemente il Sindaco, si è impegnata ad inserire nella nuova carta dei servizi refezione scolastica.

Certo avremmo voluto, come già in precedenza, condividere temi, documenti e dichiarazioni dei responsabili tecnici comunali con la consigliera di minoranza del M5S, in pieno spirito pentastellato, ma ancora una volta non siamo riusciti a trovare in rete uno spazio web ufficiale in cui il M5S locale abbia registrato ed archiviato l'azione istituzionale della consigliera eletta nonché i documenti su Alto Calore, gli studi sul caso mensa, i report delle commissioni consiliari, i video dei Consigli Comunali, le mozioni ed interrogazioni discusse e, andando a ritroso, anche le video presentazioni della consigliera e dei candidati, i loro curriculum, le rendicontazioni relative alle spese per la campagna elettorale, e tutto quanto possa essere utile al cittadino per farsi un'idea del lavoro che il M5S di San Giorgio del Sannio sta facendo.

Probabilmente ci siamo persi nei meandri del web, ma confidiamo nel fatto che sicuramente un sito, un blog, uno spazio all'interno di una piattaforma dedicato al M5S di San Giorgio del Sannio esiste e che lo troveremo a breve.

Intanto la DELIBERA NR 177 DEL 19/10/2016 è disponibile sul sito del Comune  e sul nostro spazio Meetup 

venerdì 28 ottobre 2016

Gli attivisti convocati dal Sindaco per parlare dell'affidamen­to mensa

Il 20 ottobre, su invito del Sindaco, insieme ad un gruppo di attivisti e genitori, siamo stati ricevuti in Comune per confrontarci sui temi che abbiamo sottoposto all'attenzione dell'Amministrazione negli ultimi mesi, il servizio di refezione scolastica e la sicurezza degli edifici scolastici. 

Come già confermato attraverso una nota, il Sindaco ha ribadito la volontà dell'Amministrazione di istituire la Commissione Mensa, in accordo con la Dirigente scolastica, e di redigere un apposito “Regolamento attuativo delle diverse disposizioni inerenti al ruolo dei componenti e alle attività da espletare per la verifica del servizio di qualità e la garanzia dei diritti degli utenti”. 
Per quanto riguarda, invece, la questione dell'affidamento diretto sotto soglia alla ditta che erogava il servizio l'anno scorso nelle more dell'espletamento del nuovo bando, il Sindaco ha ribadito la questione della necessità di non far rimanere senza mensa i bambini, prioritaria, secondo lui, anche rispetto a piccoli disguidi formali. 
Abbiamo, dal canto nostro, risposto che prioritario per un'Amministrazione è il rispetto delle leggi e che nel caso dell'affidamento temporaneo alla precedente ditta erogatrice del servizio di refezione il nuovo Codice degli Appalti non è stato rispettato, probabilmente per una inesatta interpretazione dell'adeguata motivazione. 
Per questo motivo abbiamo proposto la redazione di REGOLAMENTO ad hoc che disciplini gli “affidamenti diretti adeguatamente motivati” o, in alternativa, che venga inserita all'interno del Piano di Prevenzione della Corruzione una specifica indicazione ad introdurre, come criterio tendenziale, modalità di aggiudicazione che prevedano la consultazione di più operatori economici. 
La nostra proposta è stata accettata con favore dal Sindaco, il quale si è impegnato a discuterla insieme alla Segretaria comunale affinché trovi realizzazione. 
Abbiamo anche affrontato il tema della sicurezza delle scuole e della loro vulnerabilità sismica. Ancora una volta abbiamo ricevuto rassicurazioni sul fatto che le scuole sono state costruite a regola d'arte e che sono in grado di resistere adeguatamente ad un sisma. 
Abbiamo replicato a questa affermazione, senza nulla togliere all'autorevolezza del nostro interlocutore, rilevando che nel tempo il livello di pericolosità di un eventuale sisma è aumentato da 2 a 1 e che, se le scuole sono state costruite per sopportare un sisma di livello 2 ora non sappiamo, in mancanza di verifiche simiche, che ad oggi non sono state fatte, se saranno in grado di resistere ad un sisma di livello 1. 
Affrontare questo tema, non significa, secondo noi, creare allarmismi bensì essere consapevoli della realtà che ci troviamo ad affrontare noi come genitori ed i nostri figli come alunni, visto che vivono almeno 4 o 5 ore della loro giornata in queste scuole. 
Pertanto, abbiamo ancora una volta sottolineato che da un'amministrazione che si propone di essere innovativa e il più possibile vicina ai cittadini ci saremmo aspettati un approccio più oggettivo, basato sulla comunicazione alla cittadinanza di quella che è la reale documentazione in possesso degli uffici competenti e non su frasi di circostanza del tipo “Abbiamo preso visione presso gli uffici tecnici dei documenti che attestano il rispetto di tutte le norme di sicurezza”[cit. Messaggio per l'inizio dell'anno scolastico del Consigliere delegato alla Scuola De Ieso]
Ad oggi, infatti, non sappiamo quali siano i documenti che attestano la sicurezza delle scuole sangiorgesi visto che sono stati pubblicati solo quelli che ne attestano l'agibilità. 
Ovviamente, se entro i termini previsti dalla legge, come abbiamo già comunicato alla Segretaria Comunale, non saranno pubblicati i certificati di idoneità statica e gli esiti delle verifiche sismiche ci rivolgeremo agli organi competenti in materia. 
Un'ultima sottolineatura, infine, sul furto avvenuto nella Scuola Elementare Capoluogo, del quale i genitori erano già a conoscenza sin dal mattino e sul quale ci ha brevemente relazionato il Sindaco. 
Sono state presi di mira i distributori di bevande e merendine da ladri che sono entrati dall'ingresso principale. Immediatamente il Sindaco si è attivato per predisporre l'installazione di un cancello per garantire la sicurezza dell'ingresso. 
Su questo punto i genitori presenti hanno affermato i propri dubbi sulla scarsa utilità di cancelli e sbarre, di cui la scuola capoluogo è già dotata, evidenziando che esse non costituiscono affatto un deterrente, visto che non è la prima volta che la scuola è bersaglio di malintenzionati, anzi costituiscono un ostacolo in caso di pericolo. 
I genitori, inoltre, hanno evidenziato che la scuola è dotata di telecamere ma che queste non funzionano e probabilmente sarebbe stato più opportuno attivarle invece di installare un'altra cancellata, che fa sembrare quella scuola tutt'altro che non un luogo di studio, di cultura e di comunità. 
L'incontro si è concluso con un ulteriore invito da parte del Sindaco alla partecipazione attiva dei cittadini, cosa che noi non abbiamo mai smesso di fare, come dimostrano le istanze degli ultimi mesi, e con la conferma dell'impegno da parte del Sindaco stesso sia per la Commissione Mensa che per il Regolamento per gli affidamenti diretti sotto soglia.

Questo è solo una parte di quello che facciamo noi cittadini con l'elmetto, interessandoci direttamente e mettendoci la faccia riguardo ai problemi più pressanti per i cittadini. 
A questo punto, però, vogliamo sapere, e ne abbiamo tutto il diritto, cosa fa la consigliera di opposizione del M5S nelle commissioni e in Consiglio Comunale e quali sono le mozioni, interrogazioni e interpellanze da lei portate avanti visto che, come lei stessa ha scritto su FB sin da agosto scorso, è con questi strumenti che si affrontano i problemi di un Comune. 
Ad oggi ci risultano solo annunci e un paio di interrogazioni inutili, peraltro rese note solo a mezzo stampa. 
Intanto, il 24 ottobre prossimo si terrà un Consiglio Comunale d'urgenza con un ordine del giorno che non presenta in discussione alcun tema che sia legato alle problematiche concrete e quotidiane dei cittadini, eccezion fatta per il trasporto scolastico. 
E', dunque,il Consiglio Comunale il luogo dove si affrontano i problemi del paese? 
E se non è così di chi è la colpa? 
E se non ci sono altri luoghi, tempi e modi in cui affrontare i problemi di chi è la colpa? 
Della maggioranza che ha vinto le elezioni e porta avanti la sua idea di amministrazione o dell'opposizione evanescente e muta? 
Ai cittadini l'ardua sentenza.

martedì 3 novembre 2015

Il Comune di San Giorgio del Sannio partecipi all'avviso del Miur per il finanziamento di indagini diagnostiche da effettuare sui solai degli edifici scolastici

Nella giornata di ieri gli attivisti del MeetUp Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio, su segnalazione e con la partecipazione di diversi cittadini, i cui figli frequentano la Scuola dell'Infanzia nei plessi di Ginestra e Sant'Agnese, hanno inviato un' ISTANZA URGENTE all'Amministrazione Comunale per chiedere di partecipare all' AVVISO PUBBLICO del MIUR per il finanziamento di indagini diagnostiche da effettuare sui solai degli edifici scolastici, al fine di verificare la sicurezza degli ambienti, prevenire eventuali malaugurati rischi di crollo e garantire al meglio la sicurezza degli alunni e del personale scolastico.
Questo AVVISO PUBBLICO, pubblicato in data 15 ottobre 2015 dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca fa riferimento ai commi 177 e 178, art. 1 della L. n. 107/15, che autorizzano la spesa di 40 milioni di euro prevedendo anche quote di cofinanziamento da parte degli enti locali proprietari.
Possono presentare richiesta di finanziamento tutti gli enti locali proprietari di edifici scolastici di ogni ordine e grado e ogni ente locale può presentare la propria candidatura con riferimento a uno o più edifici scolastici .
Gli Enti dovranno inviare la propria candidatura entro il 18 novembre 2015 esclusivamente tramite una apposita piattaforma on line che è accessibile sul sito del MIUR dal 26 ottobre scorso, per cui è necessaria una notevole solerzia nell'analisi dell'Istanza e nella formulazione della domanda da parte dei funzionari competenti.
La sicurezza degli ambienti scolastici è un tema prioritario per il Meetup di San Giorgio, che da tempo svolge un monitoraggio sulle condizioni di agibilità e vivibilità degli Istituti scolastici di tutta l'area del Medio Calore, ma è e deve essere un tema prioritario per tutti gli amministratori locali, visto che a loro è demandata la salvaguardia dei beni di proprietà comunale e la sicurezza dei cittadini. 
Pertanto, gli attivisti, che da sempre svolgono anche un’attività propositiva e di sprone nei vari ambiti di intervento pubblico, chiedono al Comune di aderire con solerzia a questo Avviso, in nome del bene comune e della sicurezza di alunni e personale scolastico.

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